Kniha Státní převrat. Praktická příručka, poprvé vydaná v roce 1968, šokovala čtenáře podrobným návodem na svržení vlády. Autoritářské režimy reagovaly zavedením preventivních opatření proti popisovaným strategiím. V roce 2016 autor vydal aktualizovanou verzi pro 21. století, která zkoumá zranitelnost stabilních demokracií během dlouhých ekonomických krizí. I když se svět dramaticky změnil, podstata státního převratu zůstává stejná. Autor provádí čtenáře fázemi puče, od plánování po sliby stability po převratu. Klíčovým krokem je nábor vojenských důstojníků, kteří povedou loajální jednotky, jež musí rychle obsadit vládní úřady a strategická místa v hlavním městě. Podpora armády je nezbytná k zamezení kontrarevoluce, zatímco masová podpora obyvatel není podmínkou; stačí pasivní přijetí. Ideální převrat je rychlý a bez krveprolití, zatímco krvavé pokusy obvykle selhávají a vedou k občanským válkám. Kniha analyzuje vojenské, sociální a kulturní podmínky pro úspěšné puče a stala se klasikou v politologii. Nová předmluva autora v českém vydání reflektuje jeho vzpomínky na invazi okupačních vojsk do Československa v roce 1968.
Edward Luttwak Ordine dei libri (cronologico)
Edward Luttwak è un distinto stratega, scienziato politico e storico il cui lavoro approfondisce le complessità della strategia militare, della storia e delle relazioni internazionali. I suoi scritti sono caratterizzati da una nitida intuizione analitica sull'essenza della guerra e delle strategie di pace. Luttwak possiede una profonda comprensione della storia e degli affari internazionali, che gli consente di collegare i principi strategici del passato con le dinamiche del mondo contemporaneo. Il suo lavoro offre ai lettori una prospettiva affascinante sulla logica della strategia e sulle sue implicazioni globali.







As the world contemplates a future under Chinese dominance, Edward Luttwak focuses on China's own future. Known for his strategic insights, Luttwak posits that the world's most populous nation and second-largest economy may be on a precarious path. For nations whose ascent is evident, the universal logic of strategy dictates a choice between military and economic growth. China, however, is pursuing both simultaneously. Its military expansion and assertive foreign policy have already provoked resistance from neighboring countries, including India, Japan, and Vietnam, which collectively surpass China in population and wealth. If Chinese leaders do not temper their ambitions, they risk facing economic restrictions from these emerging coalitions. The challenge lies in balancing economic prosperity with military strength, a dilemma that could be difficult to communicate to the public. Furthermore, reliance on ancient strategic texts like Sun Tzu’s Art of War may hinder progress; while useful in internal conflicts, their tactics have alienated neighboring countries. To mitigate further global hostility, Luttwak suggests that Chinese leaders should adopt a more sustainable approach, prioritizing economic growth while exercising military and diplomatic restraint.
BUR Saggi: La grande strategia dell'Impero bizantino
- 540pagine
- 19 ore di lettura
Il caso di Costantinopoli rappresenta un fenomeno unico nella storia, con un millennio di dominio su un vasto e multietnico impero. Dalla sua fondazione nel IV secolo fino alla caduta nel 1453 per mano di Maometto II, l'Impero romano d'Oriente ha superato il suo omologo d'Occidente, affrontando invasioni da parte di Unni, Slavi e Arabi. Nonostante le risorse e la forza militare fossero inferiori a quelle di Roma, la sopravvivenza di Bisanzio si deve a una strategia politica e militare innovativa, caratterizzata da un uso avanzato dell'intelligence. La diplomazia dell'impero ha saputo raccogliere informazioni dettagliate sui nemici, ottenendo vantaggi nelle trattative. Sul piano militare, l'impero ha cercato di mantenere la pace il più a lungo possibile, preparando il terreno per la guerra solo quando le probabilità di vittoria erano favorevoli. Nella politica interna, ha puntato sull'integrazione delle culture e tecnologie dei popoli sottomessi. Questo libro, frutto di quasi trent'anni di ricerche, esplora il "codice operativo" che ha reso Costantinopoli la capitale dell'impero più duraturo della storia, offrendo una lezione di strategia che illumina il passato e chiarisce errori attuali.
Il libro delle libertà. Il cittadino e lo Stato: regole, diritti e doveri in una democrazia
- 396pagine
- 14 ore di lettura
Raccogliendo voci e testimonianze di filosofi e intellettuali antichi e moderni sulle libertà fondamentali di una democrazia, questo libro propone un itinerario ideale attraverso testi, documenti, dichiarazioni, e affronta argomenti sempre attuali: dai diritti politici e civili alla giustizia, dalla governabilità alla lotta al dispotismo, dal federalismo alla "devolution", per risalire alle fonti del pensiero politico, liberale e democratico.
La dittatura del capitalismo
- 323pagine
- 12 ore di lettura
An analysis of today's accelerated capitalism and the social price we are likely to pay for it. It examines deregulation, privatization, technological change and globalization, making predictions related to jobs, family life, crime and the underclass.
Coup D'etat
- 264pagine
- 10 ore di lettura
Edward Luttwak's shocking 1968 handbook showed, step-by-step, how governments could be overthrown and inspired anti-coup precautions around the world. In addition to these instructions, his revised handbook offers a new way of looking at political power-one that considers the vulnerability of stable democracies after prolonged economic distress.
Luttwak's become the unthinkable. And here he has succeeded magnificently. For peacemakers and warmakers alike". -- Harry G. Summers, Jr., New York Times Book Review.
Analyzes the foreign policy of the United States and recommends that the government make fundamental changes in diplomatic and military strategies
La grande strategia dell'Impero Romano
- 343pagine
- 13 ore di lettura
Fra le testimonianze della nostra civiltà, l'impero romano rappresenta il più riuscito esempio di governo sovrannazionale della storia: secondo Luttwak esperto di strategia militare ed ex consulente del Pentagono - la chiave per comprendere i successi dei Romani risiede nell'esemplare integrazione di diplomazia, forze militari e capacità politica e nell'impiego di sofisticate strategie di "intelligence" nei confronti dei nemici. Attraverso un'analisi rigorosa e sistematica della storia romana dal I al III secolo d.C, l'autore ripercorre le decisioni di grandi figure come Augusto, Adriano e Marco Aurelio, e portando alla luce sorprendenti somiglianze con il mondo contemporaneo - dalla pluralità di minacce da cui difendersi alla presenza di un permanente, benché limitato, stato di guerra - offre al lettore un saggio per interpretare in prospettiva le strategie politiche e militari dell'Occidente.




