Maggiori informazioni sul libro
“Quando ha sentito che a novembre compio quarantadue anni mi ha guardata negli occhi e ha detto: ‘Quarantadue è multiplo di sette. Sarà un anno di grandi cambiamenti: stai pronta, Eugenia’.” Eugenia Viola, scettica sui multipli di sette, è sempre pronta a mettersi in gioco. Segnata da un dolore prematuro durante l’adolescenza, oggi è una donna spericolata ma saggia, il cui lavoro di regista è ciò che le toglie il sonno. Quando la vita la costringe a fermarsi, il suo film diventa la narrazione dei pezzi di sé lasciati lungo il cammino. Dalla tredicenne attratta dall’oscuro protagonista di un romanzo russo, alla giovane in fuga verso Londra, fino alla ventenne che vive la Milano degli anni Ottanta e la New York degli anni Novanta. Oggi, affronta le nevrosi degli Anni Zero, ancorata all’amore imperfetto per Pietro e alle figlie Rosa e Lucia. Con una scrittura ironica e incisiva, il racconto offre uno sguardo brillante sui trent’anni passati, rivelando una donna spietata con se stessa ma teneramente fragile e materna. La sua storia ci invita a riflettere su come la vita venga vissuta nel presente, piuttosto che attraverso scelte perfette o comprensioni complete di sé.
Acquisto del libro
Numeri Primi: Un karma pesante, Daria Bignardi
- Lingua
- Pubblicato
- 2011
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In ottime condizioni
- Prezzo
- 6,59 €
Metodi di pagamento
Qui potrebbe esserci la tua recensione.
- Titolo
- Numeri Primi: Un karma pesante
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Daria Bignardi
- Editore
- Mondadori
- Pubblicato
- 2011
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 216
- ISBN10
- 8866210145
- ISBN13
- 9788866210146
- Serie
- Categoria
- Valutazione
- 3,25 su 5
- Descrizione
- “Quando ha sentito che a novembre compio quarantadue anni mi ha guardata negli occhi e ha detto: ‘Quarantadue è multiplo di sette. Sarà un anno di grandi cambiamenti: stai pronta, Eugenia’.” Eugenia Viola, scettica sui multipli di sette, è sempre pronta a mettersi in gioco. Segnata da un dolore prematuro durante l’adolescenza, oggi è una donna spericolata ma saggia, il cui lavoro di regista è ciò che le toglie il sonno. Quando la vita la costringe a fermarsi, il suo film diventa la narrazione dei pezzi di sé lasciati lungo il cammino. Dalla tredicenne attratta dall’oscuro protagonista di un romanzo russo, alla giovane in fuga verso Londra, fino alla ventenne che vive la Milano degli anni Ottanta e la New York degli anni Novanta. Oggi, affronta le nevrosi degli Anni Zero, ancorata all’amore imperfetto per Pietro e alle figlie Rosa e Lucia. Con una scrittura ironica e incisiva, il racconto offre uno sguardo brillante sui trent’anni passati, rivelando una donna spietata con se stessa ma teneramente fragile e materna. La sua storia ci invita a riflettere su come la vita venga vissuta nel presente, piuttosto che attraverso scelte perfette o comprensioni complete di sé.




