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Il sole è ormai tramontato sul Grande Verde e una leggera brezza si arrampica lungo il sentiero, fino alla caverna. Calliade guarda intensamente l'orizzonte dal suo nascondiglio, sfiora le cicatrici che gli ricoprono il corpo e ripensa alle battaglie che ha combattuto. Qualche mese prima era un soldato di Micene, uno dei fedeli di Agamennone; era stato mandato a Troia con altri trecento uomini scelti per tendere un agguato a Priamo, conquistare la città e impadronirsi di tutte le sue ricchezze. Inaspettatamente però i micenei erano stati sconfitti e al loro ritorno in patria erano stati accolti dall'ira del re e dallo sdegno del popolo. Solo l'intervento di Banocle, fedele compagno di tutte le battaglie, aveva permesso a Calliade di evitare la tortura e di fuggire verso Troia. La patria del nemico, infatti, è l'unica che può accogliere i due fuggitivi. Agamennone dopo l'amara sconfitta sta cercando di radunare intorno a sé tutti i principi dell'Egeo, per porre fine al dominio della Città d'Oro. Gli eserciti si stanno armando e non c'è più spazio per le storie e le vendette personali. La guerra più crudele che l'uomo ricordi sta per avere inizio. Chi riuscirà a entrare in possesso dell'arma degli dei, uno scudo forgiato dal tuono, scomparso negli abissi, potrà dominare il mare.
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L'ombra di Troia, David Gemmell, Luciana Crepax
- Lingua
- Pubblicato
- 2007
- Rilegatura
- (Copertina rigida),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 9,99 €
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- Titolo
- L'ombra di Troia
- Lingua
- Italiano
- Autori
- David Gemmell, Luciana Crepax
- Editore
- Piemme
- Pubblicato
- 2007
- Formato
- Copertina rigida
- Pagine
- 473
- ISBN10
- 8838486921
- ISBN13
- 9788838486920
- Serie
- Troia
- Tag
- Guerre, Mitologia, Troia, Guerra di Troia
- Prima pubblicazione
- 2006
- Titolo originale
- Shield of Thunder
- Valutazione
- 4,35 su 5
- Descrizione
- Il sole è ormai tramontato sul Grande Verde e una leggera brezza si arrampica lungo il sentiero, fino alla caverna. Calliade guarda intensamente l'orizzonte dal suo nascondiglio, sfiora le cicatrici che gli ricoprono il corpo e ripensa alle battaglie che ha combattuto. Qualche mese prima era un soldato di Micene, uno dei fedeli di Agamennone; era stato mandato a Troia con altri trecento uomini scelti per tendere un agguato a Priamo, conquistare la città e impadronirsi di tutte le sue ricchezze. Inaspettatamente però i micenei erano stati sconfitti e al loro ritorno in patria erano stati accolti dall'ira del re e dallo sdegno del popolo. Solo l'intervento di Banocle, fedele compagno di tutte le battaglie, aveva permesso a Calliade di evitare la tortura e di fuggire verso Troia. La patria del nemico, infatti, è l'unica che può accogliere i due fuggitivi. Agamennone dopo l'amara sconfitta sta cercando di radunare intorno a sé tutti i principi dell'Egeo, per porre fine al dominio della Città d'Oro. Gli eserciti si stanno armando e non c'è più spazio per le storie e le vendette personali. La guerra più crudele che l'uomo ricordi sta per avere inizio. Chi riuscirà a entrare in possesso dell'arma degli dei, uno scudo forgiato dal tuono, scomparso negli abissi, potrà dominare il mare.


