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"...non fu il caso a introdurla nella mia vita. Mi aspettava in virtù di un piano deliberato. Era la prima figlia di mia madre. Anche se non la primogenita. Una terribile ingiustizia, per me." Chi parla è Ruth, un essere umano freddo, calcolatore, follemente egocentrico. Oggetto della sua malevolenza è da sempre Elizabeth, cugina rimasta orfana a 9 mesi e adottata dai genitori di Ruth, che la amano come se fosse figlia loro, e considerata invece dalla "sorella" come l'usurpatrice di affetti e attenzioni familiari. Tale è l'invidia che scopo della vita di Ruth diventa la distruzione della sorella, o meglio il lento insinuarsi nella vita dell'altra, nel tentativo di sottrarle persone e cose care. Così da bambina le ruba i giocattoli, da adolescente le sottrae la biancheria e da grande tenta di ammaliare gli uomini di Elizabeth, con un'ossessione sempre più parossistica che non sembra conoscere tregua e che mescola in sé, troppo avviluppati tra loro per essere distinguibili, invidia e ammirazione, odio e passione. Perché forse ciò che Ruth cerca è un pezzo, tanti pezzi di se stessa persi nell'altra e solo alla fine capisce che la distruzione di Elizabeth comporta anche la propria. Secondo uno dei più apprezzati critici americani, Michiko Kakutani, il nuovo romanzo di Josephine Hart ricorda "sia nello stile sia nel tema le opere di scrittori quali Racine e Choderlos de Laclos. Come in Fedra, la narrazione corre inesorabilmente verso il potere distruttivo della passione. E come nelle Relazioni Pericolose l'innocenza e la virtù sono crudelmente e deliberatamente tradite, mentre il lettore resta a guardare, scioccato e affascinato insieme."
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Il peccato, Josephine Hart
- Lingua
- Pubblicato
- 1993
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 6,19 €
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- Titolo
- Il peccato
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Josephine Hart
- Editore
- Feltrinelli Editore
- Pubblicato
- 1993
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 155
- ISBN10
- 8807700352
- ISBN13
- 9788807700354
- Serie
- Categoria
- Tag
- Narrativa contemporanea, Letteratura britannica, Inghilterra, Letteratura irlandese, Sorelle, Gelosia, Odio, Conflitti
- Prima pubblicazione
- 1992
- Titolo originale
- Sin
- Valutazione
- 3,25 su 5
- Descrizione
- "...non fu il caso a introdurla nella mia vita. Mi aspettava in virtù di un piano deliberato. Era la prima figlia di mia madre. Anche se non la primogenita. Una terribile ingiustizia, per me." Chi parla è Ruth, un essere umano freddo, calcolatore, follemente egocentrico. Oggetto della sua malevolenza è da sempre Elizabeth, cugina rimasta orfana a 9 mesi e adottata dai genitori di Ruth, che la amano come se fosse figlia loro, e considerata invece dalla "sorella" come l'usurpatrice di affetti e attenzioni familiari. Tale è l'invidia che scopo della vita di Ruth diventa la distruzione della sorella, o meglio il lento insinuarsi nella vita dell'altra, nel tentativo di sottrarle persone e cose care. Così da bambina le ruba i giocattoli, da adolescente le sottrae la biancheria e da grande tenta di ammaliare gli uomini di Elizabeth, con un'ossessione sempre più parossistica che non sembra conoscere tregua e che mescola in sé, troppo avviluppati tra loro per essere distinguibili, invidia e ammirazione, odio e passione. Perché forse ciò che Ruth cerca è un pezzo, tanti pezzi di se stessa persi nell'altra e solo alla fine capisce che la distruzione di Elizabeth comporta anche la propria. Secondo uno dei più apprezzati critici americani, Michiko Kakutani, il nuovo romanzo di Josephine Hart ricorda "sia nello stile sia nel tema le opere di scrittori quali Racine e Choderlos de Laclos. Come in Fedra, la narrazione corre inesorabilmente verso il potere distruttivo della passione. E come nelle Relazioni Pericolose l'innocenza e la virtù sono crudelmente e deliberatamente tradite, mentre il lettore resta a guardare, scioccato e affascinato insieme."


