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La Trilogia di Danzica

Questa saga epica, ambientata nella turbolenta Danzica, narra i destini intrecciati di diverse generazioni in mezzo a cruciali sconvolgimenti del XX secolo. Attraverso un narratore unico, i lettori vivono eventi drammatici dall'ascesa del fascismo alla sua caduta, riflettendo la complessa interazione di identità polacche, tedesche e casubiane. La serie fonde magistralmente elementi grotteschi e naturalistici con uno stile indimenticabile, esplorando la condizione umana di fronte a un vasto cambiamento storico.

Danzig
Plechový bubínek / Kočka a myš
Universale economica - 786: Anni di cani
Gatto e topo
Il tamburo di latta
Günter Grass, die Blechtrommel

Ordine di lettura consigliato

  1. 1959 erschien die Blechtrommel und wurde zum Welterfolg. Dieser Roman zeichnet mit scharfen Konturen eine Landschaft, Charaktere und Situationen, verfügt über prächtige Bilder, beobachtet genau und spielt virtuos auf der Klaviatur der realistischen Stilelemente. Der Blechtrommler Oskar Matzerath gehört längst zum Allgemeingut der Bundesrepublik.

    Günter Grass, die Blechtrommel1
    3,8
  2. Oskar Matzerath ripercorre con l' aiuto di un tamburo di latta, giocattolo e strumento magico, le vicende della sua vita, dominata dalla scelta, a tre anni, di non crescere più e di essere nano per odio dei suoi due padri (quello anagrafico e l'amante della madre). Il ricordo comprende la vita della madre fino alla sua nascita, ricca di presagi. Si passa poi all'infanzia, al rifiuto di crescere, al rifiuto e poi all'adesione al nazismo, all'esperienza teatrale e erotica con una compagnia di nani. La fine della guerra separa Oskar da Danzica e lo porta a Dusseldorf. A 28 anni decide di crescere e di diventare un famoso compositore di musica da tamburo.

    Il tamburo di latta1
    4,0
  3. Gatto e topo

    • 176pagine
    • 7 ore di lettura

    Edito per la prima volta nel 1961, dopo il clamoroso "Tamburo di latta", "Gatto e topo" è un racconto che, per dirla con l'autore, attinge alle zone turpi e oscene della vita e viene giocato sulle corde del grottesco e della provocazione. Joachim Mahlke, liceale di Danzica durante la seconda guerra mondiale, ha un difetto, un'anomalia che lo distingue dai suoi coetanei, un vistoso pomo d'adamo sviluppato oltre ogni misura e che si muove quasi zampettando alla maniera di un topo quando il suo proprietario mangia o beve o anche soltanto quando medita profondamente o devotissimamente prega la Madonna. Nel tentativo di dissimulare tale deformità, per difendersi dal gatto, il gran gatto sempre in agguato (trasparente metafora della società), Mahlke dà luogo ad ameni e atroci accadimenti, che si consumano in mezzo alla ragazzaglia, sull'indolente, sporca, eccitante spiaggia di Danzica. Il segreto di Günter Grass, ha scritto H.M. Enzensberger, "è in quell'equilibrio, precario e originalissimo, che egli riesce a stabilire tra la sua anarchica forza d'immaginazione e il suo sovrano magistero artistico".

    Gatto e topo2
    3,7
  4. Romanzo ambizioso e potente, "Anni di cani" fa i conti con le contraddizioni della coscienza tedesca. Lo fa montando una storia a tre strati, fittissima di eventi, di memoria, di figure umane e animali. Due i personaggi centrali: Eduard Amsel, il regazzzo mezzo ebreo, grassoccio, goffo, materasso della ragazzaglia, figlio di mercante, dotatissimo nella costruzione di spaventapasseri, più tardi pittore, poi coreografo e infine proprietario di uan miniera; e Walter Matern, il robusto rampollo di una dinastia di mitici mugnai, l'amico di infanzia e il fratello di sangue di Amsel, lo sbandato, l'ubriacone, l'ex comunista, l'attore, il milite SA, il nazista, il disertore, il cattolico, l'heideggeriano, l'antifascista che, accompagnato dal cane di Hitler, percorre la Germania del dopoguerra alla ricerca di colpevoli... Intorno a queste due vite parallele, un brulichio di personaggi: gli arcaici abitanti dell'estuario della Vistola, come il mugnaio Matern, che predice il futuro ascoltando i vermi della farina, come i paesani della Werder, i professori, gli SA, le nonne e, specialmente, la ragazzetta Tulla, sinistra, attraente, misteriosa, perduta.

    Universale economica - 786: Anni di cani3
    4,0

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  • Román Plechový bubínek (1959) přivedl Grasse na světovou scénu jako příběh hrdiny Oskara Matzeratha, který v Léčebném a zaopatřovacím ústavu sleduje svůj život od počátku století do doby adenauerovského Německa. Tento infantilní vypravěč, se svým plechovým bubínkem, se pohybuje mimo tradiční morálku a stává se jediným zdravým v prostředí lži a zločinu. Dílo šokovalo čtenáře svou otevřeností a bezohledností, přičemž otevřelo cestu poválečnému německému románu ke světovosti a zajistilo hrdinovi významné místo v moderní mytologii. Novela Kočka a myš (1961) je druhým dílem Gdaňské trilogie, která se soustředí na baltský přístav Danzig/Gdaňsk a období těsně předválečné a válečné. Hlavní postavou je Joachim Mahlke, outsider s mnoha handicapy, jehož nápadně velké Adamovo jablko zosobňuje jeho „cyranovský“ defekt. Snaží se o kompenzaci a touží stát se válečným hrdinou, což se mu podaří, když je jako velitel tanku dekorován válečným křížem. Na vrcholu své kariéry však dezertuje. Novela neřeší důvody jeho činu, ale vypráví o generaci, která byla spolupachatelem i obětí zrůdného režimu. Díky grotesknímu humoru a novelistické hutnosti se Kočka a myš stala jedním z nejčtenějších textů Güntera Grasse. V roce 1967 byl podle ní natočen stejnojmenný film.

    Plechový bubínek / Kočka a myš
    4,3
  • Danzig

    De blikken trommel - Kat en muis - Hondenjaren - druk 3

    • 1134pagine
    • 40 ore di lettura

    Bevat de drie boeken van de Danzig trilogie De blikken trommel, Kat en muis en Hondenjaren . Met zijn drie boeken over Danzig vestigde de Duitse schrijver Günter Grass zijn roem over de hele wereld. Zijn geboortestad maakte hij erin tot het mythische middelpunt van zijn rijke verbeelding. Hij schreef de boeken aan het eind van de jaren 50 en het begin van de jaren 60 van de twintigste eeuw, maar ze hebben niets aan literaire actualiteit ingeboet. Op onnavolgbare wijze brengt Grass de wereld van zijn jeugd in kaart, vooral die van de jaren 1930 en 1940. Niet alleen de kleine wereld van de mensen in Danzig, maar ook de grote wereld, die haar dreigende schaduw over een stad aan de Oostzee werpt. Günter Grass kreeg in 1999 de Nobelprijs voor literatuur.

    Danzig
    4,1