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Piccola grande isola

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A vent'anni da <i>Notizie da un'isoletta</i>, Bill Bryson intraprende un nuovo viaggio attraverso la Gran Bretagna, creando un percorso che rappresenta una sfida: la Bryson Line, la linea retta più lunga tra due località britanniche. Partendo da Bognor Regis, una tranquilla cittadina marittima, Bryson si dirige verso Cape Wrath, in Scozia, dove un faro solitario osserva le acque tempestose. Lungo il cammino, con qualche deviazione, attraversa la modernità di Londra e la nostalgica decadenza dei centri turistici costieri, i pascoli del Sussex e le fabbriche storiche della Rivoluzione industriale, fino alla brughiera scozzese e ai laghetti del Nord dell'Inghilterra. Ammira il delicato equilibrio tra natura e intervento umano che rende il paesaggio britannico un giardino paradisiaco. Questo viaggio diventa per Bryson un'occasione per condividere aneddoti storici e personali, raccontando con comicità gli incontri più vari. Con bonario sarcasmo, mette in guardia dal rischio che un patrimonio secolare possa essere minacciato dall'incuria, dall'avidità e dall'omologazione della nostra epoca.

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Piccola grande isola, Isabella C. Blum, Bill Bryson

Lingua
Pubblicato
2016
Rilegatura
(In brossura),
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8,99 €

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3,8
Molto buono
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Titolo
Piccola grande isola
Lingua
Italiano
Editore
Guanda
Pubblicato
2016
Formato
In brossura
Pagine
476
ISBN10
8823514592
ISBN13
9788823514591
Prima pubblicazione
2015
Titolo originale
The Road to Little Dribbling: More Notes From a Small Island
Valutazione
3,75 su 5
Descrizione
A vent'anni da <i>Notizie da un'isoletta</i>, Bill Bryson intraprende un nuovo viaggio attraverso la Gran Bretagna, creando un percorso che rappresenta una sfida: la Bryson Line, la linea retta più lunga tra due località britanniche. Partendo da Bognor Regis, una tranquilla cittadina marittima, Bryson si dirige verso Cape Wrath, in Scozia, dove un faro solitario osserva le acque tempestose. Lungo il cammino, con qualche deviazione, attraversa la modernità di Londra e la nostalgica decadenza dei centri turistici costieri, i pascoli del Sussex e le fabbriche storiche della Rivoluzione industriale, fino alla brughiera scozzese e ai laghetti del Nord dell'Inghilterra. Ammira il delicato equilibrio tra natura e intervento umano che rende il paesaggio britannico un giardino paradisiaco. Questo viaggio diventa per Bryson un'occasione per condividere aneddoti storici e personali, raccontando con comicità gli incontri più vari. Con bonario sarcasmo, mette in guardia dal rischio che un patrimonio secolare possa essere minacciato dall'incuria, dall'avidità e dall'omologazione della nostra epoca.