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Isabella C. Blum

    Il Giorno del Cobra
    Intelligenza emotiva
    Biblioteca Adelphi - 305: Un antropologo su Marte
    Gli Adelphi - 405: La macchina degli abbracci
    Una stanza piena di gente
    Newton. L'ultimo mago
    • Una stanza piena di gente

      Un uomo. 24 personalità: la storia vera che ha sconvolto l'America.

      • 541pagine
      • 19 ore di lettura

      Il 27 ottobre 1977, la polizia di Columbus, Ohio, arresta Billy Milligan, accusato di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse. Con vari precedenti penali e prove schiaccianti contro di lui, la difesa richiede una perizia psichiatrica, rivelando una verità sorprendente: Billy soffre di un grave disturbo dissociativo dell'identità. Nella sua mente convivono 10 personalità distinte, ognuna con caratteristiche uniche che influenzano il suo comportamento. Durante il processo emergono figure come Arthur, un lettore e scrittore di arabo; Danny, un timido quattordicenne; Ragen, un violento esperto di karate; e Christene, una bambina di tre anni con dislessia. Per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. Tuttavia, il mistero di Billy non si risolve fino al ricovero in un istituto specializzato, dove affiorano altre 14 identità, tra cui "il Maestro", che racchiude la vita e i ricordi di tutti i 23 alter ego. Grazie alla sua collaborazione, si scrive questo libro, che ricostruisce l'incredibile vicenda di Billy e ci invita a esplorare la complessità della psiche umana, lasciandoci sconvolti e riflessivi sull'abisso che ogni uomo porta dentro di sé.

      Una stanza piena di gente
      4,3
    • A diciotto anni Temple Grandin si costruì una macchina per gli abbracci. Aveva visto che le mucche diventavano mansuete dentro la gabbia di contenimento usata dal veterinario per visitarle, e aveva intuito che uno strumento simile avrebbe potuto calmare anche lei. Così, con due assi di compensato che si stringevano dolcemente ai lati di una panca, realizzò lo strano congegno. Che funzionò a meraviglia. E Temple, giovane autistica con molti problemi di relazione, capì di avere una speciale affinità con gli animali. E capì che per essere felice avrebbe dovuto studiarli e stare con loro il più possibile. Quel che non sapeva è che varie altre – e non meno spiazzanti – scoperte avrebbero fatto di lei uno dei più famosi esperti del comportamento animale, e che quelle scoperte avrebbero anche modificato il modo di trattare gli animali stessi. «Temple Grandin ci svela, grazie alla sua ottica privilegiata e, ancor più importante, usando della sua speci$ca competenza, gli aspetti più affascinanti del comportamento e della cognizione animale, e cioè la loro percezione del mondo; i loro sentimenti; la loro aggressività; il loro dolore e la loro sofferenza; come e cosa pensano e, infine, cosa essa intende per genialità animale». Danilo Mainardi

      Gli Adelphi - 405: La macchina degli abbracci
      4,2
    • «Il più delle volte mi sento come un antropologo su Marte» confessa a Oliver Sacks una paziente autistica, che per affrontare le sue difficoltà emotive crea una «macchina per abbracciare». Sacks, con la sua singolare scrittura, sembra aver ideato un simile strumento per «abbracciare» i malati, unendo la sua vocazione di narratore clinico a una straordinaria empatia. Riesce così a esplorare il territorio oscuro della malattia, dove si nascondono le sue ragioni profonde, spesso sfuggenti per la pura ragione medica. Il paradosso è che, in certe circostanze, eliminare la malattia può significare mutilare il paziente. L’unico modo per evitarlo è entrare nel romanzo neurologico che il paziente vive, spesso incapace di comunicarlo o esprimendolo in modi incomprensibili agli altri. Questo processo delicato e affascinante, che rappresenta il sigillo dell'opera di Sacks, è illustrato attraverso sette esempi di «casi straordinari», che rimarranno impressi nella memoria dei lettori non come semplici «casi», ma come storie di «individui unici», ciascuno con il proprio mondo. Il libro è stato pubblicato per la prima volta nel 1995.

      Biblioteca Adelphi - 305: Un antropologo su Marte
      4,2
    • Intelligenza emotiva

      • 400pagine
      • 14 ore di lettura

      Una teoria rivoluzionaria che ha cambiato il nostro modo di pensare all’intelligenza. Con il suo lavoro, Goleman ha messo a fuoco per la prima volta l’importanza delle componenti emotive anche nelle funzioni più razionali del pensiero. Perché persone assunte sulla base dei classici test d’intelligenza si possono rivelare inadatte al loro lavoro? Perché un quoziente intellettivo altissimo non mette al riparo da grandi fallimenti, come la crisi di un matrimonio? La risposta è che a governare settori così decisivi della vita non provvede l’intelligenza astratta dei soliti test, ma una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l’autocontrollo, la perseveranza, l’empatia e l’attenzione agli altri. In una parola, l’intelligenza emotiva. Una capacità insita in ognuno di noi, che può essere sviluppata, perfezionata e trasmessa per migliorare il proprio rapporto con sé, con gli altri e con le realtà che viviamo ogni giorno. Con una scrittura accattivante e scorrevole, Goleman ci mostra la via per ottenere sempre il massimo da noi stessi.

      Intelligenza emotiva
      4,1
    • Una ragazza di diciassette anni, Kate Moran, si presenta una mattina a scuola leggermente raffreddata. Una semplice seccatura, ma solo in apparenza... Nel giro di pochi minuti la ragazza muore sotto gli occhi di compagni ed insegnanti. Sarà una giovane patologa, Alice Austen, a scoprire che quel "raffreddore" era la prima manifestazione di un terribile virus in grado di annientare l'umanità con un'epidemia peggiore della peste nera. Questa epidemia non è una fatalità del destino, ma il volere di un uomo che conosce e sa manipolare anche i virus più pericolosi...

      Il Giorno del Cobra
      4,1
    • Zio Tungsteno

      • 412pagine
      • 15 ore di lettura

      Con questo libro, il suo più personale sino a oggi, Oliver Sacks ci riporta indietro di sessant'anni, aprendoci le porte di una grande casa edoardiana di Londra, in cui viveva un bambino timido e introverso con la passione per la chimica: di fronte al multiforme e al caotico, all'incomprensibile e al crudele, la nettezza, la purezza, la consistenza del metallo hanno per il piccolo Oliver un valore simbolico, quasi la materializzazione di "idee chiare e distinte" e di un ordine stabile. Il tramite naturale verso questo mondo fantastico è Dave, zio Tungsteno, quello che fabbricava le lampadine, ritratto nel suo laboratorio, con le maniche rimboccate e le mani nere per la polvere del metallo. E al lettore sembra di assistere a una dimostrazione della teoria di Haeckel: sotto i suoi occhi, quella che potremmo definire l'ontogenesi intellettuale di un ragazzino curioso ripercorre, ricapitolandone le tappe essenziali, la filogenesi della scienza.

      Zio Tungsteno
      4,0
    • Alla ricerca di Spinoza

      Emozioni, sentimenti e cervello

      • 424pagine
      • 15 ore di lettura

      Completando la trilogia iniziata con L’errore di Cartesio e proseguita con Emozione e coscienza, Damasio esplora la coscienza attraverso la distinzione tra emozioni, manifestazioni fisiologiche, e la loro percezione consapevole, i sentimenti. Mentre Cartesio separava intelletto e passioni, Spinoza intuì una sostanza comune: «La mente è l’idea del corpo». Damasio introduce il concetto di "feeling brain", un cervello che percepisce i messaggi corporei. Basandosi su recenti scoperte delle neuroscienze cognitive, anche quelle del suo gruppo di ricerca, Damasio affronta domande cruciali: da dove nascono i sentimenti? A che servono? Cosa sono? La sua analisi unisce fenomenologia e neurobiologia, fondendo esperienza clinica e scientifica con una narrazione simile a quella di Oliver Sacks. Questo lavoro rappresenta il culmine della ricerca sulla coscienza, spostando il dibattito mente-corpo su un nuovo terreno, affrontando una delle sfide principali del pensiero scientifico contemporaneo. La "ricerca di Spinoza" permette a Damasio di riconsiderare la metafisica spinoziana, creando un affascinante quadro interpretativo che abbraccia la totalità della natura, inclusa la mente che la osserva. Pubblicato per la prima volta nel 2003, il libro offre una riflessione profonda e innovativa.

      Alla ricerca di Spinoza
      4,0
    • Lavorare con intelligenza emotiva

      • 432pagine
      • 16 ore di lettura

      L'ambiente di lavoro è l'ambito in cui si manifesta con maggiore evidenza l'importanza di un'intelligenza che non sia solo una logica fredda e astratta, ma una combinazione armonica di diverse capacità: stabilire rapporti costruttivi, affidarsi - quando è necessario - alle sensazioni viscerali, cogliere le correnti emotive che si stabiliscono tra le persone potenziando quelle positive e deviando quelle distruttive. In questo mondo sempre più 'flessibile', le qualità più importanti per emergere sono diventate l'ottimismo, l'adattabilità, lo spirito d'iniziativa: tutti aspetti dell'intelligenza emotiva che chiunque può apprendere e mettere in pratica. Servendosi di moltissimi esempi tratti dalla vita di tutti i giorni e dalle vicende di personaggi famosi come Bill Gates, Goleman riesce a fornire al lettore un nuovo criterio di interpretazione delle relazioni lavorative, e metodi chiari ed efficaci per stabilire vantaggiose relazioni interpersonali.

      Lavorare con intelligenza emotiva
      3,9
    • Un caso dimenticato

      • 373pagine
      • 14 ore di lettura

      Elizabeth Glendinning, avvocato di successo, ha segretamente elaborato un piano per riportare in tribunale un uomo, Graham Riley, che aveva difeso con successo una decina d'anni prima. Quando Elizabeth muore inaspettatamente per un'insufficienza cardiaca, spetta al suo caro amico padre Anselm proseguire le indagini. Sono tanti i misteri che aleggiano sulla vicenda: perché dopo anni Elizabeth era ritornata su quel caso apparentemente risolto? E che cosa voleva dire alla polizia nella sua ultima telefonata? Per padre Anselm c'è solo un elemento: la chiave di una cassetta di sicurezza, il cui contenuto schiude nuovi scenari, incrocia gli indizi più diversi, come i taccuini cui un senzatetto ha affidato le proprie memorie, un'anziana donna con accento del Sud e un misterioso ritaglio di giornale sull'accidentale annegamento di un ragazzo. Una nuova indagine per il monaco detective che vanta un illustre antenato nel padre Brown di Chesterton.

      Un caso dimenticato
      2,9