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Atropo narrativa: Io non sono come voi

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Parametri

  • 344pagine
  • 13 ore di lettura

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Non sono molti soldi, ma abbastanza per potersene andare e mandare tutto al diavolo. Le occasioni vanno colte quando arrivano e quello zaino pieno di banconote era lì ad aspettarlo. Facile lasciarsi tutto alle spalle, la propria città, le relazioni umane. E vagare per l'Italia alla ricerca di una tana in cui stare bene e trovare un equilibrio, dimenticandosi di tutto il resto, delle proprie fragilità e incoerenze. Francesco non è più un ragazzino, ormai lo sa che qualsiasi cosa faccia il mondo è quello che è e non potrà mai cambiarlo. È libero di fare quello che vuole, ma con tutta questa libertà, si chiede, è libero di far cosa? Di continuare a sentirsi inquieto, con quella rabbia che lo mangia dentro, che gli fa sputare veleno su tutti, insofferente verso chi parla e non agisce e ha paura di passare il limite. Perché le regole e i limiti esistono per essere infranti, per autoaffermarsi non permettendo che qualcun altro scelga la tua strada. Pronto a qualsiasi conseguenza, perché le conseguenze, anche questo sa, arriveranno

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Atropo narrativa: Io non sono come voi, Marco Boba, Rocco Lombardi

Lingua
Pubblicato
2015
Rilegatura
(In brossura)
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Titolo
Atropo narrativa: Io non sono come voi
Lingua
Italiano
Editore
ERIS
Pubblicato
2015
Formato
In brossura
Pagine
344
ISBN10
8898644167
ISBN13
9788898644162
Serie
Valutazione
3,35 su 5
Descrizione
Non sono molti soldi, ma abbastanza per potersene andare e mandare tutto al diavolo. Le occasioni vanno colte quando arrivano e quello zaino pieno di banconote era lì ad aspettarlo. Facile lasciarsi tutto alle spalle, la propria città, le relazioni umane. E vagare per l'Italia alla ricerca di una tana in cui stare bene e trovare un equilibrio, dimenticandosi di tutto il resto, delle proprie fragilità e incoerenze. Francesco non è più un ragazzino, ormai lo sa che qualsiasi cosa faccia il mondo è quello che è e non potrà mai cambiarlo. È libero di fare quello che vuole, ma con tutta questa libertà, si chiede, è libero di far cosa? Di continuare a sentirsi inquieto, con quella rabbia che lo mangia dentro, che gli fa sputare veleno su tutti, insofferente verso chi parla e non agisce e ha paura di passare il limite. Perché le regole e i limiti esistono per essere infranti, per autoaffermarsi non permettendo che qualcun altro scelga la tua strada. Pronto a qualsiasi conseguenza, perché le conseguenze, anche questo sa, arriveranno