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In questo saggio del 1952 lo studioso Auerbach – e il letterato, e lo scrittore – sente l’esigenza di cimentarsi con la nozione goethiana di “Weltliteratur”: parola magica e figura mitica a un tempo. Qui la "letteratura mondiale", di cui l'Auerbach si costituisce filologo, facendo tesoro della precedente esperienza di romanista, si correla alla (e dipende dalla) “storia mondiale”, in quegli anni determinata e sconvolta dalle guerre che scandirono la prima metà del secolo, assumendo cosí valore portante di ricerca, di sforzo ermeneutico, perché, – come afferma l'autore con una frase lapidaria, semplice e ardita – “le cose stesse devono farsi linguaggio”.
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Philologie der Weltliteratur, Erich Auerbach
- Lingua
- Pubblicato
- 1992
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- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 12,49 €
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- Titolo
- Philologie der Weltliteratur
- Sottotitolo
- Sechs Versuche über Stil und Wirklichkeitswahrnehmung
- Lingua
- Tedesco
- Autori
- Erich Auerbach
- Editore
- Fischer-Taschenbuch-Verl.
- Pubblicato
- 1992
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 96
- ISBN10
- 3596114748
- ISBN13
- 9783596114740
- Serie
- Tag
- Narrativa, Arte / Cultura, Libri di testo, Letteratura mondiale, Sulla letteratura, Altri libri di testo
- Descrizione
- In questo saggio del 1952 lo studioso Auerbach – e il letterato, e lo scrittore – sente l’esigenza di cimentarsi con la nozione goethiana di “Weltliteratur”: parola magica e figura mitica a un tempo. Qui la "letteratura mondiale", di cui l'Auerbach si costituisce filologo, facendo tesoro della precedente esperienza di romanista, si correla alla (e dipende dalla) “storia mondiale”, in quegli anni determinata e sconvolta dalle guerre che scandirono la prima metà del secolo, assumendo cosí valore portante di ricerca, di sforzo ermeneutico, perché, – come afferma l'autore con una frase lapidaria, semplice e ardita – “le cose stesse devono farsi linguaggio”.


