Maggiori informazioni sul libro
Niccolò, tredici anni, con i suoi “attacchi di nientite” e “fancazzismo”, e le emozioni sequestrate da uno schermo, e una madre molesta che “strippa” e “sclera”, e un padre fantasma senza parole e senza sguardo. Caterina, madre matura, che convive col silenzio, con un figlio improvvisamente alieno, strafottente, ostile, di cui non sa più nulla; e intanto, strattonata tra il lavoro e la famiglia, fa i conti con i suoi bilanci e con il tempo che corre troppo in fretta, tagliandole la strada. Genitori che litigano e poi “s’impallano” come un pc, professori che guardano ipnotizzati le finestre, il rito obbligato dello sballo, e Giulia che la dà per soldi, e il codice dei bulli e delle bulle per essere vincenti, e l’amore segreto di Camilla, piccola emo che si graffia le braccia e pensa al suicidio perché la vita “non serve, senza le istruzioni”. Tra indagine e romanzo, con un’intensa capacità narrativa e introspettiva, un nuovo viaggio di Marida Lombardo Pijola nel mondo dei ragazzi, per documentare una deriva che si allarga inarrestabilmente, e raccontare ciò che trasforma le famiglie in “non-luoghi nei quali si convive senza condividere”. Attraverso la narrazione incrociata di una madre e di un figlio, l’autrice rivela i percorsi che separano i ragazzi dai loro genitori, nei momenti segreti di vendette e sorprese insperate, alla ricerca di ciò che gli uni degli altri non sanno o non vogliono sapere, cercando uno sbocco che li porti a ritrovarsi.
Acquisto del libro
Narratori italiani: L'età indecente, Marida Lombardo Pijola
- Lingua
- Pubblicato
- 2009
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 3,99 €
Metodi di pagamento
Ancora nessuna valutazione.
- Titolo
- Narratori italiani: L'età indecente
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Marida Lombardo Pijola
- Editore
- Bompiani
- Pubblicato
- 2009
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 390
- ISBN10
- 8845263169
- ISBN13
- 9788845263163
- Serie
- Categoria
- Tag
- Descrizione
- Niccolò, tredici anni, con i suoi “attacchi di nientite” e “fancazzismo”, e le emozioni sequestrate da uno schermo, e una madre molesta che “strippa” e “sclera”, e un padre fantasma senza parole e senza sguardo. Caterina, madre matura, che convive col silenzio, con un figlio improvvisamente alieno, strafottente, ostile, di cui non sa più nulla; e intanto, strattonata tra il lavoro e la famiglia, fa i conti con i suoi bilanci e con il tempo che corre troppo in fretta, tagliandole la strada. Genitori che litigano e poi “s’impallano” come un pc, professori che guardano ipnotizzati le finestre, il rito obbligato dello sballo, e Giulia che la dà per soldi, e il codice dei bulli e delle bulle per essere vincenti, e l’amore segreto di Camilla, piccola emo che si graffia le braccia e pensa al suicidio perché la vita “non serve, senza le istruzioni”. Tra indagine e romanzo, con un’intensa capacità narrativa e introspettiva, un nuovo viaggio di Marida Lombardo Pijola nel mondo dei ragazzi, per documentare una deriva che si allarga inarrestabilmente, e raccontare ciò che trasforma le famiglie in “non-luoghi nei quali si convive senza condividere”. Attraverso la narrazione incrociata di una madre e di un figlio, l’autrice rivela i percorsi che separano i ragazzi dai loro genitori, nei momenti segreti di vendette e sorprese insperate, alla ricerca di ciò che gli uni degli altri non sanno o non vogliono sapere, cercando uno sbocco che li porti a ritrovarsi.


