Jack Kerouac Libri
La scrittura di Jack Kerouac ha catturato lo spirito della Beat Generation, raggiungendo un successo commerciale con una pubblicazione fondamentale nel 1957 che ha definito un movimento letterario. Il suo stile distintivo e le sue esplorazioni tematiche hanno risuonato profondamente, rendendo la sua opera una pietra miliare della letteratura americana. La voce distintiva di Kerouac continua a influenzare lettori e scrittori.







On the Road. Il «Rotolo» del 1951
- 504pagine
- 18 ore di lettura
«Sono andato veloce perché la strada è veloce.» Tra il 2 e il 22 aprile 1951 – scrive Kerouac a Neal Cassady – «ho scritto un romanzo su una striscia di carta lunga 120 piedi infilata nella macchina da scrivere e senza paragrafi, fatta srotolare sul pavimento e sembra proprio una strada». Con questo “rotolo” ha inizio la vicenda del mitico romanzo che narra i viaggi di Kerouac tra Stati Uniti e Messico negli anni 1947-50 e che vedrà la luce, in una versione ampiamente rimaneggiata, solo nel 1957. Più lungo di quello definitivo, il testo originario di On the road contiene numerose scene poi tagliate e risulta più cupo, spigoloso e disinibito. Intima, sfrenata e “vera”, la scrittura di Kerouac trascina il lettore alla bruciante scoperta di una strada che è la vita stessa.
Una raccolta che comprende oltre sessanta testi giovanili inediti, tra cui poesie, saggi, bozzetti, racconti e pezzi teatrali, che documentano il percorso seguito da Kerouac per diventare uno scrittore e un artista. Una infaticabile ricerca di se stesso e della propria vocazione nel milieu multietnico e industriale nell'America degli anni Trenta e Quaranta.
Il libro degli haiku
- 176pagine
- 7 ore di lettura
Un volume che raccoglie gli haiku composti da Kerouac tra il 1956 e il 1966, seguendo le suggestioni provenienti dalla cultura orientale: brevissime poesie che nel limitato spazio di diciassette sillabe e tre versi racchiudono, secondo la secolare tradizione giapponese, un'intera visione della vita. Lampi di pura illuminazione in cui il grande scrittore riesce a reinventare un genere totalmente nuovo per la letteratura americana. Un libro che rivela un aspetto inedito e sorprendente del genio letterario di Kerouac, troppo spesso noto solo come il grande maestro della Beat Generation.
Angeli di desolazione
- 413pagine
- 15 ore di lettura
Jack Kerouac proveniva da una famiglia cattolica osservante che gli diede un'educazione profondamente religiosa nel senso tradizionale. Ciò non impedì allo scrittore, a partire dalla metà circa degli anni Cinquanta, di avvicinarsi con crescente interesse ed entusiasmo al buddhismo, in particolare a quello della tradizione Mahayana. Nacque da questa disposizione spirituale e da questa curiosità intellettuale Il libro del risveglio , scritto nel 1955. Si tratta di una biografia letteraria di Siddharta Gautama, il Buddha (ovvero "il risvegliato"), ricavata da diverse fonti antiche e narrata con lo stile unico, fluido di Kerouac che ne fa un libro maestoso, quasi una sinfonia. Una lettura importante sia per chi desideri avvicinarsi al buddhismo e al suo fondatore, sia per chi voglia comprendere la genesi e il significato di libri come I vagabondi del Dharma . Ma soprattutto uno dei testi più originali, riusciti e multiformi del profeta del Beat, in cui si fondono spiritualità e doti narrative, interesse culturale e amore per la parola.
Vecchio Angelo Mezzanotte
- 107pagine
- 4 ore di lettura
Le suggestioni liriche, le sperimentazioni linguistiche e l'appassionata ricerca di un assoluto che si nasconde nelle pieghe della realtà, in uno degli scritti del maestro della Beat Generation.
Poesie Beat - Edizione integrale con testo inglese a fronte
- 142pagine
- 5 ore di lettura
Queste Poesie beat coprono oltre vent'anni di esercizi poetici e rappresentano dunque una chiave di lettura preziosissima della parabola del Kerouac poeta. Le prime, le più antiche, quelle scritte insieme a Ginsberg e a Neal Cassidy, segnano un momento di grande entusiasmo: la speranza di rompere la solitudine canonica dell'artista di fronte all'opera d'arte, avvalendosi del contributo degli amici. A poco a poco, invece, Kerouac tende a ripiegarsi su se stesso, a rifugiarsi nell'ineffabile, avvicinandosi a religioni e culture che sembrano dare una risposta al suo desiderio di libertà e di autonomia. Ma non si può non riconoscere che anche nei versi più oscuri, più indecifrabili, vibra un'eco della sua straordinaria energia. Testo inglese a fronte.
Big Sur
- 208pagine
- 8 ore di lettura
Pic - Edizione integrale
- 100pagine
- 4 ore di lettura
Scritto quasi interamente nel 1948 ma completato solo vent'anni più tardi, Pic fu pubblicato postumo, nel 1971. È la storia tenera e piena di un dolce humour di Pictorial Review Jackson, detto Pic, un bimbo nero che vive col nonno in North Carolina. Rimasto solo, il ragazzino viene dapprima affidato a una zia, poi se ne fa carico Slim, il fratello maggiore. Il piccolo Pic, una sorta di Huckleberry Finn del Novecento, intraprende insieme a Slim un viaggio attraverso gli Stati Uniti rocambolesco e ricco di incontri e di avventure: i due arriveranno fino a New York per poi dirigersi verso la California. Il viaggio, tema per eccellenza del romanzo americano, della Beat Generation e di Kerouac in particolare, è declinato qui in tono picaresco, attraverso lo sguardo innocente e sincero del giovane Pic e il suo caratteristico linguaggio, pieno di freschezza ed entusiasmo, così come di vivaci invenzioni. Sullo sfondo, l'irresistibile colonna sonora della musica jazz.



