Francesco Bruno Ordine dei libri (cronologico)






Babylon: Dissonanze criminologiche
- 254pagine
- 9 ore di lettura
Ascoltami
- 320pagine
- 12 ore di lettura
Una mattina come tutte le altre, Clothilde va a prendere i bambini a scuola. Ma quel giorno Madeleine, la piccola, è fuggita. In preda all'angoscia, la donna si mette in cerca della figlia. La scorge fradicia e immobile sulla riva opposta del fiume, e non esita a tuffarsi nell'acqua gelida. Quando infine la abbraccia capisce che è viva, ed è tutto quello che vuole sapere. O così le sembra. Perché qualcosa si spezza in Clothilde, e le toglie la voce. Come mai proprio lei, che è stata musicista prima di dedicarsi al marito e ai figli, reagisce a un pericolo così grande con l'impossibilità di emettere suoni? Clothilde non sa più comunicare con le persone che le stanno vicino: quasi a respingere le parole di ogni giorno, quelle che le sono servite soltanto ad alimentare il moto perpetuo della vita famigliare. Allora, per risvegliare le passioni sepolte dalla routine, lei riprende il filo della sua vita di donna, non solo moglie e madre. Sorprende tutti iscrivendosi a una scuola di lirica, e soprattutto rompendo il silenzio, non più con le parole, bensì con un canto di cristallo, magnifico e perfetto. E il canto della sua anima, restituita intatta agli affetti più veri, quelli che di tanto in tanto è necessario riscoprire, riaccendere e sempre coltivare. Una storia d'amore, amicizia e istinto materno, raccontata con profonda sensibilità da un'autrice abilissima nel tratteggiare le delicate sfumature dei sentimenti.
Il club degli incorreggibili ottimisti
- 701pagine
- 25 ore di lettura
Michel ha undici anni e per evitare i litigi in famiglia va spesso a giocare a calcio balilla al "Balto", un bistrot del suo quartiere. Al "Balto" fa conoscenza di un gruppo di frequentatori davvero speciali: si chiamano Tibor, Imre, Leonid, Igor, Pavel, Sasha. Sono tutti esuli, fuggiti o cacciati dai paesi dell'Est, e si dividono fra quelli che credono ancora nel comunismo e quelli che non ci credono più. Sullo sfondo, un'intera epoca e l'atmosfera del passaggio tra anni Cinquanta e Sessanta, il Rock'n'Roll, le prime imprese nello spazio, l'inizio della Guerra Fredda... In compagnia di quegli uomini, in quella Babele di culture, Michel conosce il mondo adulto, le sue sfide e la sua complessità: gli ideali, l'amore, la morte, la nostalgia.
1917. In un villaggio del nord-est della Francia una bambina di dieci anni viene trovata morta in un canale. A raccontare la vicenda è un poliziotto assetato di verità che, a vent'anni di distanza, ricostruisce il fatto nella speranza di fare luce sulla Storia e sul proprio passato. E scrive, per mantenersi in vita, per dire la sua verità. Aiutato dai ricordi dei testimoni, ripercorre quei giorni e la catena di eventi che li hanno preceduti e seguiti: l'orrore insensato della guerra e quel tragico delitto che non trova spiegazione. Un romanzo che parte come un'indagine poliziesca ma, a mano a mano che la ricostruzione procede, si trasforma: protagonisti diventano l'umanità e la sua sofferenza, la sua solitudine. La frontiera tra bene e male, amore e odio, pace e guerra diventa sempre più incerta, e sul dolore degli uomini prevale il sentimento antico della pietà, che consola e accomuna.
Horowitz e mio padre
- 144pagine
- 6 ore di lettura
Poco prima della Rivoluzione d'Ottobre Dimitri Radzanov e Vladimir Horowitz, compagni di studi al conservatorio di Kiev, si affrontano spesso in duelli al pianoforte. L'arrivo dei bolscevichi cambia le loro vite. Horowitz emigra negli Stati Uniti e diventa famoso; Radzanov fugge a Montrouge, dimentica il pianoforte, mette su famiglia, trova un lavoro in un'industria chimica e, la sera, complotta contro il comunismo. Quale, delle due vite, sarà coronata dal vero successo? Chi, dei due, è il vero genio della tastiera? L'eroica scelta di Dimitri per una vita semplice, discreta e modesta si svolge sotto lo sguardo affettuoso del figlio Ambroise e la feroce disapprovazione della madre. Sarà quest'ultima a risvegliare la giovanile rivalità tra i due pianisti per pungolare il figlio a sfruttare il suo innegabile virtuosismo. Sullo sfondo della grande Storia, si svolge il racconto tenero, struggente, mai malinconico, e a tratti ironico dell'immaginaria competizione tra l'oscuro Radzanov e l'acclamato Horowitz. Una sfida a distanza che dura una vita. Fino a quando Ambroise trova i soldi per accompagnare il padre a New York ad ascoltare un concerto di Horowitz alla Carnegie Hall. È il momento in cui tante domande troveranno una risposta... E la verità suonerà delicata e potente.
I saggi: Borderlife. Storie celebri di follia, devianze e tragici destini
- 434pagine
- 16 ore di lettura
Il delitto, il complotto, l'atto efferato oppure la follia, la devianza, l'incapacità di vivere rappresentano il fil rouge di casi che, seppure noti, conservano tutta il mistero e le qualità del giallo. Lo psichiatra e criminologo mette in luce aspetti inediti, o trascurati, dei complessi profili psicologici dei protagonisti e indaga le motivazioni profonde che li hanno condotti, secondo i casi, verso il crimine, la devianza, il suicidio, ma anche l'abbrutimento, l'isolamento, l'emarginazione, o a divenire persino capri espiatori "simbolo" della storia.
Al monastero della Tartaruga Nera c'è un giorno dell'anno in cui la porta chesepara il mondo dei vivi dal regno dei morti viene lasciata aperta, e i fedelicelebrano la Festa delle anime erranti dedicando ai loro cari trapassatideliziose offerte di cibo. Ma questa volta a banchettare non sono solo idefunti: si dice che dietro la misteriosa scomparsa di alcune persone ci siaun cannibale, soprannominato "Il Buongustaio".
Questa volta è il Vietnam del Sud a fare da sfondo a quella che forse è la piùimportante - per sé, se non per tutto il Paese - indagine del Mandarino Tan.Accompagnato dal fedele amico Dinh, il detective torna, per un brevesoggiorno, al paese natale. Ma il romanzo del ritorno presto si trasforma inun giallo ricco di suspense. Succede di tutto. L'anziana madre lo prende peril marito scomparso da venticinque anni; il fantasma di una vergine aggrediscee violenta chi si avventura nella giungla; un uomo muore per autocombustione;il capitano delle guardie cerca di farsi violentare dal fantasma esibendosi inuno spogliarello da manuale. E gradualmente, le verità sui delitti recenti siannodano a quelle dei misteri del passato...
Madame Ba
- 426pagine
- 15 ore di lettura
L'amore per il Continente Nero e per i suoi popoli torna ad essere protagonista nella narrativa di Orsenna. La logica dell'europeo che guarda all'Africa è, in questo caso, ribaltata e a parlare in prima persona è la protagonista. Madame Ba è una donna dall'eloquio travolgente che per ottenere il visto d'ingresso in Francia, si rivolge direttamente al Presidente della Repubblica. Senza fronzoli né autocompiacimenti, il romanzo racconta l'Africa di oggi, la sua violenza, i suoi sogni infranti, la corruzione che la affligge. Ma anche la sua inesauribile ricchezza, la solidarietà che lega gli individui in una trama formidabile.





