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Davide Longo

    1 gennaio 1971
    La donna della mansarda
    Tu come me
    Il caso Bramard. Der Fall Bramard, italienische Ausgabe
    Una rabbia semplice
    Il gioco della salamandra
    La vita paga il sabato
    • La vita paga il sabato

      • 528pagine
      • 19 ore di lettura

      Un produttore cinematografico, fratello di un potente ex ministro democristiano, viene trovato morto dentro la sua Jaguar, abbandonata in una sperduta valle alpina. Sua moglie, un’ex attrice che ha fatto innamorare un’intera generazione, è scomparsa. Incaricato delle indagini, il commissario Arcadipane deve lasciare la sua Torino e trasferirsi temporaneamente a Clot, un grumo di case sorvegliate da una diga che serra la valle come un cappio. Ad attenderlo, gente diffidente e spigolosa e un rebus da far scoppiare la testa. Troppo complicato per non chiamare in aiuto il vecchio amico e mentore Corso Bramard e l’indisciplinata quanto indispensabile agente Isa Mancini, entrambi alle prese con un momento difficile della propria vita. Per arrivare alla verità sarà necessario scavare tra antichi segreti e nuovi egoismi, districando una trama tessuta a piú mani. Fino alla scoperta che per tutti, o quasi, la vita paga il sabato.

      La vita paga il sabato
      4,1
    • Il gioco della salamandra

      • 288pagine
      • 11 ore di lettura

      Olivo Depero, sedici anni, salta da una comunità all'altra da quando ha perso i genitori in un terribile incidente. Ama i libri, odia i congiuntivi sbagliati, indossa vestiti sempre uguali e dice al massimo seicento parole al giorno, lo stretto indispensabile per comunicare con il mondo. Anche se il mondo non ha segreti, per Olivo, che con la sua intelligenza straordinaria memorizza, deduce, intuisce, vede cose che nessun altro vede. È per questa sua dote che una commissaria di polizia disperata pensa che lui sia l'ultima possibilità per ritrovare quattro adolescenti scomparsi. Un caso in cui c'è qualcosa di strano che Olivo non riesce a capire. Esattamente come piace a lui. Età di lettura: da 12 anni.

      Il gioco della salamandra
      3,4
    • Corso Bramard è stato il commissario più giovane d’Italia. Meditabondo, insondabile, introverso, capace di intuizioni prossime alla chiaroveggenza. Fino a quando un serial killer di cui seguiva le tracce ha rapito e ucciso la moglie Michelle e la piccola Martina. Da allora sono passati vent’anni. Corso vive in una vecchia casa dimessa tra le colline, insegna in una scuola superiore di provincia e passa gran parte del tempo arrampicando da solo in montagna, spesso di notte e senza sicurezze, nell’evidente speranza di ammazzarsi. Perché, come suole ripetere, “non c’è nessuna vita adesso”. Eppure qualcosa è rimasto vivo in lui: l’ossessione, coltivata con quieta fermezza, di trovare il suo nemico. Il killer che ha piegato la sua esistenza e che continua a inviargli i versi di una canzone di Leonard Cohen. Diciassette lettere in vent’anni, scritte a macchina con una Olivetti del ’72. Un invito? Una sfida? Ora, quell’avversario che non ha mai commesso errori sembra essere incappato in una distrazione. Un indizio fondamentale. Quanto basta a Corso Bramard per riprendere la caccia, illuminando una scena popolata da personaggi ambigui e potenti, un dedalo di silenzi che conducono là dove Corso ha sempre cercato il suo appuntamento, e il suo destino.

      Il caso Bramard. Der Fall Bramard, italienische Ausgabe
      3,5
    • A mass grave is the first clue to a breathtaking conspiracy: a subtle, intelligent noir from one of Italy's most exciting writers

      Young Beasts at Play
      3,5
    • Eine grandiose Parabel auf das heutige Italien und das eindringliche Porträt eines Mannes, der vieles verlieren muss, um zu sich selbst zu finden. Das Land ist abgeschottet: leere Straßen, streunende Hunde und bewaffnete Männer durchqueren die Felder. Lebensmittel, Benzin und Zigaretten sind knapp, Geschäfte und Banken schließen, Geld ist nicht mehr im Umlauf. Das Staatsfernsehen sendet unglaubwürdige Berichte, und viele fliehen. Nur Leonardo, 52, ein ehemaliger Universitätsprofessor, zögert. Sein Leben geriet aus den Fugen, nachdem er wegen einer Affäre mit einer Studentin die Universität verlassen musste. Zunächst will er die Realität nicht akzeptieren. Erst als er selbst angegriffen und ausgeraubt wird, bricht er mit seiner Tochter Lucia und seinem Sohn Alfonso zu Fuß auf. Auf dem Weg zur Grenze begegnen sie einem selbsternannten Herrscher, der die Jugend mit Drogen betäubt, und vor dem Leonardo mit nackten Füßen im Feuer tanzt. Verletzt und gezeichnet lernt er schließlich zu handeln und findet die Kraft, das Böse zu besiegen. Der Roman mündet in einen überraschenden politischen und persönlichen Neubeginn. Mit sprachlicher Dichte und existenzieller Atmosphäre erinnert er an McCarthys „Die Straße“. Kritiken loben die Rückkehr zu interessanter italienischer Literatur und bezeichnen das Werk als herausragend.

      Der aufrechte Mann
      4,4
    • Ein existentieller und grandioser Roman, mächtig wie die Täler und Berge, in denen er spielt: In den Bergen Piemonts sind die Menschen von einer unsichtbaren Naturgewalt bestimmt. Eine explosive Stille umgibt die Dorfbewohner. Sie hüten ein Geheimnis, doch Cesare, der Steingänger, kommt der Wahrheit gefährlich nahe. In einer dichten, kargen Sprache, mit einzelnen Sätzen schneidend wie Fels, nimmt diese außergewöhnliche Geschichte ihren Lauf. Unabänderlich wie der Zyklus der Jahreszeiten scheint das Schicksal der Menschen.

      Der Steingänger
      3,3