Poesia e vita
lettere a scrittori, poeti, uomini di cultura ed alla moglie Zinaida Nejgauz
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I primi versi di Boris Pasternak raggiunsero la notorietà grazie alla sua distintiva immaginazione e profonda risonanza emotiva, che lo consacrarono come uno dei principali poeti contemporanei. Successivamente si dedicò alla prosa, in cui rappresentò magistralmente complesse esperienze umane e lo spirito della sua epoca. Pasternak è celebrato per il suo ricco stile linguistico e la sua capacità di esplorare temi universali attraverso vite umane specifiche. La sua opera offre una miscela unica di intensità lirica e respiro epico.







lettere a scrittori, poeti, uomini di cultura ed alla moglie Zinaida Nejgauz
Borìs Pasternàk nacque nel 1890 a Mosca. Il suo ingresso nella vita intellettuale russa coincise con la moda del cubofuturismo e con le più accese esperienze di rinnovamento letterario. Ma per quanto animato da un ansioso bisogno di ricerca, egli non dimenticò mai la più genuina tradizione della sua terra come testimonia l'opera poetica e, ancor meglio e di più, il romanzo. La sua poesia, così improduttiva ai fini della propaganda, non lo mise mai in buona luce presso le autorità; egli stesso, non per una ben individuata ragione di ordine politico, ma per un preciso bisogno di salvare la libertà dell'arte e del pensiero, sin dal 1930 visse in disparte nella sua dacia di Peredelkino presso Mosca, dove morì nel 1960. Fu in questa volontaria solitudine che maturò e fu scritto Il dottor Živago. Il premio Nobel per la letteratura, conferitogli nel 1958, e l'eco enorme e l'impressione profonda suscitate in tutto il mondo dal romanzo non valsero a toglierlo dall'isolamento nè ad attenuare il gelo ufficiale della politica e della letteratura sovietica. Solo dopo decenni dalla prima edizione mondiale, Il dottor Živago venne pubblicato in Urss.
Exploring the life of Boris Pasternak, this autobiography reflects on his experiences and thoughts following the acclaim of Dr. Zhivago. It offers insights into his artistic journey, personal struggles, and the broader cultural context of his time, revealing the complexities of his character and the impact of historical events on his work. Through candid reflections, Pasternak provides a unique perspective on the interplay between his literary achievements and the tumultuous world around him.
Boris Pasternak's groundbreaking collection, My Sister, Life, published in 1921, transformed Russian poetry and influenced a generation of poets, including Osip Mandelshtam and Marina Tsvetayeva. His evolving style, marked by simplicity, is evident in his later work, Early Trains. Pasternak's poetry delves into profound themes such as love, immortality, and spiritual reconciliation. Despite receiving the Nobel Prize for Literature in 1958, he faced political backlash from the Soviet regime, resulting in his refusal of the award, which was later accepted by his descendants in 1988.
"Мы были музыкой во льду..." - так обозначил Пастернак судьбу поколения, которому в 20-е годы пришлось "от лирики переходить к эпосу". Именно тогда им были созданы большие вещи, насквозь проникнутые революционной стихией: поэмы "Высокая болезнь", "Девятьсот пятый год", "Лейтенант Шмидт". Эпического жанра требовало время, и Пастернак этот вызов принял. Но "музыка во льду" - лирика, "высокая болезнь", потребность "индивидуальной повести" - жила все это время в зреющем романе в стихах "Спекторский". "Это возвращение на старые поэтические рельсы поезда, сошедшего с рельс и шесть лет валявшегося под откосом", - писал Пастернак О. Мандельштаму еще в начале 1925 года. И пять лет "Спекторский" был той самой "музыкой во льду", которая в начале 30-х, оттаяв, стала неудержимой лирической рекой "Второго рождения". В книгу включена и повесть "Охранная грамота", которая контрапунктом показывает жизнь самого автора на фоне событий, происходящих в поэмах. Законченная в 1930 году, в год смерти Маяковского, которого Пастернак называл "близнецом в тучах", она стала как бы прощанием с целой эпохой накануне нового творческого взлета. reply | flag *