"Come in un vagabondaggio capriccioso e senza meta per le vie e le piazze di una città interminabile, nella quale la storia e l'arte, la letteratura e la cronaca, si sono divertite a spargere a piene mani tutte le loro lusinghe, il lettore che sfoglia queste pagine andrà a finire in qualche angolino insospettato, che gli darà, speriamo, il piacere che ha dato a noi.Frastornati come provinciali dall'imponenza di tanta capitale, abbiamo preferito sgattaiolare lontano dai suoi troppi monumenti per assaporarne invece l'atmosfera, l'aroma, in compagnia di scrittori che si sono persi nei meandri della Ville Lumiere per meglio afferrarne il segreto.E ci piace individuare un nostro lontanissimo predecessore nell'anonimo che nel 1643 pubblicò una delle prime guide a Parigi dandole il titolo di 'Ulisse francese', già ben cosciente che la navigazione in quel gran mare di pietre era un'avventura, come schivare le tentazioni dei Lotofagi e sottrarsi agli incantesimi di Circe. E uno dei suoi sovrani, Francesco I, rinunciava a descriverla per disperazione di fronte a un compito così immane, limitandosi a scrivere all'imperatore Carlo V: 'Non è una città, è un mondo'. Confortati dunque dalla solidarietà di un re e dal riferimento a un eroe omerico, porgiamo questa nostra Parigi, che è solo una delle tante Parigi, ma che riteniamo abbia almeno il merito di essere poco consueta."Marco Ausenda e Gianni Guadalupi
Joris-Karl Huysmans Libri
Questo romanziere francese è celebrato per la sua distintiva voce letteraria, nota per il suo uso idiosincratico del linguaggio, un vasto vocabolario e descrizioni riccamente sensuali. Le sue opere sono notevoli per i loro dettagli enciclopedici e il loro acuto ingegno satirico. Huysmans trasmette un profondo disgusto per la vita moderna e un profondo pessimismo, una visione del mondo che lo condusse prima alla filosofia di Arthur Schopenhauer e in seguito agli insegnamenti della Chiesa Cattolica.







A ritroso
- 249pagine
- 9 ore di lettura
Pubblicato in Francia nel 1884, "A ritroso" ha segnato in profondità l'immaginario culturale europeo, influenzando la visione dell'arte e della vita, tra gli altri, di Oscar Wilde, Gabriele D'Annunzio e Marcel Proust. Considerato il manifesto del decadentismo, il romanzo segue le vicende del protagonista, Jean Floressas des Esseintes, impegnato a sconfiggere la Natura attraverso l'Artificio. Romanzo atipico, con un solo personaggio, privo di dialogo e delle tradizionali soluzioni narrative, "A ritroso" si dispiega in un universo di eccentricità, stravaganze, follie, inquietudini, deliri, descritto con un linguaggio prezioso, sfolgorante di inusuali metafore; una scrittura nella quale ogni singola parola, scelta con l'accuratezza e l'amore per la rarità tipici del collezionista, scintilla e luccica, in una perfetta corrispondenza tra lingua e personaggio.
Le serate di Médan
- 236pagine
- 9 ore di lettura
"Le serate di Médan" è una delle più clamorose provocazioni lanciate da Émile Zola contro i "sacri" ideali militaristi e patriottardi tanto cari alla società francese del XIX secolo. Pubblicato nel 1880, all'indomani della disastrosa disfatta di Sedan che segnò di colpo la fine di Napoleone III e del Secondo Impero, il libro si propone, con spietata ironia, di fare "opera di verità" sull'insensata follia della guerra (di ogni guerra) con un linguaggio di grande novità, improntato a un crudo, sulfureo realismo ricco di sfumature provocatoriamente grottesche, che non mancarono di suscitare le indignate proteste della stampa e della borghesia benpensante. Nelle "Serate di Médan" la guerra viene vista "dal basso", in sei racconti esemplari - sei brevi capolavori firmati dal "maestro" Zola e dai suoi sodali Maupassant, Huysmans, Céard, Hennique e Alexis - in cui, senza mezzi termini, ci si fa beffe degli impennacchiati eroismi da parata e delle belle frasi altisonanti: storie di crudeltà e follia che, purtroppo, appaiono ancora quanto mai attuali. Con questa antologia (la prima della storia della letteratura ideata su una base tematica) Zola ribadisce la propria posizione di "maestro" della scuola naturalista, sottolineando fin dal titolo che il lavoro è frutto di un cenacolo di giovani artisti che lo riconoscono come tale (Médan è il villaggio nei pressi di Parigi che lo scrittore aveva eletto a sua residenza).
At the novel's center is Durtal, a writer obsessed with the life of one of the blackest figures in history, Gilles de Rais — child murderer, sadist, necrophile, and practitioner of all the black arts. The book's authentic, extraordinarily detailed descriptions of the Black Mass have never been surpassed.
The Cathedral
- 364pagine
- 13 ore di lettura
After the Satanic debaucheries of La -bas (1891) and the sensual battles of En Route (1895), comes the cloistered calm of The Cathedral (1898). In this long, reflective novel, Huysmans' alter-ego, Durtal, sets out to explore the mystic symbolism embodied in one of the greatest gothic edifices in France, Chartres cathedral. Written at the time of the Dreyfus Affair, a political scandal that threatened to tear France apart, Chartres cathedral became for Huysmans a potent symbol of the harmonious diversity of the Middle Ages, one that had the potential to unify the divisions in contemporary French society. This complex, multi-layered vision of Chartres cathedral as a structure in which art, science and religion could exist in harmony rather than discord, captured the public imagination on its first publication, and The Cathedral became a runaway bestseller. This edition contains 20 photographs of parts of Chartres cathedral mentioned in the text.
This 1882 novella, a key work in Huysmans' literary development - prefiguring in its protagonist the figure of Jean des Esseintes, the hero of A rebours, written two years later - is accompanied here by another masterly study of human despair, 'M. Bougran's Retirement'.
En Route
- 322pagine
- 12 ore di lettura
The author is renowned for his distinctive use of language and rich vocabulary, which shine through in his most famous work, À rebours. Initially linked to Naturalism, his writing later aligned with the decadent movement, reflecting his profound pessimism influenced by Arthur Schopenhauer's philosophy. Huysmans, who sustained a lengthy career in the French civil service, is celebrated for his satirical wit and extensive knowledge, making his contributions to literature both unique and impactful.
The Damned (La Bas)
- 192pagine
- 7 ore di lettura
Exploring themes of religion and personal struggle, the novel delves into the protagonist Durtal's journey amidst the backdrop of 1880s Satanism. As he grapples with his faith, Durtal's perspective reveals the moral complexities of a modern world he finds repulsive. The narrative, marked by its naturalistic style, reflects Huysmans' controversial approach to social and political commentary. This edition features premium acid-free paper and presents a translation by Keene Wallis, enhancing the reading experience of Huysmans' thought-provoking work.
Zuflucht. Roman
- 220pagine
- 8 ore di lettura
Jacques und Louise Marles fliehen vor ihren Gläubigern ins trostlose Schloss Lourps. Die idyllische Landschaft wird zur Falle der Leere, die Jacques verändert und seine Beziehung zu Louise belastet. Doch in seinen Träumen findet er einen Ausweg. Huysmans entdeckt das Übernatürliche und prägt damit das moderne Gefühlsleben.
'Gilles de Rais. ein Meister in Schmerz und Mord. Aber wenn das Transzendente des Guten, wenn das Jenseitige der Liebe gewissen Seelen zugänglich ist, das Jenseitige des Bösen läßt sich nicht erreichen.' 'Man müsste, so sagte er sich, vom Realismus die Wahrhaftigkeit der Beurkundung, die scharfe Genauigkeit der Darstellung im einzelnen, die gegenständliche und nervöse Sprache wahren, aber man müsste zugleich im Brunnen der Seele schöpfen, statt das Geheimnis mit Erkrankungen des Sinnenlebens erklären zu wollen; … ' Joris-Karl Huysmans 1891 in 'Là-bas'
Die Misere des Monsieur Folantin
- 101pagine
- 4 ore di lettura
Joris-Karl Huysmans (1848–1907) ist bekannt für den Dandy und Exzentriker Jean Floressas des Esseintes, der in einem ästhetisch gestalteten Haus lebt, abseits der Realität. In seinen Erzählungen thematisiert Huysmans die trostlose Leere des Angestelltendaseins, die als Kontrast zur kunstvollen Welt Des Esseintes erscheint. In einer seiner Erzählungen, »Ein Dilemma«, wird der Notar Le Ponsart mit einer schwierigen Entscheidung konfrontiert, die er der schwangeren Geliebten seines verstorbenen Mandanten stellt: Sie kann entweder als Haushälterin verschwinden und ihren Lohn erhalten oder auf ihren Status als Geliebte bestehen, was sie jedoch nichts einbringt. Weibliche Solidarität, verkörpert durch die Schreibwarenhändlerin Champagne, kann die bourgeoise Selbstgerechtigkeit nicht überwinden. Huysmans schildert mit beißender Ironie, wie autoritäre Sprache als Waffe eingesetzt wird, um die schwangere Näherin in ihr Verderben zu stürzen. Die Schlaflosreihe präsentiert unbekannte und vergessene Texte – von fantastischen Hirngespinsten bis zu erotischen Erzählungen – und bietet Stoff für schlaflose Nächte. Im ansprechenden Taschenlampenkegelformat laden sie zum Träumen ein, während die Stunden verstreichen und der Schlaf fernbleibt. Herausgegeben von Roman Lach.
Der symbolistische Schriftsteller Joris-Karl Huysmans, der mit seinem Roman A Rebours (›Gegen den Strich‹) Weltruhm erlangte, hatte sich als anerkannter Kunstkritiker in späteren Jahren dem erotischen Werk des belgischen Graphikers und Illustrators Félicien Rops zugewandt. Diese Studie liegt nun erstmals vollständig in deutscher Übersetzung vor. – Peter Priskil beleuchtet in seinem Essay den Werdegang des Romanciers, der in religiösem Wahn endete, und untersucht die 'satanische' Phase der beiden Künstler vor dem Hintergrund des Fin de siècle, im Spannungsbogen von Charles Baudelaire bis zu den Surrealisten.
Monsieur Bougran ist ein Ministerialbeamter, der mit seiner vorzeitigen Pensionierung nicht zu Recht kommt. Er bekämpft sein Unbehagen, indem er in seiner Wohnung das frühere Büro nachstellt und vorgibt, er wäre noch immer Beamter. Er heuert Monsieur Huriot als Hilfskraft an, schreibt Briefe an sich selbst und bearbeitet fiktive Akten. Huysmans kannte das Bürokratenmilieu gut, er war selbst knapp vierzig Jahre lang Beamter, die Situation der Angestellten, die Dienstvorschriften und die unerträgliche Routine waren ihm vertraut. Aus intimer Kenntnis der Bürokratie entsteht ein köstliches Porträt des Alltagslebens in den Ministerien. Sein Protagonist verharrt in subalterner Position, zum Ausformulieren von Amtsbriefen verdammt. Er klagt über den Verfall der Sitten und das Unwissen der Neulinge, die den Sinn von amtsgerechten Schlußformeln nicht beherrschen. Bougran bedeutet Steifleinen, sinngemäß auch beengtes Dasein, in dem Namen steckt aber auch das Wort bougre, armer Schlucker. Er ist ein in der Literatur durchaus bekannter Typus, den man auch bei Flaubert antrifft.
Die BLumen des Bösen. Tief unten. Der Garten der Qualen
- 800pagine
- 28 ore di lettura
Schwarze Messen und Gesänge auf den Teufel: die drei Klassiker der Décadence mit dem größten Einfluß auf die Horrorliteratur des 20. Jahrhunderts erstmals in einem Band!Charles Baudelaires Gedichtzyklus „Die Blumen des Bösen“ zeigt den Menschen in seiner ganzen satanischen Verderbtheit.In Joris-Karl Huysmans’ Hauptwerk „Tief unten“ begegnet dem Schriftsteller und Satanismusforscher Durtal die geheimnisvolle Madame Hyacinthe Chantelouve, und plötzlich eröffnet sich ihm das Tor zur dunklen satanischen Welt mit wüsten schwarzen Messen ...In Octave Mirbeaus Werk „Der Garten der Qualen“ gerät ein namenloser Pariser Forscher in den Bann der jungen Engländerin Miss Clara und folgt ihr nach China. Dort führt sie ihn in den Garten der Qualen, in dem ein infernalischer Kult exzentrischer Torturen an Häftlingen und zum Tode Verurteilten praktiziert wird.
Trois Nouvelles naturalistes
- 160pagine
- 6 ore di lettura
Un ouvrier pris dans la tourmente de la Commune, déporté au bagne de Nouméa, s'évade et retrouve sa femme mariée à un autre... Mis à la retraite prématurément, un fonctionnaire se montre incapable de vivre en dehors du cadre étroit de l'administration... Sur son lit de mort, un riche paysan révèle sa double vie à son fils et lui demande de prendre soin de sa maîtresse...Voici des histoires insolites contées par trois maîtres du naturalisme.L'édition : - Questionnaires de lecture- Microlectures- Groupements de textes : - écrits théoriques sur le naturalisme- étude des motifs obsédants- Culture artistique : - cahier photos : réalisme et naturalisme- un livre, un film : Le Festin de Babette (Gabriel Axel).
Der Schriftsteller Huysmans reist widerwillig nach Lourdes und findet dort eine überfüllte Pilgerstätte, die weit entfernt von der ursprünglichen Idylle ist. Trotz des Glaubenskitsches und des hektischen Treibens entdeckt er das Tiefmenschliche und Schöne und beschließt, darüber zu schreiben. Es wird sein letztes Werk.
Die Kathedrale
- 430pagine
- 16 ore di lettura











