Bookbot

Molière

    15 gennaio 1622 – 17 febbraio 1673

    Jean-Baptiste Poquelin, noto con il suo nome d'arte Molière, è considerato uno dei più grandi maestri della commedia nella letteratura occidentale. Le sue opere, che combinano elementi della commedia dell'arte con la raffinata commedia francese, satirizzano acutamente l'ipocrisia sociale e le debolezze umane. Nel corso della sua carriera, Molière ha rivoluzionato la commedia francese, guadagnandosi l'ammirazione della corte e del pubblico parigino, pur affrontando critiche da moralisti e dalla Chiesa per i suoi temi audaci. La sua opera magistrale rimane una testimonianza della sua acuta osservazione della natura umana e dell'umorismo.

    Molière
    Tutto il teatro
    Il misantropo
    L'Avaro - Edizione integrale
    Il Tartufo. Il Misantropo
    L'Avaro
    I grandi libri Garzanti: Il malato immaginario: Con testo a fronte
    • Bilingue: francese e italiano - Testo francese a fronte. Bilingue: Français et Italien. Argan è un malato immaginario che trascorre il suo tempo a cercare malattieinesistenti. Cercano di approfittare di questa mania, la sua seconda moglieche vorrebbe essere nominata unica erede, i medici e il farmacista. La figliaAngélique ama Cléante, ma il padre vuole darla in moglie a Diafoirus, per avere un medico in casa. Toinette, la cameriera e Béraldo, fratello di Argan, loconvincono a fingersi morto: potrà così scoprire l'ipocrisia di chi lo circonda. Alla fine solo l'affetto sincero della figlia Angélique verrà premiato:potrà sposare il giovane che ama e Argan deciderà di diventare medico luistesso.

      I grandi libri Garzanti: Il malato immaginario: Con testo a fronte
      3,9
    • L'Avaro

      • 147pagine
      • 6 ore di lettura

      L'Avaro è una commedia di costume tra le più rappresentate e il suo Arpagone è uno dei ruoli più ambiti dagli attori. Autoritario, assertore del proprio sfrenato egoismo, personaggio vivo e concreto, suscita larghe risate ma induce anche amare riflessioni sulla sua passione devastatrice, che soffoca ogni altro sentimento e acceca la coscienza. Pianificando la vita dei suoi due figli secondo il proprio tornaconto, Arpagone alimenta in loro l'odio e il raggiro. Contro questo dispotismo da padre-padrone Molière si scaglia con forza e profonda convinzione. Testo a fronte.

      L'Avaro
      4,0
    • Il Tartufo. Il Misantropo

      • 351pagine
      • 13 ore di lettura

      Con testo a fronte. L'ipocrisia è il filo conduttore che unisce queste due commedie, opposte ma speculari, con le quali Molière tocca il suo apice creativo. Il Tartufo, che costò all'autore le ire della corte e del clero, mette in scena una satira dissacrante e irriverente contro la bigotteria, i falsi perbenismi e i vizi di chi si crede depositario di ogni virtù. Il Misantropo irride invece il paladino di una male intesa verità; la sua rigida intolleranza lo pone in lite perenne col mondo e lo condanna infine a una sterile solitudine.

      Il Tartufo. Il Misantropo
      3,8
    • L'Avaro - Edizione integrale

      • 100pagine
      • 4 ore di lettura

      Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Clé-ante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amatada Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accettasenza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro ela consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne.Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suoamore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'iradi Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figlida lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.

      L'Avaro - Edizione integrale
      3,7
    • Il misantropo

      • 176pagine
      • 7 ore di lettura

      Il misantropo è Alceste, personaggio memorabile che oscilla tra fiero idealismo e ingenua intransigenza. Edizione integrale con testo francese a fronte.

      Il misantropo
      3,6