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Christopher Hampton

    26 gennaio 1946

    Christopher Hampton è un illustre drammaturgo, sceneggiatore e regista cinematografico britannico, celebrato per i suoi magistrali adattamenti di opere letterarie. Il suo lavoro sull'adattamento teatrale di Les Liaisons dangereuses e la sua successiva versione cinematografica hanno ottenuto un notevole successo, così come la sua sceneggiatura per Atonement. La scrittura di Hampton spesso approfondisce temi dell'adolescenza e dell'identità, attingendo a esperienze personali per esplorare complesse relazioni umane e sfumature psicologiche con una voce distintiva.

    Nebezpečné vztahy
    Geschichten aus Hollywood
    I legami pericolosi
    The Philanthropist
    Il dio del massacro
    • Il dio del massacro

      • 91pagine
      • 4 ore di lettura

      Fin dalle primissime battute di questa commedia al tempo stesso esilarante e feroce appare chiaro perché Roman Polanski abbia deciso di portarla sullo schermo – e perché attori come Isabelle Huppert, Ralph Fiennes e James Gandolfini abbiano voluto interpretarla a teatro. Poche volte, infatti, un autore è stato capace di squarciare con altrettanto soave crudeltà i veli destinati a ricoprire la costitutiva barbarie della creatura umana. Nel lindo, assennato salotto borghese in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una questione in fondo di poco conto (una lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli), vediamo sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza, e di correttezza politica, apertura mentale, dirittura morale; e sotto quelle maschere apparire il ghigno del nume efferato e oscuro che ci governa sin dalla notte dei tempi: il dio del massacro, appunto. Con uno humour corrosivo e una sorta di noncurante cinismo (e senza mai assumere il tono del moralista), in una lingua volutamente media, che sfodera tutto il suo micidiale potere, Yasmina Reza costruisce un brillante psicodramma, porgendo allo spettatore (e al lettore) uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che lo riguarda molto da vicino.

      Il dio del massacro
      3,9
    • This brilliantly constructed, witty and sophisticated comedy of manners, first seen at the Royal Court with Alec McCowen and Jane Asher in 1970, has been revised for this edition by the author. The play revolves around a couple of days in the life of a bachelor don who is on the point of getting married, and the consequences of a dinner party he gives which cause turmoil and recriminations in the lives of his guests. Reviewing the original production in the Sunday Times, Harold Hobson described it as '...a wonderful evening, intellectually stimulating, touvhingly sympathetic and gloriously, gloriously funny.'

      The Philanthropist
    • I legami pericolosi

      • 392pagine
      • 14 ore di lettura

      "Le relazioni pericolose" (1782) è ambientato nella Parigi del Settecento, dove la marchesa di Merteuil, falsa e devota, abbandonata dall'amante, Gercourt, decide di vendicarsi diso-norandolo. A questo scopo conquista la complicità del visconte di Valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. Valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane Cécile, promessa sposa di Gercourt. Inizia così lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da Valmont e dalla marchesa di Merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. Nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volontà di autoaffermazione, Laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l'autodistruzione nel momento in cui elabora l'idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo. "Le relazioni pericolose" è stato oggetto anche di fortunati adattamenti cinematografici: Roger Vadim (1959), Stephen Frears (1988) e Milos Forman (1989).

      I legami pericolosi
      4,1