Bookbot

Paolo Giordano

    19 dicembre 1982
    Paolo Giordano
    La solitudine dei numeri primi
    Tasmania
    Sprachwandel, sprachliche Zweifelsfälle und Entwicklungstendenzen der Gegenwartssprache im Deutschunterricht und im Studium
    Divorare il cielo
    In viaggio contromano. The Leisure Seeker
    Super ET: Divorare il cielo
    • Super ET: Divorare il cielo

      • 430pagine
      • 16 ore di lettura

      A dieci anni da La solitudine dei numeri primi, Paolo Giordano esplora la giovinezza e il passaggio all'età adulta. Teresa osserva tre ragazzi, Bern, Tommaso e Nicola, mentre fanno il bagno nudi in piscina. Per lei, appaiono liberi e selvaggi, ma suo padre li considera intrusi. Teresa si innamora di Bern, attratta dalla sua inquietudine e dalla sua ricerca di un ideale assoluto, che si tratti di religione, natura o famiglia. Questi ragazzi, privi di padri, formano un legame profondo, un gruppo di randagi in cerca di ciò che non hanno mai avuto. Il corpo diventa il loro veicolo per esprimere passioni e desideri, in un contesto di lotta e vulnerabilità. La campagna pugliese fa da sfondo a una storia che si snoda attraverso vent'anni, un amore e la cura della terra. Teresa si ritrova a coltivare quella terra rossa e a prendersi cura degli ulivi, simbolo di un ciclo esistenziale potente. L'amicizia maschile, la ribellione, il desiderio e la rivalità si intrecciano in un grande romanzo che esplora il bisogno di trasgressione e la ricerca di appartenenza. Al centro c'è una generazione viva e assetata di senso, divisa tra il passato e un futuro incerto, in cerca di un fuoco che li tenga accesi.

      Super ET: Divorare il cielo
      3,9
    • “Diciamolo pure: mio marito e io non siamo di quelli che viaggiano per ‘espandere la mente’”. Proprio così, Ella e John sono due persone semplici. Nessuna vergogna a confessare che Disneyland, per loro, è una meta importante. Ci sono stati con i figli quando erano bambini. Ci vogliono tornare adesso che hanno ottant’anni, sono quasi bisnonni e sono pieni di acciacchi infernali. Hanno deciso di mollare la chemio, non drammatizzare sull’Alzheimer e regalarsi un grande viaggio: “Alla nostra età nessuno apprezza la leggerezza, proprio quando ce ne sarebbe più bisogno”. Attraversare l’America seguendo la storica Route 66: Illinois, Missouri, Oklahoma, Texas, New Mexico, California; una galoppata che sfiancherebbe chiunque. In barba a ogni cautela, a ogni divieto, decidono di fare del camper – un Leisure Seeker del 1978 – la propria casa ambulante. Lungo il percorso, ovviamente ne succedono di ogni. Più di una volta, i figli minacciano di farli braccare dalla polizia: “Dovremmo tornare a casa… perché? Più medicine? Più cure? Più dottori?” Un viaggio contromano il loro, fatto di cocktail vietati, hippie irriducibili, diapositive all’alba, malviventi messi in fuga e, perché no? anche un angolino di sesso. Un grande inno alla Strada: uno straordinario caleidoscopio in cui si mescolano ciò che si vede e ciò che accade; quello che è stato, quello che hanno amato, che ancora sognano...

      In viaggio contromano. The Leisure Seeker
      3,9
    • La voce narrante di questa storia è un giovane professore universitario, un fisico, sposato da qualche anno con Nora, un'arredatrice d'interni e padre di un bambino, Emanuele. La storia parte con il racconto della difficile gravidanza di Nora per raccontare l'ingresso in questa giovane famiglia borghese della signora A., un'anziana governante. La signora A. resterà in famiglia anche dopo la nascita del bambino e per tutti gli anni della sua infanzia, partecipando come un testimone silenzioso eppure autorevole, al menage familiare

      Sprachwandel, sprachliche Zweifelsfälle und Entwicklungstendenzen der Gegenwartssprache im Deutschunterricht und im Studium
      3,5
    • Tasmania

      • 272pagine
      • 10 ore di lettura

      Ci sono momenti in cui tutto cambia. Succede una cosa, scatta un clic, e il fiume in cui siamo immersi da sempre prende a scorrere in un’altra direzione. La chiamiamo crisi. Il protagonista di questo romanzo è un giovane uomo attento e vibratile, pensava che la scienza gli avrebbe fornito tutte le risposte ma si ritrova davanti un muro di domande. Con lui ci sono Lorenza che sa aspettare, Novelli che studia la forma delle nuvole, Karol che ha trovato Dio dove non lo stava cercando, Curzia che smania, Giulio che non sa come parlare a suo figlio. La crisi di cui racconta questo romanzo non è solo quella di una coppia, forse è quella di una generazione, sicuramente la crisi del mondo che conosciamo – e del nostro pianeta. La magia di Tasmania, la forza con cui ci chiama a ogni pagina, è la rifrazione naturale fra ciò che accade fuori e dentro di noi. Così persino il fantasma della bomba atomica, che il protagonista studia e ricostruisce, diventa un esorcismo: l’apocalisse è in questo nostro dibattersi, e nei movimenti incontrollabili del cuore. Raccogliendo il testimone dei grandi scrittori scienziati del Novecento italiano, Paolo Giordano si spinge nei territori più interessanti del romanzo europeo di questi anni, per approdare con felicità e leggerezza in un luogo tutto suo, dove poter giocare con i nascondimenti e la rivelazione di sé, scendere a patti con i propri demoni e attraversare la paura.

      Tasmania
      3,6
    • La solitudine dei numeri primi

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      Alice è una bambina obbligata dal padre a frequentare la scuola di sci. È una mattina di nebbia fitta, lei non ha voglia, il latte della colazione le pesa sullo stomaco. Persa nella nebbia, staccata dai compagni, se la fa addosso. Umiliata, cerca di scendere, ma finisce fuori pista spezzandosi una gamba. Resta sola, incapace di muoversi, al fondo di un canale innevato, a domandarsi se i lupi ci sono anche in inverno. Mattia è un bambino molto intelligente, ma ha una gemella, Michela, ritardata. La presenza di Michela umilia Mattia di fronte ai suoi coetanei e per questo, la prima volta che un compagno di classe li invita entrambi alla sua festa, Mattia abbandona Michela nel parco, con la promessa che tornerà presto da lei. Questi due episodi iniziali, con le loro conseguenze irreversibili, saranno il marchio impresso a fuoco nelle vite di Alice e Mattia, adolescenti, giovani e infine adulti. Le loro esistenze si incroceranno, e si scopriranno strettamente uniti, eppure invincibilmente divisi. Come quei numeri speciali, che i matematici chiamano "primi gemelli": due numeri primi vicini ma mai abbastanza per toccarsi davvero. Un romanzo d'esordio che alterna momenti di durezza e spietata tensione a scene rarefatte e di trattenuta emozione, di sconsolata tenerezza e di tenace speranza.

      La solitudine dei numeri primi
      3,5
    • Nel contagio

      • 63pagine
      • 3 ore di lettura

      Non ho paura di ammalarmi. Di cosa allora? Di tutto quello che il contagio può cambiare. Di scoprire che l'impalcatura della civiltà che conosco è un castello di carte. Ho paura dell'azzeramento, ma anche del suo contrario: che la paura passi invano, senza lasciarsi dietro un cambiamento. L'epidemia di Covid-19 si candida a essere l'emergenza sanitaria piú importante della nostra epoca. Ci svela la complessità del mondo che abitiamo, delle sue logiche sociali, politiche, economiche, interpersonali e psichiche. Ciò che stiamo attraversando ha un carattere sovraidentitario e sovraculturale. Richiede uno sforzo di fantasia che in un regime normale non siamo abituati a compiere: vederci inestricabilmente connessi gli uni agli altri e tenere in conto la loro presenza nelle nostre scelte individuali. Nel contagio siamo un organismo unico, una comunità che comprende l'interezza degli esseri umani. Nel contagio la mancanza di solidarietà è prima di tutto un difetto d'immaginazione.

      Nel contagio
      3,5
    • Il nero e l'argento

      • 118pagine
      • 5 ore di lettura

      Questa è la storia di un amore giovane. Di una coppia felice e inesperta, spaventata di scoprire, giorno dopo giorno, le molteplici forme dell'abbandono. Perché anche le famiglie possono soffrire di solitudine, proprio come le persone. Ad accudire in silenzio tutte le incertezze, oltre a prendersi cura del loro bambino, ci ha sempre pensato la signora A. Per questo, quando arriva un male a portarsela via, si spalanca in casa un vuoto improvviso. Nora e suo marito devono ancora accorgersi che il coraggio della signora A., ormai, appartiene anche a loro. -- From publisher's website

      Il nero e l'argento
      3,4
    • De zevenjarige Alice moet van haar vader elke dag tegen haar zin naar skiles. Op een mistige ochtend zondert zij zich af van haar skiklasje en besluit ze de afdaling alleen te maken, maar ze komt ten val en raakt voor de rest van haar leven verlamd aan een been. Mattia is de helft van een tweeling. Hij is hyperintelligent, zijn zusje Michela is zwakbegaafd. Als de tweeling wordt uitgenodigd voor een verjaardagspartijtje schaamt Mattia zich bij voorbaat voor het gedrag van Michela en hij besluit om haar op een bank in het park achter te laten met de opdracht dat ze daar op hem moet wachten. Als hij terugkomt is zijn zusje verdwenen en zij wordt nooit meer gevonden. Op de middelbare school kruisen de levens van Alice en Mattia elkaar en er ontstaat een merkwaardige vriendschap. Ze voelen zich vanaf de dag van hun ontmoeting verbonden, maar merken al snel hoe moeilijk het is om wezenlijk contact met elkaar te krijgen.

      De eenzaamheid van de priemgetallen / druk 26
      3,6