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Vasco Pratolini

    19 ottobre 1913 – 12 gennaio 1991

    L'opera di Vasco Pratolini affonda le sue radici nelle vite ordinarie e nei sentimenti della gente modesta e laboriosa di Firenze. La sua scrittura è informata da solidi principi politici, cogliendo spesso le realtà dell'Italia tra le due guerre e le sue esperienze di lotta con i partigiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Lo stile distintivo di Pratolini offre una rappresentazione autentica delle esperienze umane quotidiane. La sua importanza letteraria risiede nell'empatia e nella consapevolezza sociale che pervadono i suoi romanzi.

    Vasco Pratolini
    Le ragazze di Sanfrediano
    Classici moderni - 269: Il quartiere
    Il Quartiere
    Cronaca familiare
    Cronache di poveri amanti
    La costanza della ragione
    • Classici moderni - 269: Il quartiere

      • 163pagine
      • 6 ore di lettura

      Ambientato nel rione popolare di Santa Croce a Firenze negli anni intorno al 1935, "Il Quartiere" coglie un gruppo di ragazzi e ragazze nel passaggio dall'adolescenza alla prima giovinezza e ne racconta le vicende d'amore ed'amicizia. I protagonisti, nell'intreccio di affetti che li unisce, sono posti tutti sullo stesso piano, senza che l'esperienza di nessuno di ess ivenga mai privilegiata: ne risulta un vero e proprio romanzo corale in cui Pratolini fonde il memorialismo e il tono lirico e intimistico delle sue prime opere con un interesse più prettamente civile, perfino politico (il libro venne scritto nel 1943-44, quando l'autore prendeva parte attiva alla Resistenza), per approdare a una dimensione narrativa più ampia

      Classici moderni - 269: Il quartiere2007
      3,6
    • Toscane

      Verhalen van een streek

      • 159pagine
      • 6 ore di lettura
      Toscane1985
    • Úsměvný román o vytrestaném moderním donchuánovi. Šest dívek ze Santrediana, chudé florentské čtvrti, které se postupně zamilují do místního svůdce - jenž se chvástá mužností i činností v partyzánském odboji v letech druhé světové války a jenž je však jen dokonalý herec zamilovaný sám do sebe - vymyslí na seladona krutou pomstu

      Děvčata ze Sanfrediana1976
    • "Questo libro non è un'opera di fantasia. È un colloquio dell'autore con suo fratello morto. L'autore, scrivendo, cercava consolazione." Inizia così l'opera più intima di Pratolini, dedicata al difficile rapporto con il fratello perduto. Orfani di madre, i due bambini vengono presto separati: Vasco resta nell'umile casa paterna, Dante cresce nella dimora del Barone dove, ribattezzato Ferruccio, vive come "in un acquario - senza sbucciature ai ginocchi, senza segreti né scoperte". Ancorati a mondi troppo distanti, divisi da rancori sempre più indicibili i fratelli restano due estranei. Finché, alla morte del Barone, Ferruccio deve lasciare il mondo dorato che lo aveva risucchiato per capriccio e l'argine che ha tenuto separati lui e Vasco crolla. Con esiti imprevedibili e drammatici. Piccolo classico che tratteggia con sofferta onestà la complessità degli affetti famigliari, il romanzo è al tempo stesso un canto all'innocenza spezzata, straordinaria prova d'autore di un maestro del Novecento. Prefazione di Clara Sereni.

      Cronaca familiare1973
      3,8