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Ildefonso Falcones

    1 gennaio 1959

    Ildefonso Falcones de Sierra, avvocato di Barcellona, è un maestro della narrativa storica. Il suo romanzo d'esordio, un omaggio ai costruttori di una splendida cattedrale, è diventato un bestseller senza precedenti, acclamato da pubblico e critica. La sua scrittura fonde magistralmente dettagli storici e una trama avvincente, trasportando il lettore in epoche passate. La capacità di Falcones di evocare atmosfere d'altri tempi e le sfide umane lo rende una voce distintiva nel panorama della narrativa storica.

    Ildefonso Falcones
    Gli eredi della terra
    Schiava della libertà
    La Regina Scalza
    La mano di Fatima
    Il pittore di anime
    La cattedrale del mare
    • La cattedrale del mare

      • 642pagine
      • 23 ore di lettura

      Nel XIV secolo a Barcellona, il giovane Arnau è affascinato dalla costruzione di una grande chiesa, Santa Maria del Mar, che diventa il fulcro della sua vita. Figlio di un servo fuggiasco, Arnau trova rifugio e libertà nella capitale catalana, un luogo in fermento dove i vecchi istituti feudali cedono il passo a mercanti e banchieri sempre più influenti. La città è coinvolta in battaglie per il controllo dei mari, mentre l’Inquisizione minaccia la fragile coesistenza di cristiani, musulmani ed ebrei. Arnau, dotato di una straordinaria umanità, si dedica con passione alla costruzione della "cattedrale del popolo". Sotto le torri gotiche, affronta fame, ingiustizie, tradimenti, conflitti religiosi, guerre, peste e commerci disonesti, ma soprattutto lotta per un amore ostacolato dai pregiudizi del suo tempo. L’opera intreccia avventura e sentimento, raccontando la storia di una città che vive momenti di drammaticità e quotidianità, ricreando con grande vividezza le luci e le ombre di un Medioevo affascinante.

      La cattedrale del mare
      4,2
    • La mano di Fatima

      • 911pagine
      • 32 ore di lettura

      Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità - la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano -, il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo. Anche quando si affaccerà nella sua vita la giovane cattolica Isabel...

      La mano di Fatima
      4,0
    • Siviglia, gennaio 1748. Caridad, una giovane donna dalla pelle nera come l’ebano, cammina per le strade di questa città andalusa. Fuggita da un passato di schiavitù a Cuba, la sua nuova libertà appare spaventosa. Il suo destino cambia quando incontra Melchor, un gitano affascinante. Accolta nel borgo di Triana, dove il ritmo dei martelli e il flamenco si fondono, Caridad stringe un’amicizia profonda con Milagros, la nipote di Melchor. Mentre Milagros confessa il suo amore per Pedro García, ostacolato da faide familiari, Caridad lotta per nascondere i suoi sentimenti crescenti per Melchor. Tuttavia, una tempesta si avvicina: nel luglio 1749, i gitani vengono deportati e condannati ai lavori forzati, in quella che sarà ricordata come la grande retata. Milagros, sfuggita alla cattura, affronta una drammatica svolta, mentre un’altra tragedia la costringe a separarsi da Caridad. Sebbene le loro strade si allontanino, il destino le porterà entrambe a Madrid, il cuore di una Spagna in cambiamento.

      La Regina Scalza
      3,8
    • 1748, Seville: Caridad, a recently freed Cuban slave, wanders the streets of the city. Her master is dead and she has nowhere to go. When she meets Milagro Carmona - a young, rebellious gypsy - the two women are instantly inseparable. Milagros introduces Caridad to the gypsy community, an exotic fringe society that will soon bring them love and change their life forever. From the tumultuous bustle of 18th-century Seville to the theatres of Madrid, THE BAREFOOT QUEEN takes us into the murky world of tobacco smuggling and ther persecution of the gypsies. Showing us the birth of Flamenco, it is a historical fresco filled with characters that live, love, fight and suffer for what they believe.

      The Barefoot Queen. Das Lied der Freiheit, englische Ausgabe
      3,7