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Alessandro Baricco

    25 gennaio 1958

    Alessandro Baricco è un acclamato autore italiano le cui opere sono rinomate per il loro stile distintivo e la loro profonda esplorazione dell'esperienza umana. La sua prosa spesso trascende i confini di genere, fondendo poesia e narrazione per creare mondi letterari unici. Baricco approfondisce temi di identità, memoria e la ricerca di significato nel mondo moderno all'interno dei suoi romanzi, con la sua scrittura lodata per la sua inventiva e risonanza emotiva. La sua portata artistica si estende anche al teatro e alla regia, arricchendo ulteriormente le sue capacità espressive.

    Alessandro Baricco
    Mr Gwyn
    Novecento
    La seconda luna. Scrivere
    La seconda luna. Leggere 2
    Anna Bolena, una questione di famiglia
    Trilogia della frontiera
    • Trilogia della frontiera

      Cavalli selvaggi - Oltre il confine - Città della pianura

      • 1033pagine
      • 37 ore di lettura

      Tre storie di apprendistato e di eterno vagabondare di cavalli e cavalieri, tra deserti di sale, montagne innevate e pianure d'erba alta, attraverso la leggendaria frontiera fra il Texas e il Messico. Con "Cavalli selvaggi" siamo nel Texas del 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là nel Messico, inseguendo un passato nobile, e forse, mai esistito. "In Oltre il confine", quando il destino gli offre l'occasione di passare la frontiera, il giovane Billy Parham compie la sua scelta e dirige il cavallo verso il Messico insieme al fratello Boyd. Billy ha appena catturato una lupa ferita che si stava accanendo sul bestiame della famiglia e ha deciso di non consegnarla al padre, che la ucciderebbe, ma di riportarla sulle montagne messicane per restituirla al suo mondo. "Città della pianura" inizia dove arrivavano i primi due romanzi. All'inizio degli anni Cinquanta John Grady Cole e Billy Parham lavorano in un ranch tra il Texas e il Messico. Insieme allevano cavalli, ascoltano sotto le stelle i racconti dei vecchi cowboys, si divertono al bar o al bordello. E al bordello John Grady incontra una sedicenne così bella da cambiargli la vita. Così contesa da costringerlo a scontrarsi con il suo protettore-filosofo Eduardo, in un duello allo stesso tempo epico e metafisico.

      Trilogia della frontiera
      4,5
    • Anna Bolena, una questione di famiglia

      • 506pagine
      • 18 ore di lettura

      Con Anna Bolena, una questione di famiglia torniamo alla corte di Enrico VIII, là dove si era interrotto il racconto in Wolf Hall. Siamo nel 1535, il primo ministro Thomas Cromwell è riuscito a imporre il volere del re Enrico VIII sul papa, e a ottenere l’annullamento del primo matrimonio del sovrano con Caterina d’Aragona, in favore di Anna Bolena. Ma ora la situazione dell’Inghilterra nei confronti degli altri paesi europei si fa ancora più critica, e Anna non viene considerata in grado di dare un erede maschio alla corona. Di nuovo, Cromwell deve trovare una soluzione e l’attenzione si sposta su una modesta dama di compagnia, Jane Seymour, destinata a diventare la terza moglie di Enrico, successivamente alla condanna per stregoneria e adulterio di Anna, e la sua cruenta esecuzione. Hilary Mantel si concentra su un anno cruciale della storia moderna, componendo con una capacità unica un movimentato mosaico di personaggi e proiettando il lettore in un vortice di eventi che smettono di essere storici per divenire tangibili presenze a noi contemporanee.

      Anna Bolena, una questione di famiglia
      4,5
    • Italienische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der italienische Originaltext – ungekürzt und unbearbeitet mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. »Novecento« erzählt die Geschichte des genialen Pianisten Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento, der im Jahr 1900 auf einem Ozeandampfer geboren wird und dort als Findelkind bei dem Matrosen Danny Boodmann (dem er seinen Namen verdankt) aufwächst. Er verbringt sein gesamtes Leben auf der »Virginian«, wo er als Teil der Atlantic-Jazz-Band Klavier spielt und weltweiten Ruhm erlangt, obwohl er niemals von Bord geht. Sein Schicksal erfüllt sich kurz nach Ende des Zweiten Weltkriegs, als er sich weigert, das zum Abwracken bestimmte Schiff zu verlassen, und sich mit ihm in die Luft sprengen lässt. Italienische Lektüre: Niveau B2 (GER) Sprachen: Italienisch, Deutsch

      Novecento
      4,2
    • Jasper Gwyn è uno scrittore. Vive a Londra e verosimilmente è un uomo che ama la vita. Tutt'a un tratto ha voglia di smettere. Forse di smettere di scrivere, ma la sua non è la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. Jasper Gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn. Alessandro Baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre. Muove due formidabili personaggi che a metà romanzo si passano il testimone, e se a Mr Gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.

      Mr Gwyn
      4,1
    • “Risalire alle origini dell’immaginario più nero, assistere alla nascita dei luoghi comuni dell’horror, spolverare il più tetro mobilio della nostra anima ritrovandolo sghembo e scomodo. Questo è leggere, nel nuovo millennio, Dracula. Una lettura che – rubando le parole a Jonathan Harker – ti cala nel romanzo dove ‘tutte le superstizioni del mondo si concentrano’. Come se, questo libro, fosse il centro di una specie di vortice dell’immaginazione.”

      Dracula
      4,1
    • No Global

      Gli inganni della globalizzazione sulla povertà, sull'ambiente e sul debito

      • 447pagine
      • 16 ore di lettura

      "Questo libro non cade dal cielo. Non è il solito libro sulla globalizzazione, ma è il frutto di un percorso iniziato qualche anno fa quando ancora non c'era il popolo di Seattle, né tantomeno le tute bianche o le linee rosse. Proprio perché questo volume è semplicemente una tappa di un percorso che è cominciato in tempi non sospetti e che ha tutte le intenzioni di proseguire, ci siamo trovati a subire un dibattito ben lontano dal cuore della questione. Eppure tra le pieghe di quel dibattito abbiamo scorto una grande voglia di capire che, ci sembra, sia rimasta insoddisfatta. Cerchiamo allora di entrare nel merito e di abbozzare alcune risposte a quanti, e sono in tanti, chiedono di comprendere. Ecco perché gli articoli raccolti in questo libro costituiscono una sorta di percorso per capire come si è arrivati all'11 settembre".

      No Global
      3,0
    • Seta

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura

      Si chiamava Hervé Joncour, era mercante di bachi da seta. Ogni anno raggiungeva il Giappone, ogni anno ritornava. Nei suoi viaggi, si leggeva l'ideogramma di una passione silenziosa, rubata al rumore del mundo. (Quelle: Buchdeckel verso).

      Seta
      3,9
    • Oceano mare

      • 212pagine
      • 8 ore di lettura

      Sul mare, tanto tempo fa, naufraga una fregata francese. 147 uomini cercano salvezza su una zattera. Il mare massacro, da vicino. Il mare slavina, da lontano. Il mare che raccoglie e disperde vite. L'avventura di sopravvivergli e di raccontarlo.

      Oceano mare
      3,9
    • Questa storia

      • 279pagine
      • 10 ore di lettura

      Ultimo Parri è un ragazzino che diventa vecchio cercando di mettere in ordine il mondo. Ha cinque anni quando vede la prima automobile, diciannove il giorno di Caporetto, venticinque quando incontra l'amore della sua vita, e molti di più la sera che muore, in un posto lontano. "Questa storia" è la sua storia. Dall'autore di "Oceano mare", "Seta", "Novecento" e molti altri.

      Questa storia
      3,8
    • Il primo libro di narrativa di Baricco: il romanzo è ambientato nell'Ottocento, in una cittadina immaginaria, Quinnipak; è generoso nel presentare storie e personaggi, ciascuno con i suoi sogni e caratteri. E tra questi ci sono il signore e la signora Rail, che si amano di un amore tutto loro, e il bambino Penth con il suo amico Pekisch, e due bande che partono dagli estremi del paese per incontrarsi. La narrazione è costruita come un montaggio cinematografico e orchestrata come una partitura musicale.

      Castelli di rabbia
      3,8
    • Smith & Wesson

      • 108pagine
      • 4 ore di lettura

      "Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c'è il destino di un'impresa da vivere. E l'impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?"

      Smith & Wesson
      3,8
    • La locanda Almayer è un non-luogo, che si affaccia su un non-mare, in un non-tempo; e insieme è il Luogo per eccellenza, punto d'arrivo di una miriade di destini che al loro tempo storico, e alle stimmate della loro natura, vogliono disperatamente sfuggire, ponendosi per un verso o per l'altro oltre il limite. Lì soggiorna ad esempio il professor Bartleboom, che dedica la sua vita allo stralunato progetto di stabilire dove finisce il mare; oppure il pittore Plasson, che per dipingere usa esclusivamente l'acqua marina, raffigurando vedute oceaniche su tele che restano ostinatamente bianche; o ancora la giovane Elisewin, che ha paura di tutto e di tutti, col suo inutile mentore padre Pluche. E poi una bellissima donna mandata nella locanda dal marito perché guarisca dalla malattia dell'adulterio, dei misteriosissimi bambini, un fosco vendicatore…

      La Biblioteca di Repubblica - 53: Oceano mare
      3,7
    • The Game

      • 336pagine
      • 12 ore di lettura

      De digitale revolutie heeft onze manier van denken en leven voorgoed veranderd, op een manier die vergelijkbaar is met eerdere, cruciale transformaties in onze geschiedenis, zoals de verlichting, de romantiek en de renaissance. Maar lopen we niet het risico om onze menselijkheid te verliezen in dit digitale tijdperk? Waar en wanneer begon het digitale tijdperk en waarheen leidt het ons? Als een archeoloog onderzoekt de Italiaanse meesterverteller Alessandro Baricco de mijlpalen van deze revolutie – van de internetpioniers tot de uitvinder van de iPhone – in zijn kenmerkende toegankelijke en anekdotische stijl. Hij probeert antwoorden te vinden op deze vragen zonder angst te zaaien en zonder een waardeoordeel te vellen. Het resultaat is een scherpzinnig, bevlogen en uiteindelijk hoopvol boek over onze toekomst.

      The Game
      3,8
    • Universale Economica - 2024: I barbari

      Saggio sulla mutazione

      • 213pagine
      • 8 ore di lettura

      Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell’aria, un’incomprensibile apocalisse imminente; e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l’arrivo dell’invasione con gli occhi fissi nell’orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un’orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o si immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura. I barbari, eccoli qua. Ora: nel mio mondo scarseggia l’onestà intellettuale, ma non l’intelligenza. Non sono tutti ammattiti. Vedono qualcosa che c’è. Ma quel che c’è, io non riesco a guardarlo con quegli occhi lì. Qualcosa non mi torna.” “Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell’unico luogo che c’è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri penso che sia un luogo magnifico.

      Universale Economica - 2024: I barbari
      3,7
    • Il nuovo Barnum

      • 320pagine
      • 12 ore di lettura

      Un nuovo Barnum . Una nuova visita guidata alle cose del mondo, e agli uomini che lo rendono abitabile, o semplicemente più riconoscibile. Baricco insegue il mondo, e induce i suoi lettori a partecipare la curiosità con cui va a stanare notizie, episodi, insistenze, personaggi, dibattiti, immagini. Stanando dice e dicendo mostra, con una varietà di accenti e di esposizione che, per citare una sua antica generosa ossessione, fa pensare al circo, al Barnum delle meraviglie. Ecco dunque un nuovo Barnum che si aggiunge ai due pubblicati negli anni novanta. Qui facciamo i conti con la riforma dello spettacolo, con la scuola come videogame, con la priorità delle storie, con il cantiere della Morgan Library di Renzo Piano, con la Cinquecento Miglia di Indianapolis, con le immagini di Vivian Maier, con le provocazioni di Houellebecq e l’eredità di Gabriel García Márquez. Una grande occasione per farsi sedurre, sorprendere, interrogare. "Magari sopravvaluto il valore della storia della cultura: ma quella bellezza non è l’unica memoria viva che abbiamo per ricordarci di cosa volevamo essere? Né guerrieri, né santi, né superuomini: semplicemente, uomini."

      Il nuovo Barnum
      3,7
    • Tre volte all'alba

      • 96pagine
      • 4 ore di lettura

      Si incontreranno per tre volte, ma ogni volta sarà l’unica, e la prima, e l’ultima. “Nell’ultimo romanzo che ho scritto, Mr Gwyn, si accenna, a un certo punto, a un piccolo libro scritto da un angloindiano, Akash Narayan, e intitolato Tre volte all’alba. Si tratta naturalmente di un libro immaginario, ma nelle immaginarie vicende là raccontate esso riveste un ruolo tutt’altro che secondario. Il fatto è che mentre scrivevo quelle pagine mi è venuta voglia di scrivere anche quel piccolo libro, un po’ per dare un lieve e lontano sequel a Mr Gwyn e un po’ per il piacere puro di inseguire una certa idea che avevo in testa. Così, finito Mr Gwyn, mi son messo a scrivere Tre volte all’alba, cosa che ho fatto con grande diletto. Adesso Tre volte all’alba è scritto e forse non è inutile chiarire che può essere letto da chiunque, anche da coloro che non hanno mai preso in mano Mr Gwyn, perché si tratta di una storia autonoma e compiuta. Ciò non toglie tuttavia che, nella sua prima parte, mantenga ciò che Mr Gwyn prometteva, cioè uno sguardo in più sulla curiosa vicenda di Jasper Gwyn e del suo singolare talento.” Alessandro Baricco

      Tre volte all'alba
      3,7
    • Baricco smonta e rimonta l'Iliade creando ventun monologhi, corrispondenti ad altrettanti personaggi del poema e al personaggio di un aedo che racconta, in chiusura, l'assedio e la caduta di Troia. L'autore "rinuncia" agli dei e punta sulle figure che si muovono sulla terra, sui campi di battaglia, nei palazzi achei, dietro le mura della città assediata. Tema nodale di questa sequenza di monologhi è la guerra, la guerra come desiderio, destino, fascinazione, condanna.

      Omero, Iliade
      3,7
    • Senza sangue

      • 104pagine
      • 4 ore di lettura

      Manuel Roca e i suoi due figli vivono in una vecchia fattoria isolata nella campagna. Un giorno quattro uomini su una vecchia Mercedes imboccano la strada polverosa che conduce alla loro casa. Come se stesse aspettando quel momento da sempre, Manuel Roca non perde un attimo e chiama a sé i due figli. Qualcosa di terribile sta per accadere; qualcosa che sconvolgerà irrimediabilmente la vita di tutti, soprattutto quella della piccola Nina.

      Senza sangue
      3,7
    • Lo spettacolo continua. Alessandro Baricco ci accompagna per la seconda volta sotto la tenda del circo Barnum, a condividere gli stupori, la lucidità, la febbrile curiosità davanti al mondo dello spettacolo e allo spettacolo del mondo. Dalla faccia gommosa di Mr Bean e la molle consistenza del cheeseburger, il silenzioso lavoro della giustizia al tribunale dell'Aja e le "note spalancate" di Arturo Benedetti Michelangeli, il cuore elettronico di Tokyo e l'amorosa pazienza del giocatore di bocce, e poi ancora il terremoto in Umbria, Wembley, Ebla, il rugby neozelandese, il teatro che si fa a Edimburgo e molti fantasmi dell'opera (Maria Callas, i three tenors, la Scala, Don Giovanni e tutta la Bohème). Corteo balzano e sapiente, concerto di divertite simultaneità culturali, Barnum 2 è sì la testimonianza di una misura giornalistica singolare e "d'autore", ma è anche un immancabile appuntamento con la registrazione dal vivo degli umori del mondo, con la "presa diretta" che vogliono le cose, gli uomini, i luoghi quando a decidere è l'intelligenza dello sguardo.

      Barnum 2. Altre cronache dal grande show
      3,6
    • Abel

      • 160pagine
      • 6 ore di lettura

      Dopo La sposa giovane, Alessandro Baricco torna al romanzo con una storia spirituale, sapienziale, che è al tempo stesso un western, un romanzo d’amore.«Siamo già stati dove non siamo mai stati, e anzi, a dirla tutta, veniamo da lì.»Ha ventisette anni, Abel, quando diventa leggenda. Ha messo fine a una rapina sparando simultaneamente con due pistole contro obiettivi diversi. Un colpo detto il Mistico, che pochi sono in grado di mettere a segno con la sua precisione. È lo sceriffo della cittadina di un Ovest immaginario ed è innamorato di Hallelujah Wood, una donna che ha addosso una specie di mistero, mani piccole e labbra orientali. Anche lei lo ama: ogni tanto parte senza che lui sappia dove va – “passiamo senza fermarci, è inteso così” –, ma torna sempre. La madre di Abel, invece, anni prima se n’è andata per non tornare mai più. Ha preso i quattro cavalli migliori e ha lasciato lui, i fratelli e la sorella al loro destino. Una bruja una volta gli ha detto: “Sarà molto doloroso, ma un giorno, Abel, te lo prometto, nascerai”. Alessandro Baricco dà vita a uno straordinario romanzo che è una storia spirituale, sapienziale, e al tempo stesso un western dove la scrittura è geometrica e il racconto visionario.

      Abel
      3,5
    • "Questo libro è costruito come una città, come l'idea di una città. Mi piaceva che il titolo lo dicesse. Adesso lo dice. Le storie sono quartieri, i personaggi sono strade. Il resto è tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare. Ci ho viaggiato per tre anni, in City. Il lettore, se vorrà, potrà rifare la mia strada. È il bello, e il difficile, di tutti i libri: si può viaggiare nel viaggio di un altro?" A. Baricco

      City
      3,5
    • Phileas Taylor Barnum è stato il più grande impresario circense della seconda metà dell'Ottocento e il suo nome è diventato sinonimo di spettacolo, di immenso baraccone di portenti.Per Alessandro Baricco, Barnum è un mondo che si squaderna come un Grande Show, come una sequenza ininterrotta di spettacoli: spettacoli che son tali per definizione e spettacoli che son tali loro malgrado, gli uni e gli altri registrati con divertita passione. Scritti per la rubrica che Baricco firma settimanalmente sulla "Stampa", i Barnum rivelano, ora raccolti in volume, una partitura segreta di irresistibile fascino. A ritmo serrato entrano in pista Jovanotti e Mike Bongiorno, la faccia di Funari e il popolo della Lega, la voce di Carmelo Bene e quella di Tom Waits, la musica di Michael Nyman e il minimalismo di Philip Glass, Topolino e Carlo Magno, la Liguria e la California, un film sterminato di Wim Wenders e una lunga coda davanti al Louvre. Un circo dentro il circo, un teatro dentro il gran teatro del mondo.

      Barnum.Cronache dal grande show
      3,5
    • La Sposa giovane

      • 183pagine
      • 7 ore di lettura

      La promessa Sposa è giovane, arriva da lontano, e la Famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il Figlio non c’è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la Sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C’è in queste ore diurne un’eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionali all’ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo Modesto si aggira, esatto e cristallino come la sua lingua non verbale, a garantire i ritmi della comunità. Lo Zio agisce e delibera dentro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il Padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La Figlia porta la sua bellezza dentro il suo corpo di storpia. La Madre impartisce lezioni di seduzione alla Sposa giovane, perché sia “scandalosamente desiderabile”. Tutto sembra convergere intorno all’attesa del Figlio. O non è forse quell’attesa solo un estremo punto di fuga?

      La Sposa giovane
      3,4
    • Emmaus

      • 139pagine
      • 5 ore di lettura

      “Abbiamo tutti sedici, diciassette anni ma senza saperlo veramente, è l'unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato”. Con queste parole inizia il nuovo romanzo di Alessandro Baricco, Emmaus. Il titolo evoca l'episodio narrato nel vangelo di Luca in cui due discepoli incontrano Gesù Risorto, senza riconoscerlo, sulla strada che va da Gerusalemme a Emmaus. I protagonisti sono quattro ragazzi diciassettenni divisi tra scuola e parrocchia. La città che fa da sfondo alla vicenda, pur non essendo nominata, sembra proprio essere Torino.Di Emmaus Domenico Starnone ha scritto: ‟Un libro su com’è difficile vedere davvero, in tutti i tempi e in questo nostro tempo.”

      Emmaus
      3,3
    • Esiste davvero la globalizzazione? O, in altri termini, esiste davvero un nemico radicale chiamato globalizzazione? Che cosa intendiamo con globalizzazione? Mette in circolo idee che mutano il corso degli eventi o produce eventi che mutano il nostro modo di pensare? Alessandro Baricco prende le mosse da un assunto molto preciso: non dare nulla per scontato. Ecco perché, posto il primo quesito, lo scrittore procede attraverso una serie di numerose domande e di esemplificazioni alla ricerca di una percezione di quel fenomeno che abbiamo imparato a chiamare globalizzazione.

      Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà
      3,3
    • L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin

      Una riflessione su musica colta e modernità

      • 112pagine
      • 4 ore di lettura

      Prema Hegelu, muzika treba da izdigne dušu iznad sebe same, treba da je vine iznad svog sadržaja i stvori jedno područje gde će, oslobođena svih patnji, moći nesmetano da uroni u pročišćeni osećaj same sebe. Naučnici sa Univerziteta u Viskonsinu su otkrili da se proizvodnja mleka kod krava koje slušaju simfonijsku muziku uvećava za 7,5%. Bariko istražuje univerzum koji se proteže od Betovena do Stinga, kako bi iznova pronašao smisao muzike u savremenom društvu...

      L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin
      3,2
    • La morte di Penelope

      • 95pagine
      • 4 ore di lettura

      La storia si svolge a Itaca, il tempo è quello del mito; ogni notte la tela, come una quinta teatrale, unisce e separa, incessantemente. Più ossessione che pazienza. Tre personaggi si muovono in questo romanzo breve e intenso di Maria Grazia Ciani. Penelope, Antinoo e Ulisse. Non ombre, ma corpi. Corpi che esitano. Penelope è rimasta, Antinoo è arrivato, Ulisse è tornato. Penelope l’ha aspettato. Ma l’attesa, più che un tempo, si è rivelata uno spazio, e lo spazio è stato occupato da Antinoo, principe e pretendente. Che cosa succede quando l’ospite si sostituisce all’atteso? Che cosa accade ai miti, a Penelope e Ulisse, e a noi? Dell’uomo Ulisse sappiamo molto, della donna Penelope – che se ne sta, impenetrabile e irraggiungibile, a guardia della fedeltà coniugale – assai meno. Eppure, quando Ulisse parte, lei non ha nemmeno vent’anni, e come tutti, a un certo punto, dovrà pure aver cercato un sorriso... Con una scrittura nitida ed esatta, sensuale, riprendendo e ampliando una versione narrata da Apollodoro, Maria Grazia Ciani, grecista e traduttrice dell’Odissea, ci regala una Penelope inedita e segreta, attraverso il volto, i gesti e il desiderio di una delle figure più celebri e affascinanti della mitologia.

      La morte di Penelope
      3,2
    • Queste pagine rinviano a quell'irripetibile momento dell'illuminismo in cui l'uomo sperimentò la possibilità di una propria realizzazione nella storia, senza piú alcun riferimento con la trascendenza. Baricco dimostra però che in Rossini, piú a livello della musica che a quello del libretto, la soggettività «orizzontale» dell'uomo settecentesco trova una propria conciliazione con l'oggettività tramite una «fuga in avanti» in cui uomo e mondo convergono in una seconda natura, permeata dalla felicità che si raggiunge attraverso un certo abbandono ai territori della follia. Tale superamento del soggetto, secondo Baricco, sottende tutto il teatro rossiniano, sia quello comico analizzato nel primo saggio, sia quello serio preso in esame nel secondo. Anche qui, seppure in modo diverso, l'opera di Rossini è riconosciuta come luogo anomalo in cui illuminismo e rivendicazione della felicità si incontrano, o quanto meno si cercano, al riparo dalle false illusioni dell'incombente ideologia borghese ottocentesca.

      Il genio in fuga. Due saggi sul teatro musicale di Gioachino Rossini
    • La Via della Narrazione

      • 39pagine
      • 2 ore di lettura

      Seminari della Tempesta1. Quel che stavamo cercando2. La Via della Narrazione

      La Via della Narrazione
    • Tre scene da Moby Dick

      Tradotte e commentate da Alessandro Baricco. Testo inglese a fronte

      • 143pagine
      • 6 ore di lettura
      Tre scene da Moby Dick
    • Oceaan van een zee / druk 4

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      In het mysterieuze Almayer, een afgelegen herberg aan zee, komt een bonte verzameling mensen bijeen, ieder met zijn of haar eigen verleden en angsten. Ze zijn allemaal op zoek. Er is de vijftienjarige Elisewin, die lijdt aan overgevoeligheid en bang is voor alles en iedereen. En er is professor Bartleboom, die onderzoek doet naar het begin en einde van dingen. De excentrieke kunstenaar Plasson doopt zijn penseel in oceaanwater om een portret van de zee te schilderen. En de beeldschone madame Deverià is door haar man gestuurd om te genezen van haar overspel. Als deze mensen elkaar ontmoeten, komen ook hun lotsbestemmingen samen als in een vooropgezet plan. Bovenal is er de zee zelf: de werkelijke hoofdpersoon en het geheimzinnige middelpunt van de verschillende verhalen. Oceaan van een zee is speels, provocatief en stemt tot nadenken, een bijzonder originele en wijze roman.

      Oceaan van een zee / druk 4
      4,1
    • Stehen wir vor einem epochalen Umbruch ähnlich dem der Aufklärung, jetzt, da die Computerisierung und Kommerzialisierung nahezu aller Lebensbereiche unsere kulturellen Errungenschaften nach und nach verschlingen? Ja, lautet Alessandro Bariccos – wertfreie – Antwort. Die weitgreifende Popularisierung von Kulturphänomenen nimmt er zum Anlass, so unvoreingenommen wie originell darüber nachzudenken, wie sich unser aller Art, die Welt zu erfahren, durch moderne Technologien und unsere ständige Vernetzung via Internet grundlegend verändert. Geistreich, mit einer gehörigen Prise Humor und stets unterhaltsam entfaltet Alessandro Baricco eine bestechend hellsichtige Analyse unserer Epoche, die ihrerseits zum Denken anstiftet.

      Die Barbaren
      2,0
    • Que peut notre culture face aux assauts du monde actuel ? Telle est la question que se pose l'auteur de Soie et de Novecento devant l'efface-ment progressif d'une culture de type classique au profit de la modernité apportée par les nouvelles technologies. Le village de la culture est-il mis à sac par les barbares ? se demande Alessandro Baricco. Oui, mais son but n'est pas de juger. II s'agit au contraire de comprendre qui sont ces barbares et plus encore comment ils procèdent, quels sont leur logique, leur mode de fonctionnement, les dégâts qu'ils ont causés et les leçons qu'on peut en tirer. A travers divers exemples (le vin, le football, les livres, la musique classique, Google), Alessandro Baricco dresse un fulgurant portrait de cette mutation et s'interroge sur le concept d'expérience, sur la localisation du sens, pour nous et pour ces nouveaux barbares. Un passionnant voyage dans le présent qui le mène jusque sur la Grande Muraille de Chine. Avec sérieux et humour, Alessandro Baricco nous livre une réflexion forte et articulée qui constitue une contribution précieuse au débat sur l'avenir de la culture. Riche d'idées et de suggestions, Les barbares est un livre qui nous concerne tous.

      Les barbares. Essai sur la mutation
      3,9
    • Selyem

      • 98pagine
      • 4 ore di lettura
      Selyem
    • Шелк. Shelk

      • 191pagine
      • 7 ore di lettura

      Это роман о любви, трогательной и невероятно красивой. История отношений молодого француза, его жены и гейши-европейки очаровывает читателя

      Шелк. Shelk
    • Alessandro Bariccos erste Veröffentlichung handelte von der komischen Oper Mozarts und Rossinis. Dieser Text sowie zahlreiche weitere Aufsätze über Musik, Philosophie und die Darstellung von Wirklichkeit sind in diesem Band versammelt. Es geht um die Entstehung von Kunstwerken und darum, dass die Wahrheit nur eine Illusion, die Erinnerung eine Rekonstruktion ist.

      Sterben vor Lachen