Piomba libera tutti
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Questi sei racconti, con protagonisti i quattro vecchietti del BarLume e il barrista Massimo, sono stati pubblicati in diverse antologie poliziesche, a partire da Un Natale in giallo del 2011. Nell’inedita prefazione, una sorta di racconto tra i racconti, l’autore illustra la genesi dei personaggi e delle situazioni, richiamando aspetti della sua gente e dei suoi luoghi, ricchi di stranezze, paradossi e umorismo naturale. «Poco di quello che esce dalla bocca di nonno Ampelio è inventato». Le irriverenze, i giochi di parole, le «sudicerie» oltre il politicamente corretto, il cinismo miscredente e i bizzarri avventori del bar riflettono il clima anarchico del paesino toscano di Pineta, intriso di antica libertà municipale. Questo vissuto è rappresentato attraverso l’arte dell’intrattenimento letterario di Marco Malvaldi, definita dall’autore come «arte di non inventarsi nulla». Questa qualità spiega perché i vecchietti del BarLume siano così coinvolgenti. Inoltre, nelle storie si rappresenta e tramanda, con consapevolezza antropologica e un tocco comico, una civiltà locale e una forma di vita popolare, elementi che contribuiscono all’identità degli italiani.
“La briscola in cinque”. Il corpo di una ragazza in un cassonetto in un’alba d’estate, i sospetti su un giovane amico della vittima con problemi di droga. Ma poi entrano in gioco i vecchietti del BarLume che stanno lì tutto il giorno a giocare a carte e a parlare con Massimo, il trentenne padrone del bar di Pineta sulla costa livornese. E l’indagine cambia strada. “Il gioco delle tre carte”. Nel corso di un congresso di chimica un illustre professore giapponese viene colto da malore dopo una cena ed entra in coma. Il catering è stato curato dal BarLume e Massimo, oltre a essere interrogato dalla polizia, si sente in colpa. A quanto pare qualcuno ha voluto uccidere il professore Asahara e mentre i congressisti (che non possono allontanarsi da Pineta) si attardano ogni sera al bar, i vecchietti ascoltano e capiscono. “Il re dei giochi”. A Pineta è tempo di elezioni, si deve scegliere un nuovo senatore e in paese non si parla d’altro. Ma una sciagura automobilistica con i suoi lutti viene a turbare il clima di contesa politica anche perché si tratta di un incidente piuttosto strano complicato da questioni ereditarie ed esecutori testamentari. Questi gli ingredienti del caso che i quattro vecchietti del BarLume, annoiati e alla ricerca di come far passare il tempo, si trovano ad affrontare. Tra un caffè e una partita di biliardo, che provvidenzialmente Massimo ha installato al bar, il pettegolezzo lascia posto alla verità
"Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi passare il tempo", sbotta disperato Massimo il barrista. Ma è impossibile sottrarsi al nuovo intrigo in cui lo trascinano i quattro vecchietti del nonno Ampelio. Dalla vendita sottoprezzo di una villa lussuosa, i pensionati, investigatori per amor di maldicenza, deducono l'omicidio del vecchio proprietario, morto ufficialmente di un male rapido. Massimo, in balìa dei vecchietti che passano le giornate al tavolino del suo bar nel paese immaginario di Pineta, si ritrova a trasformare quel fiume di malignità in un'indagine. Il suo lavoro investigativo si risolve grazie a un'intuizione che ristruttura le informazioni, simile ai classici del giallo deduttivo. I romanzi del BarLume appartengono a questo genere, ma Marco Malvaldi introduce convincenti innovazioni. La situazione comica dei quattro temibili vecchietti, che sprecano le giornate tra battute e calunnie, crea una base informativa e un controcanto farsesco al mistero. La feroce satira smaschera ogni perbenismo ideologico, offrendo una rappresentazione umoristica e realistica della provincia italiana.
Pisa, settembre 1900. Per celebrare la visita del nuovo re d'Italia, Vittorio Emanuele III, viene organizzata una rappresentazione dell'opera di Giacomo Puccini, Tosca, nel teatro della città. Tuttavia, l'opera, con i suoi forti contenuti politici, critica il potere costituito, il che potrebbe risultare problematico, considerando che il re ha appena assunto il trono dopo l'assassinio di suo padre, Umberto I, avvenuto solo due mesi prima. Il ruolo di Cavaradossi è affidato a Ruggero Balestrieri, un tenore noto anche come anarchico militante. Per seguire l'evento, viene inviato da Roma Ernesto Ragazzoni, un poeta e giornalista anticonformista, dotato di un umorismo trasgressivo. Durante il suo soggiorno, Ragazzoni stringe amicizie con vari membri della compagnia e con alcuni cavatori carrarini che cacciano di frodo nella Reale Tenuta. L'attesa per la prima rappresentazione è carica di tensione, poiché il tenore rischia di essere fucilato, sia nel ruolo di Cavaradossi che come Balestrieri. La situazione si fa incandescente, con il pubblico che attende di vedere come si svolgerà la serata.
Un cold case per i Vecchietti del BarLume. Un vecchio omicidio mai risolto, avvenuto nel fatidico 1968, si riapre per una questione di eredità
Cinque anni dopo il suo primo caso criminale, Pellegrino Artusi si trova in un antico castello trasformato in un'azienda agricola d'avanguardia. Invitato per la sua fama di mercante e autore della Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene, Artusi si unisce a un gruppo di illustri ospiti, tra cui il professor Mantegazza, il banchiere Viterbo, il dottor D’Ancona, il giovane turco Reza Kemal Aliyan e il ragionier Bonci con sua figlia Delia, in cerca di avventure. L'incontro ha un fine conviviale ma anche un affare in corso, poiché l'Europa inizia a dominare il commercio dell'Impero Ottomano. Durante un pranzo, un ospite viene trovato morto in camera da letto, chiuso a chiave. Mantegazza è certo che sia stato assassinato. Le circostanze misteriose, i passaggi segreti e le relazioni clandestine coinvolgono i personaggi in un intrigo vivace e teatrale. Malvaldi rappresenta con precisione l'epoca positivistica, mentre Artusi considera la cucina una scienza complessa, paragonabile all'arte dell'investigazione. La narrazione si tinge di elementi gotici, in contrasto con l'atteggiamento scientista del tempo.
Al BarLume, in un paese della costa intorno a Livorno, tra un caffè e una briscola in cinque, quattro vecchietti e il barista si ritrovano a chiacchierare, discutere, contendere, litigare e infine indagare sul delitto di una giovane ragazza. E sotto all’intrigo giallo, la vita di una provincia ricca che sopravvive testarda alla devastazione del consumismo turistico.
Nei gialli alla maniera di Malvaldi, l'ironia cinica dei personaggi si intreccia con l'importanza dei luoghi, creando un equilibrio tra umorismo e suspense. Montesodi Marittimo, un paesino toscano scosceso, è caratterizzato da abitanti con doppi patronimici, il secondo dei quali è sempre Palla, un'eredità di un marchese pentito. Il paese è avvolto da un mistero: è considerato «il paese più forte d’Europa». Per indagare, l'Università invia un genetista, Piergiorgio Pazzi, e un'esperta di archivi, Margherita Castelli. Dopo giorni di indagini, non trovano nulla di sorprendente, tranne la forza degli abitanti, divisi tra due famiglie: il sindaco Armando Benvenuti e la maestra Annamaria Zerbi Palla. Una tempesta di neve isola il paese, e Piergiorgio scopre la signora Zerbi morta in poltrona. Apparentemente un attacco di cuore, ma Piergiorgio intuisce che non è così. Con il paese isolato e tutti con un alibi tranne lui, deve scoprire l'assassino tra ambizioni frustrate e relazioni complicate. La neve diventa un elemento chiave. L'investigazione si snoda attraverso indizi labili, con un'ambientazione toscana vivace e popolare, tipica dei gialli del creatore dei vecchietti del BarLume.
La giovane commissaria Alice Martelli si trova a collaborare con quattro anziani del BarLume, dove il pettegolezzo diventa un efficace strumento investigativo. La scomparsa di Vanessa Benedetti, una donna proveniente dall'Umbria che gestisce un agriturismo con l'ex marito Gianfranco, scatena le fantasie dei pensionati. Dopo aver ordinato una grande quantità di carne, Vanessa svanisce, e i vecchietti ipotizzano che il marito l'abbia uccisa e nascosta. Ma le loro speculazioni prendono una piega inaspettata quando Atlante il Luminoso, un cartomante che aveva parlato del caso in TV, viene trovato morto. La situazione si complica: è stato assassinato o si è suicidato? Nonostante il caldo estivo a Pineta, i pensionati, con l'aiuto di Massimo, il barista, si lanciano in un'indagine che mescola battute taglienti e discussioni vivaci, cercando di chiarire il mistero che avvolge la scomparsa di Vanessa e la morte del cartomante.
Per i 50 anni della casa editrice alcuni autori Sellerio hanno tratto dallo scaffale un libro del catalogo per raccontarlo in una nuova avvincente trama. Ne sono nate otto avventure straordinarie.
In un podere toscano, i sessantenni gemelli Alberto e Zeno Cavalcanti vivono una vita segnata da scelte diverse. Alberto, ex broker fallito, ha sperperato il suo denaro in investimenti sbagliati, mentre Zeno, un collezionista d'arte tranquillo, condivide la casa con il suo anziano maggiordomo Raimondo, un ex paziente di manicomio. I gemelli richiedono una consulenza medica singolare: vogliono sapere chi dei due ha maggiori probabilità di morire prima, in relazione alla vendita della loro proprietà, Pianetti. Alberto, in difficoltà economiche, è favorevole alla vendita, mentre Zeno è contrario. Nonostante abbiano già iniziato a vendere porzioni della tenuta, una holding cinese desidera acquistare l'intera proprietà per trasformarla in un albergo. I fratelli decidono che la volontà del più longevo prevarrà. Una notte, un incendio rivela il cadavere di Raimondo, e i sospetti ricadono su Alberto. Tuttavia, la storia di un'opera autentica di Ligabue, che Raimondo sosteneva di possedere, emerge, complicando ulteriormente la situazione. La ricerca del dipinto perduto porta a nuove rivelazioni, culminando in un'altra morte che svela una verità incredibile e assurda.
La settimana dei nostri investigatori è un alternarsi di misteri e sfide quotidiane, creando una doppia narrazione tra crimine e vita privata. I protagonisti, molti dei quali noti al pubblico grazie a serie televisive, affrontano situazioni intriganti. L'ispettrice Petra Delicado di Barcellona desidera un "delitto glamour", ma si ritrova coinvolta in una storia deprimente. Il trio di Alessandro Robecchi, composto da Carlo Monterossi, Oscar Falcone e Agatina Cirrielli, deve recuperare l'erede di un multimilionario affondato. Santo Piazzese presenta il flâneur La Marca, che cerca di salvare un amico da una situazione mafiosa. Vince Corso, lo psicobibliologo di Fabio Stassi, indaga su una strage fantastica: la scomparsa degli eroi dei romanzi. Lamanna e Piccionello, creati da Gaetano Savatteri, si oppongono a chi dimentica i più vulnerabili. Alice Martelli, vicequestore e compagna di Massimo del BarLume, si trova a risolvere un buffo omicidio nell’Orrido di Botri. Dario Corbo, ex giornalista di Giampaolo Simi, esplora gelosia e inganno in un caso freddo. Nella Casa di Ringhiera di Francesco Recami, scommesse clandestine creano caos. Rocco Schiavone, vicequestore, scopre un cadavere sul Monte Bianco. Nuovi personaggi emergono, come Viola, una giornalista che associa colori a persone, e Acanfora, un poliziotto che affronta un omicidio in un'atmosfera di ferocia e pietà.
Al nuovo appuntamento con i lettori, Crimini raccoglie le storie originali e inedite di alcuni tra i maggiori narratori italiani. Spaziando dal Piemonte di Giorgio Faletti al Nord-Est di Carlotto, al Sud di Carofiglio e De Silva, dalla Genova del contrabbando di Giampaolo Simi alla Matera al centro dell'industria del porno di Sandrone Dazieri, undici scrittori mettono a nudo l'Italia dei nostri giorni, esplorandone i lati più oscuri e l'anima profonda: l'Italia che è sotto i nostri occhi, quella che non fa nulla per nascondersi, l'Italia delle scorciatoie e dei suoi miti corrotti, quella dell'arricchimento individuale e quella del disprezzo del lavoro. Gli scrittori osservano, e raccontano tutto.
Serena, casalinga ultraindaffarata di un borgo vicino a Pisa, si imbatte casualmente in un cadavere. È quello del professor Caroselli, ottimo musicista e rigoroso insegnante nella scuola locale gestita dalle suore. Serena ha una solida formazione da chimica e un buon lavoro, ma ha scelto di licenziarsi stanca della discriminazione maschilista. Ma la sua identità non si esaurisce nel ruolo di madre di famiglia. Inoltre, la multitasking mamma di due figli e moglie di un distratto scienziato possiede quello che lei chiama «superpotere», un olfatto formidabile e professionalmente coltivato che le consente di distinguere perfino i singoli componenti chimici delle sostanze. Il passaggio da testimone in un caso di omicidio a investigatrice è così inevitabile. L'inchiesta ufficiale è invece condotta da Corinna Stelea, sovrintendente di polizia alta quanto un giocatore di pallacanestro
Il famoso ultimo momento è il tempo giusto per i regali di Natale. Lo sanno anche gli eroi dei gialli pubblicati dalla casa editrice Sellerio, noti ai nostri lettori per averli già incontrati nei romanzi. Costoro, però, siano (a seconda dei loro autori) poliziotti professionisti o investigatori capitati per avventura, per senso di giustizia o per carattere intrigante, incappano nell’ultima indagine festiva, proprio mentre sono in corsa per gli acquisti dei regali. Le complicazioni, le considerazioni amare e gli umori neri insiti nella vistosa contraddizione esistenziale: caccia al criminale/caccia al regalo, finiscono con l’accentuare, stilizzare, potenziare ancor di più i tratti caratteriali che li hanno resi più familiari ai lettori che li amano. In questa raccolta, affrontano l’indagine del regalo di Natale gli investigatori: Petra Delicado e il vice Fermín Garzón (autrice: Alicia Giménez-Bartlett); Gelsomina Settembre, assistente sociale (che Maurizio de Giovanni ha appositamente immaginato per questa antologia); la Casa di Ringhiera (il caso e la necessità in versione mistero guidati da Francesco Recami); Rocco Schiavone (sempre più arruffato da Antonio Manzini); Harpur & Isles (la coppia angeli-demoni del gallese Bill James); e i vecchietti del BarLume (gli artisti del pettegolezzo investigativo inventati da Marco Malvaldi).
A Collerotondo la vita scorre tranquilla - troppo tranquilla - direbbe subito Zoe, mescolando disgusto e sarcasmo sul suo volto di quattordicenne che ha fretta di crescere. Poche case, molti vecchietti, e come sola attrattiva un ristorante stellato, La lupa e la luna, che suo fratello Achille, undici anni e un (presunto) futuro da chef, ha subito dichiarato di dover assolutamente provare. Quando però il proprietario del ristorante viene trovato morto, ucciso con un colpo di pistola, il noioso paese di provincia diventa il teatro di un mistero. Achille e Zoe, lettori appassionati di Agatha Christie, cominciano a scorgere segnali sospetti. E sarà proprio il loro sguardo sulle cose, attento, mai scontato, capace di ribaltare i codici consueti, a dare una svolta fondamentale alle indagini... Età di lettura: da 11 anni.
"Le antologie di racconti gialli a tema della scuola poliziesca Sellerio colgono i vari investigatori nei loro momenti intimi e quotidiani e ne mostrano il lato più umano e meno letterario, il carattere; pregi e difetti. Malinconici, burberi, ficcanaso, sarcastici, idealisti, cospirativi, sempre un po' più veri e meno personaggi di fantasia. In Vacanze in giallo sperano di godersi una sosta e invece l'intrigo è sempre dietro l'angolo. Ed ecco in azione: Carlo Monterossi, l'eroe di Alessandro Robecchi, divo della televisione investigatore per caso; i pettegoli vecchietti del BarLume, usciti dal talento comico di Marco Malvaldi; Saverio Lamanna, protagonista dei gialli di Gaetano Savatteri così vicini alla cronaca siciliana; Rocco Schiavone, il triste tenebroso di Antonio Manzini; Petra Delicado, la paladina di verità e giustizia creatura di Alicia Giménez-Bartlett; Amedeo Consonni, il pensionato della Casa di Ringhiera di Francesco Recami che vede crimini ovunque. Una banda di scalmanati che per bravura e simpatia hanno fatto breccia nel cuore dei lettori incuriositi non solo dalla suspense ma anche dalle vicende private dei loro personaggi preferiti. Tanto da seguirli pure in vacanza." --ibs.it
Scherzi di Carnevale presenta una raccolta di racconti polizieschi in cui noti investigatori, protagonisti di romanzi precedenti, si confrontano con il clima festoso e beffardo del Carnevale. I racconti esplorano temi di maschere, travestimenti e confusione, creando un'atmosfera di "mondo alla rovescia" che complica la risoluzione degli enigmi. Ogni storia è intrisa di grottesco, accentuando la metamorfosi di persone e situazioni. Nel primo racconto di Alicia Giménez-Bartlett, Petra e Fermín indagano su un misterioso "diavolo" trovato morto nei vicoli di Barcellona. Francesco Recami narra una caccia a un collier scomparso che coinvolge la Casa di Ringhiera, mentre Gian Mauro Costa presenta Enzo Baiamonte, che indaga su un omicidio mascherato durante una festa di paese a Mezzojuso. Antonio Manzini offre un racconto in cui il vicequestore Rocco Schiavone disprezza il Carnevale, considerandolo un Halloween fallito. Infine, Marco Malvaldi trasforma i Vecchietti del BarLume in giudici della sorte, colpendo con ironia un mascalzone italiano.
Nel calcio, le divisioni minori custodiscono storie umane affascinanti. I racconti di crimine e intrighi polizieschi qui presentati vedono protagonisti alcuni dei più convincenti investigatori del nuovo giallo italiano, tutti immersi in questo mondo. Si scopre che, forse, di sportivo è rimasto ben poco, tranne il ricordo dei giochi infantili nei campetti. Con una leggera amarezza che si trasforma in denuncia sociale, i detective affrontano sfide, ognuno con il proprio carattere e metodo, come già conosciuti dai lettori delle loro avventure precedenti. Tra i protagonisti troviamo l’ispettrice Petra Delicado, la cui fama è legata alla serie di Alicia Giménez-Bartlett; l’elettricista Enzo Baiamonte, che esplora il suo quartiere popolare; il pensionato Consonni e i suoi amici, coinvolti in un thriller violento; il giornalista disoccupato Saverio Lamanna, spesso strappato dal suo ritiro in Sicilia per seguire misteri; i Vecchietti del BarLume, che indagano sul calcio femminile; e Rocco Schiavone, vicequestore romano, alle prese con una squadra in difficoltà. Infine, la libraia Kati Hirschel, immersa in avventure a Istanbul. Questi personaggi devono svelare il cinico disegno da smascherare, affrontando affarismo spregiudicato, assurdità del delitto e ossessioni collettive.
Il «giallo» si adatta magnificamente alla crisi economica. E non solo perché i migliori polizieschi sono sempre in fondo indagini sulla disperazione sociale. Ma anche perché la crisi economica dà rilievo a quella malinconia morale che pervade ogni storia nera: che i veri criminali, a ben guardare, sono ben altri del comune delinquente. Inoltre, lo sfondo di deserti industriali, di miseri in lotta per la pagnotta, di ex ricchi piombati nella vergogna del bisogno, di gesti clamorosi di chi non ha niente da perdere, di profittatori del bisogno estremo, di speculatori che giocano al ribasso dei beni sociali, di fughe di capitali, di truffe per furbizia o per fame, aggiunge alla finzione noir una forte dose di verità e di solidarietà umana. Tutto questo mescolarsi di denuncia sociale, di spietato realismo e di consapevole empatia è ciò che accomuna i sei racconti gialli che qui presentiamo. Scritti da autori i cui eroi hanno altrove dato prova della loro capacità di immergersi nel tessuto della società nei suoi risvolti più nascosti ed estremi.
Nella calma dello spogliatoio, poco prima dell’inizio del torneo olimpico di tennistavolo, l’inglese Matthew Syed si concentra su quello che sente come l’incontro più importante della sua carriera. Ripassa la tecnica dei colpi e il movimento delle gambe, preparandosi per affrontare il tedesco Peter Franz. Sotto gli occhi increduli di un palazzetto e di numerosi spettatori televisivi, Matthew subisce una sconfitta sorprendente con un punteggio di 21-4, 21-8, 21-4. Nonostante sia campione del Commonwealth e riconosciuto come uno dei migliori al mondo, la sua débâcle suscita interrogativi. Sebbene la pressione possa aver influito, la risposta si trova nella psicologia cognitiva. Marco Malvaldi, con uno stile che mescola umorismo e suspense, esplora questo e altri enigmi, ripercorrendo la storia dello sport attraverso l’analisi di lanci, tiri e salti impossibili. Indaga le ragioni dietro comportamenti sportivi apparentemente inspiegabili, come la traiettoria di una punizione o le tecniche di un tuffatore. Questa riflessione arricchisce il nostro ruolo di spettatori, elevando l’esperienza anche quando siamo comodamente seduti sul divano.
I racconti di questa raccolta presentano alcuni dei più noti investigatori dei gialli Sellerio, tra cui Salvo Montalbano, il commissario di Andrea Camilleri; Amedeo Consonni, il pensionato dilettante del crimine di Francesco Recami; Rocco Schiavone, il tormentato poliziotto dei noir di Antonio Manzini; Kati Hirschel, la libraia turco-tedesca di Esmahan Aykol, e Enzo Baiamonte, l'elettrotecnico che risolve delitti a Palermo, creato da Gian Mauro Costa. Non manca Massimo il Barrista del BarLume, l'investigatore toscano di Marco Malvaldi. Questi eroi animano una sorta di officina di scrittura. L'editore ha chiesto agli autori di scrivere un racconto con un tema comune: un Capodanno dell'investigatore. La sfida è esplorare la personalità dei loro personaggi, mostrando quanto possano avere una vita autonoma al di là delle loro indagini. In questi racconti, una giornata tipica, come il Capodanno, diventa il fulcro della narrazione, rivelando aspetti psicologici mentre un delitto si consuma e un'inchiesta si sviluppa.
A deliciously thrilling locked-room mystery for fans of Agatha Christie and Richard Osman.
Als der italienische Bestsellerautor Giacomo aus dem Urlaub zurückkommt, ist sein Heim ausgeraubt. Die einzige Fassung seines neuen Buchs war in seinem geklauten Laptop gespeichert! Das allerdings haben die Diebe im Eifer des Gefechts unter dem Fahrersitz des gestohlenen Peugeots vergessen, mit dem sie unterwegs waren. Der rechtmäßige Besitzer des Kleinwagens wiederum ist der Computerspezialist Leonardo. Als er sein Auto zurückbekommt und dort das Laptop findet, hackt er sich aus Neugierde in Giacomos Computer ein - und stößt darin auf dessen Romanmanuskript. Und er beginnt zu lesen ... Ab jetzt nimmt ein Verwirrspiel seinen Lauf, das das Leben so einiger Leute gehörig durcheinanderwirbelt.
Ampelio, Aldo, Rimediotti e Del Tacca sono i quattro detective del BarLume. Attorno al biliardo analizzano l'incidente mortale di un ragazzino e il coma della madre, convinti che non si tratti di un semplice incidente.
Ein Mailand voller Geheimnisse. Ein toter Münzfälscher am Hof von Ludovico Sforza. Ein unerwarteter Auftrag für Leonardo da Vinci. Leonardo da Vinci, der als genialer Künstler schon weit über die Alpen hinweg berühmt ist, sitzt in der Klemme: Ludovico Sforza, Herzog von Mailand und sein wichtigster Auftraggeber, fordert ihn auf, den Tod eines Münzfälschers schnellstmöglich aufzuklären. Sollte Leonardo dieser »Bitte« nicht nachkommen, könnte man seine nächtlichen Leichenstudien nicht länger geheim halten. In Sorge, an den Pranger gestellt zu werden, macht sich Leonardo an die Ermittlungen. Doch er ahnt schon bald, dass er mit der Lösung des Falls auch selbst in Verdacht geraten wird … Der Bestsellerautor Marco Malvaldi erweckt das Mailand der Renaissance mit seinen Intrigen am Hof, den neuesten Errungenschaften des Kreditwesens sowie dem epochalen Streben nach Erkenntnis mit erzählerischer Kraft anschaulich zum Leben. Mit spannenden Details und erfrischendem Humor zeigt er das Universalgenie Leonardo in einem neuen Licht. »Ein faszinierender, kenntnisreicher aber auch sehr humorvoller historischer Roman!« Rai Cultura
Po właścicielu baru Massimo i barmance, pięknej i wyrozumiałej Tiziany, najmłodszym z grupy jest ponad siedemdziesięcioletni Aldo. To właściciel restauracji Boccaccio. Opr�cz niego samozwańczą grupę dochodzeniową tworzą: dziadek Ampelio, Pilade, Del Tacca z urzędu miejskiego (żeby odr�żnić go od pozostałych trzech Del Tacc�w) i Rimediotti. Ich� wyjątkowym i praktycznie jedynym zajęciem jest nieprzerwane przesiadywanie w barze Lume i mielenie, pod pretekstem gry w karty, wszystkich miejscowych plotek z typową dla tego regionu ? Toskanii -� swadą i oratorskim zacięciem. Czasami udaje im się natrafić także na jakąś aferę kryminalną, kt�rą rozwiązuje Massimo� wspierający w ten spos�b komisarza Fusco. Ch�r staruszk�w idealnie komponuje się z sennym, nadmorskim miasteczkiem Pineta, kt�re fantazja autora umieściła gdzieś w okolicy jego rodzinnej Pizy. W tej książce domorośli detektywi rozwiązują zagadkę związana z bardzo przykrym wydarzeniem podczas kongresu naukowego w pobliskim hotelu.