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Noam Chomsky

    7 dicembre 1928

    Avram Noam Chomsky è una figura centrale nella linguistica e nella filosofia, accreditato per aver rivoluzionato il campo attraverso la sua teoria della grammatica generativa. Il suo lavoro ha anche stimolato la rivoluzione cognitiva nella psicologia e ha profondamente influenzato la filosofia del linguaggio e della mente con il suo approccio naturalistico. Oltre ai suoi contributi accademici, Chomsky è ampiamente riconosciuto per il suo attivismo politico e le sue acute critiche alle politiche estere dei governi, affermandosi come uno degli studiosi più citati.

    Noam Chomsky
    Atti di aggressione e di controllo
    Un mondo migliore è possibile
    Egemonia o sopravvivenza
    Iraq. Dieci ragioni contro la guerra
    La fabbrica del consenso ovvero la politica dei mass media
    Il terrorismo degli Stati Uniti contro Cuba
    • In un paese democratico l’indipendenza e la libertà di espressione dovrebbero essere le qualità portanti dei giornali e di tutti i media. la realtà è però un’altra: sono le forza politiche ed economiche a decidere quali notizie dovranno raggiungere il pubblico, e in che modo. Noam Chomsky e Edward S. Herman svelano come, grazie alla manipolazione delle notizie, l’opinione pubblica viene spinta a sostenere determinati interessi e punti di vista. La fabbrica del consenso offre un’analisi precisa su quanto siano veramente strumentalizzati i media statunitensi e fornisce la chiave per interpretarne i messaggi.

      La fabbrica del consenso ovvero la politica dei mass media
      4,2
    • Iraq. Dieci ragioni contro la guerra

      • 261pagine
      • 10 ore di lettura

      Questo libro intende smontare la macchina propagandistica a favore della guerra contro l'Iraq costruita da Bush e da Blair e svela alcune verità nascoste da manipolazioni e bugie ufficiali. Non a caso il libro inizia e finisce con i pensieri di alcuni dei parenti più coraggiosi delle vittime dell'11 settembre che si sono espressi per la giustizia e non per la vendetta.Lavorando su materiale documentario, l'autore illustra almeno dieci ragioni contro la guerra. Il volume è introdotto da Noam Chomsky

      Iraq. Dieci ragioni contro la guerra
      3,0
    • Egemonia o sopravvivenza

      • 316pagine
      • 12 ore di lettura

      Per oltre mezzo secolo - sostiene l'autore - gli Stati Uniti hanno perseguito una strategia imperialista mirata al controllo di tutto il pianeta. I leader politici americani si sono sempre dimostrati desiderosi di realizzare questo sogno di dominio, indipendentemente dai rischi che comportava, e l'attuale amministrazione Bush sta intensificando questo processo. Prendendo le mosse dai princìpi e dalle finalità della politica internazionale americana, Noam Chomsky analizza eventi politici cruciali degli ultimi decenni: dall'Indonesia al Kosovo, dalla Colombia alla Turchia, dalla Palestina al Nicaragua, da Cuba all'Iraq, Chomsky si addentra in conflitti e delicate questioni internazionali.

      Egemonia o sopravvivenza
      4,0
    • Un mondo migliore è possibile

      Da Porto Alegre le idee per un futuro vivibile

      • 302pagine
      • 11 ore di lettura

      Porto Alegre, nel Sud del Brasile, è ormai diventato il punto di incontro per tutte le persone impegnate, a vario titolo, a fronteggiare e sanare le profonde ferite sociali inferte dalla nuova economia globalizzata. Lì Gianni Minà ha incontrato molti rappresentanti del vasto e composito movimento "no global" e, intervistandoli, ha cercato di fare il punto della situazione sulle questioni più urgenti e gravi, dalla mancanza d'acqua per miliardi di persone alla tragedia delle vittime di guerra.

      Un mondo migliore è possibile
      3,5
    • Atti di aggressione e di controllo

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Through three separate essays, this book provides an in-depth analysis of U.S.-Arab relations, the contradictions and consequences of U.S. foreign policy toward "rogue states, " and how hostile American actions abroad conflict with U.N. resolutions and international law.Noam Chomsky compares U.S. foreign policy to that of the "rogue states" which the United States identifies as Its enemies. Ramsey Clark argues that U.S. sanctions and military actions against Iraq are indefensible, and in violation of the Universal Declaration of Human Rights.

      Atti di aggressione e di controllo
      3,7
    • 11 settembre

      Le ragioni di chi?

      • 124pagine
      • 5 ore di lettura

      Il mattino del 12 settembre i quotidiani del mondo intero titolano in tutte le lingue: "Attacco all'America". Un messaggio la cui forza sconvolgente non è dovuta soltanto all'entità della sciagura, ma anche alla novità assoluta dell'attentato al World Trade Center e al Pentagono. Questo libro raccoglie gli interventi di Noam Chomsky nel mese successivo a quel martedì. Si può vincere il terrorismo? Chi è il nemico che ha lanciato l'attacco? A queste domande e a molte altre l'autore risponde scansando le interpretazioni troppo semplicistiche che sono state avanzate, su fronti opposti, nelle stesse settimane. Chomsky propone una visione complessa dei rapporti fra America, Europa e Oriente, ricordandoci eventi del passato.

      11 settembre
      3,4