Weyward
- 404pagine
- 15 ore di lettura






«Tutto quello che si rompe, comprese le persone, si può aggiustare. Ecco come la penso io.» A diciassette anni, Charlotte Davis ha trovato un modo per affrontare il dolore che la attanaglia. Per sfuggire ai ricordi del padre scomparso, della migliore amica che l'ha abbandonata e di una madre che non la comprende, Charlie usa un pezzo di vetro per autolesionismo, trovando un effimero sollievo. Ricoverata in un istituto psichiatrico di St. Paul, Minnesota, incontra altre ragazze, ognuna con il proprio dolore e le proprie paure. In questo microcosmo, si prendono in giro, si raccontano e immaginano un futuro, mentre alcune desiderano uscire e altre preferiscono restare protette. Al momento delle dimissioni, Charlie si sente persa, poiché la madre non la vuole a casa. Si dirige allora in Arizona, dove un amico la aspetta, sperando di ritrovare la gioia e nuovi progetti. Un lavoro in una tavola calda e incontri inaspettati le offrono una nuova linfa vitale, ma il suo entusiasmo si scontra con la realtà. Questo romanzo viscerale e onesto esplora l'adolescenza, il coraggio di rialzarsi dopo le cadute e la ricerca di un nuovo inizio, ricordandoci che, nonostante tutto, c'è sempre una strada da riprendere.
Carla, sei sempre pessimista, ti piace soffrire. È un meccanismo di difesa, per non restarci male se qualcosa va storto. Oddio, che teoria. È tremenda! Non siamo tutti ottimisti come te, che ripeti sempre che alla fine andrà tutto bene… È che alla fine andrà davvero tutto bene, Carla. E se non va bene… non è ancora la fine.
Madrid, sotto il sole estivo, la piccola Veronica approfitta di un attimo di solitudine per curiosare tra le cose dei genitori. Scopre una foto di una ragazzina con un pallone, mai vista prima. Confusa, decide di non fare domande, soprattutto ora che la madre è triste. Col passare degli anni, Veronica percepisce che le tensioni familiari nascondono segreti e che l'enigma della foto è legato a questi misteri. Quando diventa adulta, la malattia della madre la costringe a confrontarsi con un passato ignoto, avvicinandola alla bambina della fotografia. Ritrovarla diventa essenziale per scoprire la verità, ma il percorso si rivela complesso e pieno di ostacoli. La ricerca della verità si complica ulteriormente quando Veronica si rende conto che qualcuno è disposto a tutto per fermarla. Si affida quindi al proprio intuito e coraggio, consapevole che districare le menzogne sarà pericoloso. Questo romanzo di Clara Sánchez, il suo lavoro più maturo, affronta temi di tradimenti, colpe e verità, legando due anime inquiete attraverso un amore indissolubile.
Nel negozio di Olivia, nel quartiere più bohémien di Madrid, all’ombra di un ulivo centenario, si incrociano le vite di cinque donne che comprano fiori. Tutte all’inizio lo fanno per gli altri, mai per sé: Victoria li compra per il suo amante segreto, Casandra per ostentarli in ufficio, Aurora per dipingerli e Marina, per una persona che non c’è più. Dopo la perdita del marito, infatti, Marina si sente del tutto smarrita. Mentre cerca disperatamente un modo per rimettersi in piedi, si imbatte per caso in Olivia e accetta di lavorare nel suo negozio. Lì conoscerà altre quattro donne, molto diverse tra loro, ma che, come lei, stanno attraversando un momento cruciale della propria esistenza… Un romanzo intenso e pieno di passione, un viaggio nei sogni e nei desideri delle donne di oggi, alla conquista dell’indipendenza.
Quando era una ragazzina e frequentava la prestigiosa Bradley School, Ani FaNelli ha subìto davanti a tutta la scuola un’umiliazione scioccante che l’ha sconvolta al punto da spingerla a reinventare se stessa. Oggi, con un lavoro appagante, un guardaroba raffinato e un futuro marito di ottima famiglia, è a un passo dalla vita perfetta che si è impegnata tanto duramente a raggiungere. Ma Ani ha un segreto. Nel suo passato c’è qualcosa di nascosto che continua a perseguitarla, un’esperienza intima e dolorosa che rischia di tornare a galla e rovinare tutto. Con una voce originale e attraverso colpi di scena del tutto inaspettati, La ragazza più fortunata del mondo mette in luce la spirale tumultuosa che si nasconde dietro l’immagine di una donna realizzata. Al centro di tutto una protagonista dal profilo tagliente, con un’ambizione sfrenata che cerca di seppellire una verità scandalosa, ma che ha un cuore molto più grande di quello che continua a mostrare. Una domanda resta sospesa: rompere il silenzio distruggerà tutto ciò per cui Ani ha combattuto o, finalmente, potrà essere libera? Un esordio che ha conquistato l’America e ha scalato la classifica del “New York Times”, vendendo più di 100.000 copie nel primo mese. Un romanzo che trascina senza scampo e che lascia il lettore con il dubbio che la propria identità sia solo un sofisticato artificio della mente.
Da quasi trent'anni, quando la brezza di Londra diventa più calda e petali bianchi si aprono tra i fili d'erba, Daniel cammina sulle rive del Tamigi e si siede su una panchina. Tra le mani ha un foglio di carta e una busta su cui scrive solo un nome, sempre lo stesso. Poi la imbuca, senza indirizzo. Sono gli auguri di compleanno per sua figlia. Di lei sa solo come si chiama e che è stata concepita in un giorno di pioggia con la donna che ha amato di più al mondo. Alice ha trent'anni e da sempre si sente più felice sotto un cielo stellato, circondata dall'immensità dell'orizzonte, piuttosto che al sicuro fra quattro mura. Londra le va stretta, piena dei ricordi di sua madre scomparsa troppo presto, di una famiglia a cui non sente di appartenere e di un amore perduto. Ma adesso è tornata, perché suo padre sta morendo. Alice riesce a dargli solo l'ultimo addio. Alice e Daniel sembrano non avere nulla in comune, tranne l'amore per le stelle, i colori e i mirtilli ancora aspri. Ma soprattutto l'abitudine di stilare elenchi delle dieci cose che li rendono più tristi o felici. Alice non conosce l'uomo che le si avvicina con aria confusa e impacciata al funerale del padre. Alice non sa chi è Daniel. E non sa che la sta cercando da tutta la vita. Tra le mani Daniel tiene un fiore di carta e nella testa tutte le parole e le carezze che ha conservato per Alice in tutti questi anni. E che, forse, adesso avrà il coraggio di regalarle…
Courtney Stone vive a Los Angeles, è fidanzata e appassionata lettrice di Jane Austen. Dopo aver sorpreso il suo promesso sposo con un'altra, si rifugia nella vodka e in "Orgoglio e pregiudizio". Al risveglio, però, si ritrova in una magione inglese dell'era della Reggenza, nel corpo di una giovane donna. Costretta a fingere di essere qualcun altro, Courtney deve affrontare una realtà ben diversa da quella a cui è abituata. La sua passione per Austen non l'ha preparata ai vasi da notte e alle locande sporche del Diciannovesimo secolo, né alla vita da single con pretendenti opprimenti e seduttori irresponsabili. Tuttavia, scopre anche i vantaggi della sua nuova identità: inizia a godere delle passeggiate nel boschetto, delle sale da tè, delle feste da ballo e dei pomeriggi di shopping dal sarto. L'arrivo dell'enigmatico Mr. Edgeworth, che ricorda il Mr. Darcy della sua eroina, rende la situazione ancora più intrigante...
Vuoi vivere un’altra vita? Non sempre è la scelta giusta. Sonia, cameriera in un lussuoso albergo, si sente sempre una figurante nella propria vita. Sogna di essere qualcun altro e, quando le viene chiesto di prendersi cura di Amina, una giovane in visita con la sua ricca famiglia, viene catapultata in un mondo di sfarzo e desideri esauditi. Amina, che le somiglia incredibilmente, le propone di scambiarsi di ruolo per un giorno, promettendo che nessuno se ne accorgerà. Sonia, vedendo la disperazione negli occhi della ragazza, accetta. Tuttavia, quando l'alba arriva, Amina non fa ritorno. Sonia si sente tradita e deve ora cercarla per riprendersi la sua identità. Scopre che il mondo dorato in cui si trova è solo un’illusione, e deve fuggire, mentre una rete di menzogne e ricatti la circonda. Comprende che lei e Amina condividono più di quanto pensasse. In un mondo in cui, se sei donna, la verità e i desideri non contano, Sonia deve guardarsi le spalle da chiunque, anche da se stessa.