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Paolo Lagorio

    Giudizio finale
    Universale Economica - 8489: Il condominio
    • Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, diventa teatro della generale ricaduta nella barbarie dei suoi coinquilini. L'occasione è fornita da una serie di black-out elettrici: è la fine di ogni forma di convivialità e civiltà, e darà il la alla nascita di bande rivali e il via libera a massacri di inaspettata ferocia. Il condominio, con i piani inferiori destinati alle classi inferiori, e dove via via che si sale in altezza si ascende anche nella gerarchia sociale, si trasforma così in una prigione per i condomini che, costretti a lottare per sopravvivere, danno libero sfogo a un'incontenibile e primordiale ferocia. Un romanzo "terribile", una metafora neanche troppo velata di quanto cova nell'animo umano, ma anche una straordinaria lettura del malessere psichico che alberga appena sotto la crosta superficiale della nostra modernità.

      Universale Economica - 8489: Il condominio
      3,9
    • Giudizio finale

      • 478pagine
      • 17 ore di lettura

      «Pronto?» «Caroline?» Era una voce che non udiva da più di vent’anni, eppure nessun’altra le era altrettanto familiare. «Caroline», la voce di lui era invecchiata. «Ci sono stati problemi qui, con Brett. Devi venire a casa.» Caroline Masters vorrebbe che il suo passato non fosse mai esistito. Lo ha oscurato dietro una luminosa carriera che sta giungendo al suo apice: la nomina a giudice federale della Corte d’Appello degli Stati Uniti, a un passo dalla Corte Suprema. Eppure basta una telefonata a ridare corpo e voce a quel passato. E Caroline è costretta ad affrontarlo, se vuol tentare di salvare sua nipote Brett da una condanna per omicidio che pare ormai inevitabile.

      Giudizio finale
      3,7