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Enrico Cicogna

    James Bond: Una cascata di diamanti
    Nessuno scrive al colonnello
    • Considerata la prosa più riuscita ed equilibrata - per ritmo e misura, per densità e asciuttezza di stile - del Márquez prima maniera, Nessuno scrive al colonnello costituisce un prezioso tassello di quel ciclo di Macondo che troverà la sua grande sintesi in Cent'anni di solitudine . Il vecchio militare in attesa da quindici anni di una pensione che non arriva mai, e che sacrifica persino i magri pasti per allevare un gallo da combattimento da cui si aspetta scommesse e guadagni, appartiene alla galleria di ritratti maschili di cui è ricco l'universo di Macondo. La sua semplicità ne fa uno tra i più riusciti personaggi dello scrittore.

      Nessuno scrive al colonnello2002
      3,7
    • James Bond: Una cascata di diamanti

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Stroncare la potente organizzazione dei fratelli Spang non è un lavoretto facile, neanche per una vecchia volpe come Bond. Soprattutto se c'è di mezzo un colossale traffico di diamanti che dalla Guinea francese giunge fino a Las Vegas, coperto da una rete di corrieri e sicari senza scrupoli. Al fianco di Bond, in una sfida mortale in cui whisky e sangue scorrono con la stessa facilità, l'ex agente della CIA e amico, Felix Leiter, e Tiffany Case, bionda, dura e irresistibile.

      James Bond: Una cascata di diamanti1997
      3,5