Dopo la caduta del Primo Impero Galattico, lo scontro fra le due Fondazioni volute da Hari Seldon ai lati opposti della Galassia e descritto in L'orlo della Fondazione si è risolto per il momento senza vincitori. La responsabilità di compiere una scelta, di decidere se la Galassia avrà un nuovo Impero seguendo il piano di Seldon, o se invece dovrà avviarsi a diventare un cosmico organismo fondato sulla scienza mentalica del pianeta Gaia, grava sulle spalle di Golan Trevize, l'uomo che "ha il dono di capire cosa sia giusto fare". Ma agli occhi di Trevize si presenta un punto oscuro: chi ha fatto scomparire dalla Biblioeca Galattica di Trantor tutte le informazioni relative alla Terra? E perché? Trevize è certo che solo sul mitico pianeta ancestrale, di cui si ricorda solo l'avvelenamento radioattivo della superficie, si trovi la risposta al quesito che ormai l'intera Galassia ha posto a lui. Ma il viaggio fino alle origini dell'uomo si rivelerà molto lungo, e ricco di incredibili sorprese.
Piero Anselmi Libri



In una parte remota del cielo c'è una stella gemella del Sole: Nemesis. È la stella che splende su Rotor, il satellite artificiale su cui vive, con altri transfughi terrestri, la giovanissima Marlene. Grazie ai suoi straordinari poteri Marlene sa che Nemesis porterà morte e distruzione alla Terra. Sulla Terra, invece, c'è solo il sospetto della futura catastrofe. Ma sufficiente per giustificare un'azzardata missione fino a Rotor...
Destinazione cervello
- 360pagine
- 13 ore di lettura
Come nel famoso Viaggio Allucinante , il romanzo e il film che descrivono il viaggio di un sottomarino miniaturizzato all'interno del corpo umano, anche questo inatteso seguito di Isaac Asimov ci porta di fronte a un problema quasi impossibile non solo per la fisica, ma anche per la biologia. Viaggiare nell'infinitamente piccolo che costituisce l'organismo dell'uomo e avvicinarsi addirittura al suo cervello sembra un'impresa assurda: ma Asimov vi si è cimentato ancora una volta con un gusto del paradosso e dell'avventura che sono degni di lui. Non per nulla è stato professore di biochimica in una facoltà di medicina e non per nulla ha deciso di abbandonare quella professione per mettersi a scrivere avventure emozionanti come quella di Destinazione cervello.