Dopo il successo mondiale di Airport, Detroit porta i lettori nel vasto regno dell'industria automobilistica. Il lettore entra nel dietro le quinte di un mondo particolare: uffici lussuosi dei dirigenti, dove "ogni decisione comporta un rischio maggiore che a Las Vegas"; fabbriche all'avanguardia, che in realtà sono una sorta di giungla, in cui la rassegnazione e la violenza sono endemiche; commercianti disonesti che truffano sia il produttore di automobili che l'acquirente; motel discreti per relazioni lussuose, ma anche quartieri poveri, dove una ragazza sfortunata crede finalmente di trovare una modesta felicità; donne splendide, sostenute da ricchezze, ma che talvolta si mostrano sentimentali. E sempre, ovunque, sullo sfondo o in primo piano, il terribile problema razziale, una piaga mortale quanto la mafia, onnipresente, governata dal terrore e dalla brama di denaro. Un affascinante caleidoscopio, in cui personaggi sia amabili che ripugnanti agiscono con le loro paure e ambizioni, i loro trionfi e intrighi, nonché le loro storie d'amore. Un romanzo che è sia duro che comprensivo, chiaro e tenero, logico eppure pieno di imprevedibilità: l'intera vita della nostra meravigliosa e inquietante epoca, cristallizzata a Detroit, il centro del culto per Sua Maestà l'automobile.
Judita Schromová Ordine dei libri (cronologico)
