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Franco Fracassi

    Hitler 1945
    IV Reich
    • IV Reich

      • 281pagine
      • 10 ore di lettura

      Il nazismo non è morto con la morte di Hitler e la fine della seconda guerra mondiale. Neppure il fascismo con la morte di Mussolini. Le idee, quelle idee, sono sopravvissute al cambio di secolo. Soprattutto sono sopravvissute le persone e l'organizzazione. Settantacinque anni dopo, "Odessa" è ricca e potente più che mai. E in tutto questo tempo ha influenzato pesantemente la vita di decine di Paesi e di popolazioni sparsi per il globo, attraverso golpe, stragi, assassinii e squadroni della morte. Gli uomini dell'organizzazione sono ovunque, ai vertici delle multinazionali e delle società finanziarie, nei governi, nelle forze armate, nelle polizie e nei servizi segreti, nella burocrazia.Un mondo fondato su una forte e radicata base ideologica.Ecco come il nazifascismo che perse la guerra è risorto più potente di prima e prospera tra noi ancora oggi.

      IV Reich
    • Hitler 1945

      • 264pagine
      • 10 ore di lettura

      Questo libro è frutto di una lunga ricerca, dell'esame minuzioso di documenti e di testi storici, che hanno aperto uno squarcio su uno degli episodi più rilevanti della storia contemporanea: la fine del grande dittatore, del cattivo per antonomasia. L'arrivo in Argentina di decine di migliaia di nazisti è un fatto che oggi nessuno può mettere in dubbio vista la quantità di prove esistenti. Ne sono una prova anche i molti nazisti catturati proprio in territorio argentino, come Adolf Eichmann, Erich Priebke o Josef Schwammberger. Se questi riuscirono a fuggire dalla Germania alla fine della seconda guerra mondiale e a vivere per diversi decenni senza problemi dall'altra parte dell'Atlantico, perché non avrebbe dovuto farlo anche Hitler, che godeva sicuramente di maggior potere e di più risorse dei suoi uomini?Seguendo le dichiarazioni di diversi testimoni e la documentazione rinvenuta negli anni, siamo riusciti a ricostruire quanto accaduto nel bunker del Fuhrer il 30 aprile 1945.Per anni ci hanno insegnato che quel giorno, alle 15.30, Hitler si è sparato un colpo alla testa. E se invece fosse riuscito a fuggire?Di certo nessuno avrebbe potuto proclamarsi vincitore con il Fuhrer ancora in circolazione. Dunque, se la Storia la scrivono i vincitori, perché non ricorrere a una bugia per nascondere un tale insuccesso?

      Hitler 1945