Paradiso
- 546pagine
- 20 ore di lettura
Julio Cortázar fu un autore argentino che influenzò profondamente una generazione di scrittori latinoamericani. Gran parte della sua opera più celebre fu creata in Francia, dove si stabilì nel 1951. Il suo stile distintivo e l'esplorazione di temi complessi continuano a catturare i lettori di tutto il mondo.







Juan e Clara decidono di trascorrere la vigilia del loro ultimo esame in compagnia di alcuni amici a girovagare per una Buenos Aires surreale, tra culti pagani e misteriose apparizioni e nella strana nebbia che avvolge la città scorgono continuamente il fantasma di un vecchio amico... Scritto nel 1950 ma pubblicato solo dopo la morte di Cortázar, L'esame è un testo enigmatico e visionario, la cui atmosfera rarefatta nasconde una serrata critica all’Argentina peronista, tanto da essere stato accolto come una premonizione dei fatti che pochi anni dopo sconvolgeranno il Paese.
Pubblicato nel 1929, e considerato uno dei grandi romanzi che inaugurano la letteratura argentina moderna, I sette pazzi racconta il bizzarro piano di un gruppo di cospiratori improvvisati, alle prese con la loro personalissima rivoluzione che muterà le sorti del paese, e che sarà finanziata grazie alla gestione di una catena di bordelli. Il protagonista, Erdosain, ladro e inventore di strambi fiori metallizzati, si imbarca nell’irrealizzabile impresa accompagnato da figure memorabili come l’Astrologo, il Ruffiano Melanconico, l’ebreo Bromberg e il Cercatore d’Oro. Tra immagini surreali e humour nero, Arlt ci regala un vero gioiello di dolore e follia, il viaggio nella mente di un uomo che sogna di cambiare l’ordine del mondo, ma è destinato inevitabilmente a fallire. Prefazione di Julio Cortázar.
Il giro del giorno in ottanta mondi è il più autobiografico dei libri di Julio Cortázar, lo scrittore che è universalmente considerato un classico della letteratura contemporanea. Trovando spunto nell’amato Giro del mondo in ottanta giorni, Cortázar ripercorre il proprio cammino artistico e crea nuovi racconti a partire da temi già sviluppati in altre opere. Al lettore affezionato sembrerà di navigare nell’infinito mare di pensieri che affollavano la curiosa mente dell’autore in un susseguirsi eclettico di racconti brevi, poesie, annotazioni e appunti dal sapore saggistico, tutti accompagnati da un ricchissimo collage di immagini. A cavallo tra album e diario segreto, tra grande compendio di “cose lette” e mirabilia, questo libro scritto nel 1967 raccoglie in una sola opera tutti i temi e gli amori di Cortázar: il jazz, i gatti, la letteratura surrealista francese, la boxe, storie di crimini al limite della fantascienza, la fisica e la metafisica, e non da ultimo i lavori dei suoi compatrioti sudamericani.
Carta carbone – il primo di tre volumi con cui SUR presenta l’epistolario di uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi – raccoglie un centinaio di lettere di Julio Cortázar (1914-1984) ad altri autori: da Vargas Llosa a García Márquez, da Paz a Borges, da Soriano a Onetti, da Victoria Ocampo a Galeano. Con un registro di volta in volta divertente o profondo, impegnato o surreale, formale o amichevole queste lettere – inviate dall’Europa nell’arco dei tre decenni passati da Cortázar lontano dall’Argentina, e arrivateci grazie alla mania di conservarne sempre una copia carbone – compongono il ritratto di un uomo e della sua epoca, di un autore e della sua opera, di un intellettuale e del suo ruolo nella società. È possibile così attraversare la parabola umana e letteraria di Cortázar vivendola «in presa diretta»: gli esordi, i primi riconoscimenti, fino al successo internazionale di Storia di cronopios e famas e di Rayuela, il tutto condito da viaggi, amori, amicizie, battaglie politiche e vicende personali.
The book features a series of eight classes by renowned Argentine writer Julio Cortázar, delivered at UC Berkeley in 1980. These sessions blend personal reflections on his writing journey with insights into literature and the cultural context of his time. Cortázar discusses topics like the writer's path and the nature of the fantastic, offering an intimate glimpse into his creative process and thoughts. This collection serves as an essential resource for those studying Cortázar's work, providing a unique opportunity to engage with the author's ideas directly.
Cortazar's stories are like small time pieces, where each polished part moves relentlessly on its own particular path, exercising a crucial and perpetual influence on the mechanism as a whole. Moments jerk forward and retract, reflect and refract: an island at noon from an aeroplane - an aeroplane at noon from an island; the living deceiving the dying and also themselves, about death; fatality by fire in an ancient Roman arena and in a modern city apartment. It is a world that is constantly shifting, upsetting our balance and our peace of mind, a world outside of time that provokes a fascination bordering on terror. Cortazar is the master of the form and this celebrated collection houses some of his finest work.
A love story and an irreverent travelogue of elaborate tales and snapshots detailing Julio Cortazar and Carol Dunlop's thirty-three-day voyage on the Paris-Marseilles freeway in 1982.
Julio Cortazar's crazed masterpiece, the forbearer of the Latin Boom in the 1960s - published in Vintage Classics for the first time 'Cortazar's masterpiece. This is the first great novel of Spanish America... A powerful anti-novel but, like deeply understood moments in life itself, rich with many kinds of potential meanings and intimations' Times Literary Supplement Dazed by the disappearance of his muse, Argentinian writer Horatio Oliveira wanders the bridges of Paris, the sounds of jazz and the talk of literature, life and art echoing around him. But a chance encounter with a literary idol and his new work – a novel that can be read in random order – sends Horatio’s mind into further confusion. As a return to Buenos Aires beckons, Horatio’s friend and fellow artist, Traveler, awaits his arrival with dread –the lives of these two young writers now ready to play out in an inexhaustible game of indeterminacy.