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Raymond Chandler

    23 luglio 1888 – 26 marzo 1959

    Raymond Chandler, uno dei fondatori della scuola 'hard-boiled' di narrativa poliziesca, ha portato una notevole abilità stilistica e profondità letteraria al genere. Le sue opere, spesso considerate importanti risultati letterari, esplorano gli aspetti più oscuri della vita attraverso il suo iconico detective. L'influenza di Chandler sulla letteratura popolare è innegabile, plasmando il modo in cui le storie poliziesche vengono raccontate e percepite.

    Raymond Chandler
    Universale Economica Feltrinelli - 708: L'uomo a cui piacevano i cani e altri racconti
    Ancora una notte
    Il grande sonno
    Finestra sul vuoto
    Addio mia amata
    Il lungo addio
    • Il lungo addio

      • 313pagine
      • 11 ore di lettura

      Quando Philip Marlowe, l'investigatore privato ideale di Raymond Chandler, vede per la prima volta Terry Lennox ubriaco in una Rolls Royce fuori serie di fronte alla terrazza del Dancers non sa ancora quale influenza avrà sul suo destino. Lo sorregge tra le sue braccia, comunque, dopo che la donna che lo accompagnava ha tagliato la corda con la Rolls, accennando a un appuntamento irrecusabile, e cerca di tenerlo su in tutte le maniere, non solo fisicamente. Così si lega a Terry in una tormentosa successione di eventi pericolosi. L'amicizia virile, movimento classico del romanzo di avventura, è qui celebrata quasi oltre ogni limite. Il lungo addio è forse il più tragico e il piu bello dei romanzi di Chandler. Nell'amicizia virile come nell'amore bisogna essere in due, ma la quota di amicizia o d'amore non è mai uguale.

      Il lungo addio
    • Addio mia amata

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Sullo sfondo di una California ricca e corrotta, pullulante anche di miserabili in attesa del colpo grosso, Philiph Marlowe viene sguinzagliato sulle tracce di un marito scomparso. Si imbatte in un ex carcerato, uscito di galera dopo otto anni di detenzione, e da lui viene incaricato di trovare la sua donna, anche lei scomparsa. Ne nasce una vicenda a tinte forti, condita di ricatti e violenza, lusso e una lunga catena di delitti. Un autentico capolavoro del genere "hard boiled". Dal romanzo sono stati tratti anche i film "L'ombra del passato" (1944), interpretato da Dick Powell, e "Marlowe, il poliziotto privato" (1975), con Robert Mitchum e Charlotte Rampling.

      Addio mia amata
    • Elizabeth Murdoch, una vedova autoritaria e cinica che vive in una fastosa e opprimente dimora di Pasadena, incarica Philip Marlowe dell'inchiesta sulla sparizione di un gioiello numismatico, il "doblone Brasher", misteriosamente sottratto dalla collezione del suo giovane defunto marito. In un'incessante alternarsi di scenari diversi, l'intervento del detective innesca una serie di inesplicabili omicidi. Come sempre, Marlowe si fa avanti tra mostri e relitti di una società corrotta con la dolente consapevolezza dell'antieroe, con la tenacia severa del paladino della verità, con lo humour caustico dell'"uomo d'onore".

      Finestra sul vuoto
    • Il grande sonno

      • 220pagine
      • 8 ore di lettura

      "Il grande sonno", uscito nel 1939, è il primo romanzo di Chandler in cui compare la figura dell'investigatore Philip Marlowe.

      Il grande sonno
    • Ancora una notte (Playback), pubblicato nel 1958, è il settimo romanzo di Chandler che ha protagonista il famoso investigatore privato. In questo caso, Philip Marlowe non sa il perché, ma è stato incaricato da un famoso avvocato di pedinare una certa Betty Mayfield. Lei arriva a New York con un superrapido, poi riparte alla volta della California. Tra i segreti della misteriosa figura femminile dev'esserci un ricatto che la tiene legata al suo ricattatore, un tipo di nome Larry. Marlowe assiste a un furibondo litigio tra i due e, poco dopo, dalla donna gli viene chiesto aiuto per nascondere il cadavere dell'uomo assassinato che si trova sul balcone della sua stanza. Ma... apparentemente non vi sono tracce né di cadaveri, né di assassini.

      Ancora una notte
    • Quattro degli otto racconti (gli altri sono raccolti in Blues di Bay City), composti tra il 1935 e il 1941, di cui Raymond Chandler era gelosissimo e che non volle pubblicare in vita. Uscirono infatti solo postumi, nel 1964. Fece di tutto per dimenticarli, ma non certo perché fossero meno belli degli altri pubblicati. Anzi, li tenne segretissimi perché erano i più belli. In questi racconti si assiste tra l’altro alla nascita del celebre Philip Marlowe. All’inizio è un detective senza nome, poi si comincia a chiamare Carmady, quindi cambia nome e finalmente viene battezzato Marlowe, l’uomo che compie il suo lavoro con pena e disgusto, l’investigatore che ha reso celebre il suo inventore.

      Universale Economica Feltrinelli - 708: L'uomo a cui piacevano i cani e altri racconti
    • Il furto di una collana di giada scuote gli ambienti più esclusivi di Los Angeles. Il detective privato John Dalmas, antesignano del celebre Philip Marlowe, precipita nel cuore dell'intrigo ed è chiamato a scioglierlo, tra ricche signore amanti del whisky, gigolò dall'aria losca, sensitivi di dubbia provenienza e ragazze in gamba attratte dal mistero. Personaggi imprevedibili, dialoghi serrati, una storia avvincente: in uno dei primi racconti del maestro dell'hard boiled, tutti gli ingredienti che renderanno il suo stile inconfondibile. "Raymond Chamdler ha inventato un nuovo modo per parlare dell'America" ha scritto Paul Auster. "E l'America, da allora, non è stata più la stessa".

      La giada cinese
    • Later Novels and Other Writings begins with The Lady in the Lake (1943), where Marlowe's search for a missing businessman's wife leads him from L.A.'s gritty streets to the serene mountains, exploring themes of loneliness and loss. The darker tone of Chandler's later work is evident in The Little Sister (1949), featuring an ambitious starlet, a blackmailer, and a naive young woman from Kansas, culminating in a harsh critique of Hollywood and a scathing portrayal of the city. The Long Goodbye (1953), Chandler's most ambitious novel, delves into the complexities of friendship and the compromises of middle age, revealing deeper layers of the Marlowe character. Playback (1958), originally a screenplay, marks Chandler's last novel. This volume also includes Chandler's long-unavailable screenplay for the film noir classic Double Indemnity (1944), adapted from James M. Cain's novel. Additionally, a selection of essays, including "The Simple Art of Murder," offers insights into Chandler's pulp roots, his distinctive hero, and style, while eleven letters provide a witty and sardonic glimpse into his thoughts on writing, publishing, and filmmaking.

      Later novels and other writings