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Stefano Benni

    12 agosto 1947

    Stefano Benni è un autore satirico italiano le cui opere sono celebrate per la loro miscela unica di umorismo, fantasia e commento sociale. La sua scrittura è caratterizzata da un linguaggio giocoso, metafore originali e una prospettiva non convenzionale sulla vita quotidiana. I lettori apprezzano la sua capacità di smascherare le assurdità dei tempi moderni con arguzia e ironia. I suoi libri, spesso ricchi di umorismo assurdo e colpi di scena inaspettati, offrono una lettura divertente ma anche stimolante.

    Stefano Benni
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    Elianto
    Pantera
    Saltatempo
    Vintage: La bottiglia magica
    • Vintage: La bottiglia magica

      • 269pagine
      • 10 ore di lettura

      Pin è figlio di un pescatore di nome Jep e spera di diventare ricco emigrando nel Diladalmar. Alina è rinchiusa nel collegio high-tech di Villa Hapatia, il suo sogno è fare la scrittrice. Lui ha un bel nasone e un topo per amico; lei si accompagna a un gatto (wifi) con un largo sorriso. Vi ricordano qualcuno? I loro destini si mescolano grazie alla bottiglia magica che Alina ha affidato all'acqua. È Pin a trovarla e così comincia per entrambi un viaggio di terrore e meraviglia, fatto di incontri rocamboleschi, fughe a perdifiato, prodigiosi capovolgimenti. Pin deve affrontare rapper e fate muscolose, una traversata con scafisti dalle sembianze di un gatto e una volpe, poi tanti altri amici e nemici. Alina, invece, scappando dalla preside Queen Fascion e dal crudele cuoco Monsterchef, nei sotterranei della scuola scopre un terribile segreto: qualcuno vuole cancellare ogni forma di diversità e fantasia. Riusciranno i nostri eroi a incontrarsi e rovesciare un futuro già scritto?

      Vintage: La bottiglia magica
      3,5
    • Saltatempo

      • 265pagine
      • 10 ore di lettura

      Lo incontriamo da ragazzino mentre "scarpagna" verso le Bisacconi (le scuole elementari del paese). Sono gli anni '50 e mentre ruba in una vigna un grappolo di schizzozibibbo, Lupetto, così lo chiamano, vede un uomo alto, con una barba immensa e un vecchio cane. E' una divinità pagana, sozza come un letamaio, che gli regala una facoltà meravigliosa: un orologio interno, un orobilogio, che gli consentirà di correre avanti nel tempo. Così Lupetto diviene Saltatempo, cresce bislacco e distratto, mentre il paese dove vive si sta trasformando e l'orobilogio con i suoi giri improvvisi e vorticosi prospetta il tempo che verrà.

      Saltatempo
      4,2
    • Pantera

      • 106pagine
      • 4 ore di lettura

      L'Accademia dei Tre Principi è una sala da biliardo. È un sotterraneo, un antro favoloso, dove sotto lo sguardo cieco del saggio Borges incrociano le stecche giocatori leggendari come il Puzzone, Elvis, Tremal-Naik, la Mummia, il Professore e Tamarindo. Si svuotano portacenere e si tiene il conto delle battaglie. In quel mondo di soli maschi un giorno fa il suo ingresso Pantera, 2snella, flessuosa, pallida3, e la leggenda varca i confini. Quando i migliori cadono, come in un poema cavalleresco i campioni cominciano ad arrivare da lontano. Uscita dal suo racconto, Pantera porge il testimone ad Aixi, una ragazzina innamorata del suo mare, protagonista di una nuova sfida inondata di luce e di mistero. -- From publisher's website

      Pantera
      3,7
    • Riusciranno i nostri intrepidi eroi a superare tutte le prove e trovare l'elisir che guarisca il giovane Elianto e gli faccia salvare la contea? Se si fugge di notte da Villa Bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando Tristalia, assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di Ermete Trismegisto, Protoplas; i mari incantati di Capitan Guepière a Posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di Bludus; Mnemonia con i suoi fuochi fatui e l'insidia dell'embambolia; Medium con le sue giornate di Beneficenza Ben-evidente. E poi è possibile incontrare Siperquater e Triperott a Neikos, o gli angeli cannibali nel deserto freddo di Yamserius. L'importante è fare in tempo a guarire il giovane Elianto, affetto dal Morbo Dolce, perché possa liberare le contee dal dominio del Grande Chiodo. C'è speranza di riuscire, assieme ai protagonisti (oltre a Elianto, Fido PassPass, Fuku Occhio di Tigre, Tigre Triste), a districarsi tra le mille prove e di attraversare gli infiniti mondi creati dalla fantasia di Stefano Benni?

      Elianto
      4,1
    • Una banda di idioti

      • 464pagine
      • 17 ore di lettura

      La "Banda" è ambientato nella città natale di Toole, New Orleans, e racconta la storia di Ignatius O'Reilly, un personaggio definito da Walker Parcy "senza alcun precedente nella storia della letteratura mondiale". Ignatius, grasso e indolente giovane uomo di talento, laureato in filosofia medievale, se la prende con tutto e con tutti. Accusa il mondo intero di buttare nella spazzatura una vita fatta di TV, musica inascoltabile e fesserie varie. Senonché trascorre lui stesso gran parte della giornata in questo modo. Si ritiene un genio, ma non riesce a produrre nulla di convincente, se non pasticci. La madre lo salva in svariate situazioni, finché un giorno viene arrestato in stato di ubriachezza, e lei cerca di ricoverarlo...

      Una banda di idioti
      3,9
    • Stranalandia

      • 109pagine
      • 4 ore di lettura

      Una notte di ottant'anni fa, durante una spaventosa tempesta, una nave scompare tra le onde di Capo Horn. È l'inizio di uno dei più affascinanti misteri del secolo. Due famosi scienziati, Achilles Kunbertus e Stephen Lupus, scampano al naufragio e solo dopo tre anni ritornano al mondo civile. Dove sono stati, che cosa hanno visto nel frattempo? Esistono davvero l'albero nuvola, il mangiaombra, la bancaruga, il leometra, il frotz? Il diario dei due scienziati è un'invenzione fantastica o è la testimonianza reale del più terribile prodigio naturale mai scoperto? Esiste ancora, in mezzo all'Oceano Atlantico, un'isola circondata dalle nebbie dove vivono il prontosauro, il cantango, le foche giocoliere, i firmoli, i merendoli, i gorilla vaichesei, le tre sirene e l'indigeno Osvaldo? Ai lettori - bambini o adulti indifferentemente - la risposta e con essa, chissà, la decisione di partire per ritrovare la favolosa Stranalandia, l'isola di Kunbertus e Lupus dove tutto è così strano che più niente sembra strano.

      Stranalandia
      3,9
    • La Compagnia dei Celestini

      • 318pagine
      • 12 ore di lettura

      Un'esilarante allegoria dell'Italia dei primi anni Novanta, fra gli ultimi fumi dell'"edonismo reaganiano" e le avvisaglie di Tangentopoli; ma anche uno scatenato esercizio di fantasia, un fuoco di fila di trovate, avventure, situazioni paradossali, che non lasciano al lettore un attimo di respiro, e che lo coinvolgono dall'inizio alla fine in una felice ansia di scoperta: uscito nel 1992, La Compagnia dei Celestini costituisce uno dei vertici del sarcasmo e della voglia di divertirsi di Stefano Benni, consacrato del resto da un successo davvero notevole e duraturo.I tre orfanelli fuggiaschi e il terribile don Bracco sguinzagliato sulle loro tracce, l'immondo Fimicoli e il potente Mussolardi, i clandestini campionati mondiali di "pallastrada", una misteriosa e inquietante profezia che aleggia sul paese in cui la storia è ambientata, la ricca e corrotta Gladonia, e ancora il Grande Bastardo, e Don Biffero, e Barbablù magnate dei "famburger"...

      La Compagnia dei Celestini
      3,9