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Giovanni Guareschi

    1 maggio 1908 – 22 luglio 1968

    Questo giornalista, scrittore e umorista è stato co-fondatore della rivista satirica "Candido". Le sue opere più famose attingono al rapporto contrastante tra il sacerdote Don Camillo e il sindaco comunista Peppone. Attraverso questi personaggi, ha catturato magistralmente le tensioni e l'umorismo dell'Italia del dopoguerra. La sua scrittura è ricca di intuizioni sulla natura umana e sulle divisioni sociali.

    Giovanni Guareschi
    Osservazioni di uno qualunque
    SUPERBUR NARRATIVA - 303: Lo Zibaldino
    Don Camillo della Bassa
    Don Camillo e Peppone
    L'anno di don Camillo
    Ciao, don Camillo
    • Ciao, don Camillo

      mondo piccolo

      • 507pagine
      • 18 ore di lettura

      Questi episodi di "Mondo piccolo" sono tra le più belle favole che Giovannino ha raccontato ai lettori di "Candido" tra il 1951 e il 1961, come dicono Alberto e Carlotta Guareschi. Qui ci sono infatti personaggi, luoghi, atmosfere già noti, consciuti nei libri precedenti, che il lettore ritrova con immutato piacere.In questi racconti non sempre don Camillo e Peppone sono protagonisti (anzi, in alcuni non compaiono neanche), ma il mondo della Bassa, il "mondo piccolo", è sempre lo stesso, con le sue passioni, i suoi litigi, la sua fede (politica o religiosa), i suoi personaggi indimenticabili.

      Ciao, don Camillo
      4,5
    • Don Camillo e Peppone, una delle coppie più celebri della letteratura italianacontemporanea, ci propongono altri capitoli delle loro imprese. Tutto è lecitoper raggiungere il loro scopo salvo dimenticare l'amicizia, il buon senso, laprofonda umanità che li anima. Il grande fiume che scorre pacifico, il piaceredi incontrarsi di nuovo con due personaggi ormai a tutti noti.

      L'anno di don Camillo
      4,4
    • Italienische Literatur in Reclams Roter Reihe: das ist der italienische Originaltext – ungekürzt und unbearbeitet mit Worterklärungen am Fuß jeder Seite, Nachwort und Literaturhinweisen. Don Camillo und Peppone – in den Filmen brillant dargestellt von Fernandel und Gino Cervi – haben Millionen amüsiert. Für diesen Band wurden aus den mehr als 300 Geschichten um die beiden Dickschädel die schönsten und typischsten ausgewählt. Sie lassen Guareschis „mondo piccolo“ wieder lebendig werden, die kleine Welt des Dorfs irgendwo in der Po-Ebene, wo der liebevoll und mit viel Humor geschilderte Kleinkrieg zwischen dem Dorfpfarrer und dem kommunistischen Bürgermeister sich abspielt. Italienische Lektüre: Niveau B2 (GER) Sprachen: Deutsch, Italienisch

      Don Camillo e Peppone
      4,4
    • Don Camillo della Bassa

      Gente così - Lo spumarino pallido

      • 493pagine
      • 18 ore di lettura

      La Bassa: così è chiamata la terra emiliana in riva al Po. In questa pianura, che brucia di sole in estate e sprofonda nella nebbia d'inverno, la passione politica, come dice Guareschi, arriva spesso ad una intensità preoccupante.Qui nascono le storie di Don Camillo della Bassa (il libro che raccoglie i racconti già pubblicati con i titoli Gente così e Lo Spumarino pallido): sono storie vere di gente vera, gente che "è simpatica e ospitale e generosa e ha uno spiccato senso dell'umorismo". Gente che per glorificare Dio o il Partito farebbe qualunque cosa, salvo una: dimenticare l'amicizia. Un'amicizia che lega da sempre don Camillo e Peppone, che mantiene il calore dell'affetto, della complicità e del cameratismo al di là delle divergenze politiche.

      Don Camillo della Bassa
      4,4
    • SUPERBUR NARRATIVA - 303: Lo Zibaldino

      • 347pagine
      • 13 ore di lettura

      Nello "Zibaldino" Guareschi esplora il microcosmo della famiglia, utilizzando elementi non convenzionali e arricchendo il tutto con improvvise esplosioni di assurdità. La sua narrazione presenta figure familiari prevedibili: una madre con idee eccentriche, una bambina ribelle soprannominata Pasionaria, un bambino scapestrato e un padre che catalizza il caos. Anche se l'ambientazione è ordinaria, come quella dei Peanuts con Charlie Brown e gli altri, i personaggi diventano speciali quando le loro inclinazioni (aggressività, genialità, sfortuna) si manifestano in azioni fulminanti, decollando verso l'assurdo e generando comicità. Sotto la pressione del narratore, la realtà si trasforma, rivelando tratti essenziali che altrimenti rimarrebbero disordinati. È il gesto del narratore che trasfigura il reale, e Guareschi padroneggiava questa arte con leggerezza e precisione artigianale. Riusciva a convogliare il caos dell'esistenza in piccole storie, dove emergeva il comico assurdo della realtà, insieme a venature di saggezza domestica e sentimentale.

      SUPERBUR NARRATIVA - 303: Lo Zibaldino
      4,4
    • Osservazioni di uno qualunque

      • 457pagine
      • 16 ore di lettura

      "Uno qualunque" è sempre lui, Giovannino, che guarda la sua vita nell'arco degli anni. Scanzonato e pieno di sogni, ci racconta la sua giovinezza nella Bassa e la bohème a Parma, poi, marito della ineffabile Margherita e padre di Albertino e della Pasionaria, ci introduce nella sua caotica, strampalata e felice famiglia; a Milano ci fa conoscere le vicende dei suoi giornali, il "Bertoldo" e il "Candido", e i momenti di vita sociale e di lavoro. Infine, ormai maturo, dopo difficili vicende, ritorna alla sua Bassa, dove, camminando fra "distese di biondo frumento spruzzate dal sangue dei papaveri", vive momenti che gli ridanno il sapore della fanciullezza.

      Osservazioni di uno qualunque
      4,0
    • Il destino si chiama Clotilde

      • 259pagine
      • 10 ore di lettura

      La storia è una parodia dei romanzi d'appendice ottocenteschi, zeppa di colpi di scena, storie d'amore improbabili, avventure esotiche, scene d'azione, enigmi e rivelazioni assortite, con uso corrispondente dei registri del linguaggio letterario, dal pomposo allo strappalacrime, spesso usati (volutamente) in modo incongruo.

      Il destino si chiama Clotilde
      4,2
    • Guareschi

      L'umorismo e la speranza

      • 148pagine
      • 6 ore di lettura

      La sterminata e profonda produzione di Giovannino Guareschi non finisce mai di stupire. Difficile per chiunque riuscire a leggere tutto quello che questo fecondissimo e dimenticato autore ha dato alla letteratura italiana. Un uomo tutto d'un pezzo che anche oggi, per tutti, vale la pena conoscere. Con questo breve saggio antologico, Walter Muto si accoda alla schiera di illustri critici guareschiani (solo per citarne Conti, Gnocchi, Gulisano, Palmaro, Torelli) con un duplice innanzitutto suscitare la curiosità dei lettori per un'opera ancora attuale, in quanto attinge e allo stesso tempo descrive il cuore dell'uomo. E poi, nondimeno, mettere in luce la vera radice dell'umorismo di Guareschi. Attraverso i suoi gli scritti si arriva facilmente a dimostrare una semplice quanto profonda l'umorismo, quello vero, è cristiano.

      Guareschi
      3,0
    • Autobigorafia della famiglia Guareschi, scritta con magistrale bravura da Giovannino.

      Chi sogna nuovi gerani?
      3,7