Coltello. Meditazioni dopo un tentato assassinio
- 234pagine
- 9 ore di lettura
Una commovente e affermativa memoria sulla sopravvivenza e sul potere dell'amore di guarire. Il 12 agosto 2022, Salman Rushdie si trovava sul palco dell'Istituzione Chautauqua, preparando una lezione sull'importanza di proteggere gli scrittori dai pericoli, quando un uomo in abiti neri, con una maschera, si è avvicinato a lui brandendo un coltello. Ciò che è seguito è stato un atto di violenza orribile che ha scosso il mondo. Ora, per la prima volta, Rushdie rivive gli eventi traumatici di quel giorno e le sue conseguenze, nonché il suo percorso verso la guarigione fisica, reso possibile dall'amore e dal supporto della moglie, Eliza, della sua famiglia, del suo esercito di medici e terapisti, e della sua comunità di lettori in tutto il mondo. Coltello è Rushdie che scrive con urgenza, gravità e onestà intransigente. È anche un profondo e commovente promemoria della capacità della letteratura di dare senso all'impensabile. Una meditazione intima e affermativa sulla vita, la perdita, l'amore, l'arte e la ricerca della forza per rialzarsi.






























































