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Dacia Maraini

    13 novembre 1936

    Dacia Maraini è un'autrice italiana il cui lavoro si concentra su temi femminili, comprendendo numerose opere teatrali e romanzi. La sua scrittura approfondisce le esperienze e le prospettive femminili, esplorando spesso complesse dinamiche interpersonali e i ruoli sociali delle donne. Attraverso la sua distintiva voce letteraria, Maraini arricchisce la letteratura italiana con narrazioni che amplificano voci e preoccupazioni spesso inascoltate.

    Dacia Maraini
    Amata scrittura
    La bambina e il sognatore
    Mio marito/L'altra famiglia
    Bagheria
    Mio marito. L' altra famiglia
    Il diritto di morire
    • Il diritto di morire

      • 124pagine
      • 5 ore di lettura

      Il mondo cambia velocemente, la tecnologia trasforma le nostre abitudini quotidiane, anche le più consolidate. La morale da un lato e le leggi dall’altro faticano a tenere il passo. Eppure, certi temi, certe questioni ci impongono una riflessione attenta, puntuale, veloce. Dacia Maraini, una delle più note e apprezzate scrittrici di oggi, dialoga in questo piccolo, densissimo e illuminante libro con il giurista Claudio Volpe sulla delicata questione del ‘fine vita’. È ammis­sibile che una persona decida di morire, a prescindere dalla sua condizione fisica e di salute? La libertà di togliersi la vita può essere considerata una libertà degna? Si tratta di un diritto che, in estremo, può es­sere sancito da una legge, tenendo conto che comunque la Costituzione afferma che «nessuno può essere obbligato a un determi­nato trattamento sanitario» e che mai è consentito «violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana»? Dalle parole di Maraini e Volpe emergono molti spunti di riflessione, anche suscitati dalla cronaca di ogni giorno. Muovendosi fra il mondo giuridico-normativo e quello delle testimonianze dirette, della letteratura e della mitologia antica, Il diritto di morire, con parole semplici e un tono sempre riguardoso, perfino commovente, aiuta il lettore a ragionare senza pregiudizi di sorta, sempre al riparo dal luogo comune, su un tema cruciale della nostra contemporaneità.

      Il diritto di morire
      5,0
    • Mio marito. L' altra famiglia

      • 46pagine
      • 2 ore di lettura

      Questi due racconti di Dacia Maraini evidenziano i problemi della condizione femminile

      Mio marito. L' altra famiglia
      4,0
    • Un lungo racconto autobiografico che ritrae, con affetto e partecipazione, la Sicilia, la cittadina di Bagheria, l'atmosfera in cui la Maraini approda da bambina dopo due durissimi anni di prigionia in un campo di concentramento giapponese. Dai ricordi, dai sapori, dagli odori, emerge tutto un mondo fatto di affetti profondi, di scoperte del sesso, della natura e poi la mafia, lo scempio edilizio, l'arroganza di una società che sconvolge.

      Bagheria
      4,2
    • Amata scrittura

      Laboratorio di analisi, letture, proposte, conversazioni

      • 310pagine
      • 11 ore di lettura

      Italian

      Amata scrittura
      3,9
    • Sicilia, prima metà del Settecento. Una dimora aristocratica, una natura incontaminata, una donna straordinaria: Marianna Ucrìa. Marianna è intelligente, sensibile, curiosa e desiderabile, è attenta al mondo che la circonda e al suo universo interiore. Marianna è sordomuta. Questo romanzo racconta la sua vita e il suo particolare rapporto con la realtà e con il suo tempo: prima bambina, poi sposa e madre circondata dall'amore (ma anche dall'invidia) della famiglia e dei servitori.

      Superbur del Mese - 6: La lunga vita di Marianna Ucrìa
      3,4
    • La seduzione dell'altrove

      • 174pagine
      • 7 ore di lettura

      Sono articoli ma anche racconti questi itinerari di viaggio. Ci portano dall’Africa nera delle savane, ma anche delle baraccopoli offuscate dai fumi della diossina, all’Europa dei vecchi e recenti Stati, all’Oriente che distrugge le sue radici, ai ricchi campus degli Stati Uniti, alle città del Sudamerica che conservano memorie di un passato prezioso. Ci offrono acute analisi di società e culture filtrate talora dalle opinioni e dalle parole di scrittori che sanno fare conoscere l’anima del luogo al di là della maschera offerta al turista. L’esotismo, luogo evocato “che si carezza nella fantasia con i sensi abbagliati e un sottile godimento che tocca le viscere” è anche l’altra faccia dell’odio e della paura per il diverso, dice l’autrice, che del viaggiare ha fatto un destino, allenata dalla più tenera infanzia a girare il mondo coniugando libertà e ragione. Il suo costante spostarsi da un paese all’altro le ha permesso così di annotare conflitti, aspirazioni e sogni a volte crudeli, nuove forme di spiritualità, nuove filosofi e di vita, nuovi progetti, di confrontare situazioni e problemi indagando i rapporti tra i paesi più lontani e quelli più vicini, illuminandoli di luce nuova, nei loro pregi e nei loro vizi.

      La seduzione dell'altrove
      3,6
    • La vacanza

      • 204pagine
      • 8 ore di lettura

      In questo suo primo romanzo, Dacia Maraini racconta in modo spoglio, con sguardo fermo e oggettivo, la breve stagione di una ragazzina che vuole fare i conti con gli altri, subito e senza finzioni. Anna affronta l'amore - quello vissuto dai grandi - come un rapido incontro, molto silenzio e un grumo di pensieri nella testa, e usa il corpo denudato quasi fosse un velo ultimo ai segreti che si porta dentro.

      La vacanza
      3,4