Javier Cercas è uno scrittore spagnolo il cui primo incontro con Jorge Luis Borges accese una passione per la scrittura che durò tutta la vita. Dopo essersi laureato in filologia, divenne in seguito professore di letteratura spagnola. Cercas ottenne un ampio riconoscimento con un romanzo che catturò l'attenzione di eminenti figure letterarie, portando alla sua traduzione in numerose lingue e affermandolo come una voce significativa nella letteratura contemporanea. La sua opera esplora temi profondi con uno stile narrativo distintivo, rendendolo un autore avvincente per lettori di tutto il mondo.
Alvaro è uno scrittore la cui ambizione è scrivere "l'opera definitiva" che rivoluzioni la storia della letteratura. Per costruire il suo capolavoro inizia a studiare i vicini di casa: una giovane coppia di sposi senza soldi, un uomo solitario e meschino, una portinaia che non sopporta il marito. Nell'affanno di rappresentare verosimilmente i conflitti nella finzione narrativa si adopera a provocarli nella vita reale. Però Alvaro non sospetta che la realtà non è governabile come un romanzo.
A Barcellona, in una torrida serata d’agosto, all’uscita da un cinema Tomás rivede dopo anni Claudia, il suo amore dei tempi del liceo. Lui è solo, sua moglie è in viaggio per lavoro. Anche lei è sola, separata dal marito, e per la prima volta ha lasciato il figlio con i nonni per concedersi un po’ di libertà. Potrebbe essere un’occasione per trascorrere una serata piacevole... Ma Tomás, che sta vivendo un periodo in assetto precario – un matrimonio che si trascina senza entusiasmo, un lavoro all’università da eterno assistente –, interpreta questo incontro come un segno del destino, e dopo ventiquattr’ore è già pronto a scommettere che Claudia è, ed è sempre stata, la donna della sua vita. Trascinato da un’esaltazione adolescenziale, il riflessivo professore insegue con tutte le forze un amore appena intuito, ritrovandosi al centro di un’avventura erotica che ben presto assume i contorni del giallo. Dopo una notte di passione, infatti, quando Tomás è disposto a mettere a repentaglio tutte le certezze della sua esistenza, Claudia svanisce nel nulla, lasciandolo in preda ad atroci sospetti, costretto a intraprendere una ricerca affannosa e a combattere, al tempo stesso, con le ossessioni generate dalla sua mente.
Chi conosce Racconti erotici d'estate , pubblicato dalla Passigli Editori alcuni mesi fa, sa quanto possa accendere l'immaginazione di uno scrittore spagnolo della nuova generazione il tema dell'erotismo. Ma se l'accostamento di estate e fantasie erotiche può anche non costituire una scelta stupefacente, l'accostamento con il Natale può lasciare invece cosa c'entra il Natale con l'erotismo? Eppure questa raccolta dimostra che un simile accostamento non costituisce una forzatura da maniaci. D'altronde, da quale altro paese può venire un'idea così sorprendentemente iconoclasta, se non da quella Spagna che, dopo la liberalizzazione conseguente alla caduta del regime, ha espresso con prepotenza e originalità in scrittori come Almudena Grandes o in registi come Pedro Almodóvar tutto il suo prorompente erotismo? La sfida, come per Racconti erotici d'estate , nasce da un grande editore madrileno, Tusquets, che, invece di raccogliere racconti già pubblicati, ha commissionato a una selezione di scrittori spagnoli e latino-americani giovani ma già ben noti un racconto da inserire nell'antologia, che risulta quindi composta da brani assolutamente inediti in ognuno dei quali si prospetta una piccante situazione erotica, omo o eterosessuale, vissuta in occasione della festa più sacra dell'anno. E il lettore dovrà arrendersi al fatto che, in effetti, gli stimoli erotici del Natale, a ben guardare, esistono, e sono anche irresistibili.
In February 1981, just as Spain was finally leaving Franco's dictatorship and during the first democratic vote in parliament for a new prime minister - Colonel Tejero and a band of right-wing soldiers burst into the Spanish parliament and began firing shots. Only three members of Congress defied the incursion and did not dive for cover,: Adolfo Suarez the then outgoing prime minister, who had steered the country away from the Franco era, Guttierez Mellado, a conservative general who had loyally served democracy, and Santiago Carillo, the head of the Communist Party, which had just been legalised. In The Anatomy of a Moment, Cercas examines a key moment in Spanish history, just as he did so successfully in his Spanish Civil War novel, Soldiers of Salamis. This is the only coup ever to have been caught on film as it was happening, which, as Cercas says, 'guaranteed both its reality and its unreality'. Every February a few seconds of the video are shown again and Spaniards congratulate themselves for standing up for democracy, but Cercas says that things were very quiet that afternoon and evening while all over Spain people stayed inside waiting for the coup to be defeated .... or to triumph.
The young hero of The Speed of Light is an aspiring writer in provincial Spain in the 1980s, dreaming of burning success, searching for a real story to tell. Out of the blue he is offered the chance to work in a in a Midwestern university and soon he is in the United States, living a happy, carefree life, working and writing. Little does he know that his burgeoning friendship with the Vietnam Vet Rodney Falk, a man of few friends and strange ways, will influence the course of his entire life, or that he will become obsessed with unravelling the mystery at the heart of Rodney's life. Why do people sometimes ridicule and sometimes fear Rodney? Why does he shun the world? Why does he accept and befriend the narrator? What really happened at My Khe? When the young writer's own life takes a terrible twist many years later, Rodney may be the only person in the world who can save him.
Cercas tells the remarkable story of Rafael Sanchez Mazas, writer, founder of the Spanish Falange and minster in Franco's first government, and an unknown republican solider. At the heart of his true tale are the last moments of the Spanish Civil War, during which Sanchez Mazas narrowly escapes death.
Una recopilación de crónicas misceláneas que nos deja ver la cara más irónica y sagaz de Javier Cercas. «Literatura, pues. Y literatura mestiza. Más: gozosamente mestiza, igual que la de la novela. Porque, si no me engaño, toda buena crónica aspira a participar de una triple condición: la del poema, la del ensayo y la del relato. Más humildes#o más incapaces#, las mías renuncian de antemano a las dos primeras categorías; en sus mejores momentos, propenden tal vez a la última. De hecho, acaso puedan leerse, una a una, como relatos. Como relatos reales.» J. C. La crítica ha dicho... «El escritor vivo más importante.» Aldo Cazzullo, Corriere della Sera «Un conjunto de artículos de sorprendente personalidad en la línea del periodismo de corte literario.» Santos Sanz Villanueva, El Mundo «Son dignos de figurar en cualquier antología del artículo literario.» Fernando Valls, El País «Desde el mismísimo Homero, la narración se nutre de realidad e invención; este libro lo demuestra de manera ejemplar.» Jordi Gracia, El Periódico