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Michele Rech

    La profezia dell'armadillo. Artist Edition
    Kobane Calling. Oggi
    Un polpo alla gola. Ediz. deluxe
    Dimentica il mio nome
    No Sleep Till Shingal
    Macerie prime. Sei mesi dopo
    • Macerie prime. Sei mesi dopo

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Nasce il figlio di Cinghiale. Gli amici si riavvicinano. Niente è più come prima. Sei mesi dopo l'uscita di «Macerie prime», Zerocalcare torna con il capitolo conclusivo della sua storia più emblematica e contemporanea. Il senso di precarietà sociale del suo cast sembra assoluto, i rapporti amicali si lacerano, le tenebre avanzano. Piccoli pezzi di ciascuno vengono perduti, rubati, cambiano gli equilibri. E l'armadillo è sempre latitante. Se una soluzione esiste, in cosa consisterà?

      Macerie prime. Sei mesi dopo
      4,6
    • Nella primavera del 2021 Zerocalcare si reca in Iraq, per far visita alla comunità ezida di Shengal, minacciata dalle tensioni internazionali e protetta dalle milizie curde, e documentarne le condizioni di vita e la lotta. Il viaggio si rivela difficile perché più volte la delegazione italiana viene respinta ai vari check point controllati dalle diverse forze politiche e militari che si spartiscono il controllo del suolo iracheno. Questo libro a fumetti è la fotografia di un momento geopolitico preciso, in cui un manipolo di persone si oppone allo strapotere di chi chiama “terrorismo” ogni tentativo di resistenza, mentre gli assetti di potere cambiano lentamente, e il sogno del confederalismo democratico in un pezzetto troppo spesso dimenticato di Mesopotamia rischia di svanire per sempre, nell’indifferenza assordante dell’occidente.

      No Sleep Till Shingal
      4,5
    • Dimentica il mio nome

      • 235pagine
      • 9 ore di lettura

      Quando l'ultimo pezzo della sua infanzia se ne va, Zerocalcare scopre cose sulla propria famiglia che non aveva mai neanche lontanamente sospettato. Diviso tra il rassicurante torpore dell'innocenza giovanile e l'incapacità di sfuggire al controllo sempre più opprimente della società, dovrà capire da dove viene veramente, prima di rendersi conto di dove sta andando. A metà tra fatti realmente accaduti e invenzione, Dimentica il mio nome è un piccolo gioiello narrativo, la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di un talento puro e innegabile.

      Dimentica il mio nome
      4,4
    • Un polpo alla gola. Ediz. deluxe

      • 204pagine
      • 8 ore di lettura

      Un'edizione definitiva per quello che Zerocalcare considera uno dei tasselli più importanti della sua carriera.Uscito nel novembre del 2012, Un polpo alla gola è stato il primo libro realizzato in collaborazione con BAO di Zerocalcare. Ha venduto oltre centodiecimila copie in sette anni, ed è considerato il primo romanzo grafico long form del fumettista di Rebibbia. Da anni i lettori ci chiedevano di proporlo in edizione cartonata, per uniformarlo agli altri romanzi grafici di Zerocalcare, e noi li abbiamo ascoltati aggiungendo sedici pagine, di cui dieci di fumetto inedito, in apertura e in chiusura del volume.

      Un polpo alla gola. Ediz. deluxe
      4,4
    • Kobane Calling. Oggi

      • 312pagine
      • 11 ore di lettura

      Quattro anni dopo la prima edizione, "Kobane calling" di Zerocalcare torna in un’edizione aggiornata, che comprende una nuova copertina, risguardi geografici aggiornati, una nuova introduzione dell’autore e la storia su Lorenzo “Orso” Orsetti pubblicata originariamente su Internazionale nel luglio del 2019. Perché attualizzare la situazione dei curdi siriani e della loro terra contesa, il Rojava, è oggi più importante che mai.

      Kobane Calling. Oggi
      4,5
    • Cinque anni e centomila copie dopo il debutto in libreria, torna in una nuova edizione il più classico dei titoli di Zerocalcare: formato più grande (lo stesso di Kobane Calling), storia principale in bianco e nero, e una nuova storia introduttiva di dodici pagine, per fare il punto sul tempo che è passato.

      La profezia dell'armadillo. Artist Edition
      4,3
    • Ogni maledetto lunedì su due

      • 210pagine
      • 8 ore di lettura

      Quasi due anni di blog. Uno spaccato generazionale divertentissimo, ma tutt'altro che disimpegnato; il manifesto di una generazione, raccontato attraverso le sfaccettate manifestazioni della coscienza, della morale e della cultura di Zerocalcare, che vanno dall'immancabile armadillo a un'infinità di icone dell'animazione, della TV, della cultura pop a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. Corredato da quasi cinquanta pagine di materiale inedito a colori, Ogni maledetto lunedì su due è il più grosso volume di storie di Zerocalcare finora e documenta in maniera onesta, divertita e spietata la perdita delle illusioni e il bisogno di protrarre il più possibile il tempo in cui ci si può dire responsabili, senza ammettere di essere adulti.

      Ogni maledetto lunedì su due
      4,2
    • La più corposa raccolta di storie brevi di Zerocalcare (ben 304 pagine!), "La scuola di pizze in faccia del professor Calcare" si articola in tre sezioni: una di storie pop e quotidiane, una di storie di testimonianza e impegno sociale, e una di storie legate al cinema e alla televisione. A fare da collante alle tre sezioni, una nuova storia inedita di venticinque pagine, in cui l'autore di Rebibbia ragiona su come si concilino in lui il lato più leggero e quello più impegnato, in un mondo che vorrebbe gli autori facilmente classificabili, senza ambiguità nelle scelte dei temi di cui raccontano. L'indice chiarisce la cronologia delle storie e la provenienza (blog, riviste, post online, siti).

      La scuola di pizze in faccia del professor Calcare
      4,1
    • Scavare fossati-nutrire coccodrilli

      Catalogo della mostra (Roma, 10 novembre 2018-10 marzo 2019). Ediz. italiana e inglese

      • 197pagine
      • 7 ore di lettura

      Il catalogo della mostra di Zerocalcare al MAXXI di Roma (10 novembre 2018–10 marzo 2019) contiene quattro storie a fumetti mai stampate prima, testi critici di Claudio Calia, Francesca Romana Elisei, Oscar Glioti e Loredana Lipperini, oltre a centinaia di disegni rari o mai visti, che ripercorrono oltre quindici anni di vita e lavoro dell'artista di Rebibbia. Un libro importante, per la storia personale di un autore e per un pezzo di Storia recente, presentato nello stesso formato di Macerie prime e reso imprescindibile da una cronologia 1999-2018 (scritta da Oscar Glioti) che contestualizza Zerocalcare con una precisione mai raggiunta prima negli scritti su di lui.

      Scavare fossati-nutrire coccodrilli
      3,8
    • Scheletri

      • 240pagine
      • 9 ore di lettura

      Diciotto anni, e una bugia ingombrante: Zero ogni mattina dice alla madre che va all’università, ma in realtà passa cinque ore seduto in metropolitana, da capolinea a capolinea. È così che fa la conoscenza di Arloc, un ragazzo un poco più piccolo di lui che ha altri motivi per voler perdere le sue giornate in un vagone della metro B di Roma. Man mano che la loro amicizia si fa più profonda, le ombre nella vita e nella psiche di Arloc si fondono con le tenebre del mondo dello spaccio di droga della periferia romana. Un romanzo grafico che l’autore definisce “più efferato del solito” a cavallo tra realtà e invenzione, tra oggi e vent’anni fa, tra la paura del futuro e quella del presente.

      Scheletri
    • A babbo morto. Una storia di Natale

      • 64pagine
      • 3 ore di lettura

      Natale… i regali, il cenone, i parenti… ma ci avete mai pensato alle condizioni di lavoro dei folletti nella fabbrica di Babbo Natale? Zerocalcare sì, e vi racconta per la prima volta la scabrosa verità dietro al business della consegna dei regali. Bonus! Le anziane rider della Befana scioperano insieme ai minatori sardi (le cui miniere di carbone vengono chiuse perché nelle calze i bambini preferiscono trovare gli orsetti gommosi), per ottenere migliori condizioni di lavoro! Un libro a metà tra favola (cinica) illustrata e fumetto, magistralmente colorato da Alberto Madrigal. Quando finirete di leggerlo vi ripeterete ad alta voce che Babbo Natale non esiste per sentirvi meno tristi!

      A babbo morto. Una storia di Natale
    • L'elenco telefonico degli accolli

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Seconda raccolta del blog zerocalcare.it, L'elenco telefonico degli accolli contiene 45 pagine inedite nelle quali il popolarissimo fumettista di Rebibbia riflette sulle responsabilità che derivano dal successo e sull'impossibilità di essere all'altezza delle aspettative degli altri. Dolceamaro, come è nel suo stile più intimo, Zerocalcare si racconta ripercorrendo le storie degli ultimi due anni del blog, tra cui le ormai classiche "Salva ogni cinque minuti", "Quando muore uno famoso", "I litigi su internet" e "Il demone della reperibilità".

      L'elenco telefonico degli accolli
    • Macerie prime

      • 185pagine
      • 7 ore di lettura

      Macerie prime è una storia su cosa ci rende umani. Sulle cose che, per quanto siano messe a dura prova dalla vita, dobbiamo proteggere a ogni costo. Un libro in cui un cast corale e allargato rispetto al tipico narrare di Zerocalcare si confronta che le fragili realtà che, appena qualche anno prima, erano i loro sogni per il futuro.

      Macerie prime
    • Dodici

      • 95pagine
      • 4 ore di lettura

      Zerocalcare (il personaggio) è in coma, gli zombie stanno per decimare quel che resta della popolazione di Rebibbia e tocca a Secco, Katja e all'amico Cinghiale trovare un mezzo per scappare da una situazione ormai compromessa. Prendendosi una pausa dal suo abituale sguardo sul mondo (e da se stesso come protagonista, Zerocalcare (l'autore) lascia andare a briglia sciolta le sue innumerevoli paranoie apocalittiche e racconta una storia avventurosa di rivalsa, rancore e speranza per il futuro, che fa il giro largo per spiegare l'incrollabile amore per un quartiere che tutto il mondo crede essere solamente un carcere.

      Dodici
    • Quando muori resta a me

      • 304pagine
      • 11 ore di lettura

      Un viaggio con suo padre verso il paesino tra le Dolomiti da cui proviene la famiglia paterna sarebbe la scusa perfetta per capire meglio Genitore 2, ma Zerocalcare e suo padre sono incapaci di parlarsi di cose significative. Questo rende difficile la trasferta, quando si capisce che la loro famiglia non è vista di buon occhio, anzi, da alcuni è proprio odiata, in paese. Le radici dell'odio risalgono a prima della Grande guerra, e si intrecciano al mistero che circonda, da trentacinque anni, il giorno più misterioso ed emblematico della vita di Calcare, quello che lui fin da bambino ricorda come "Il giorno di Merman". Negli interstizi dei non detti, l'amore incrollabile di un padre per il suo unico figlio attraversa alcune delle pagine più buie della Storia del nostro Paese, silenziosamente coraggioso. Una storia in cui Zerocalcare si costringe a guardarsi allo specchio e non si fa sconti nel raccontare ciò che vede.

      Quando muori resta a me
    • In einem einzigen Band sind alle Comics versammelt, die der italienische Comiczeichner Zerocalcare dem Fall der italienischen Antifaschistin Ilaria Salis, die über einem Jahr in Ungarn inhaftiert war, und den anderen inhaftierten, verfolgten und angeklagten Antifaschist*innen gewidmet hat. Das Werk beleuchtet nicht nur Salis' Geschichte, sondern thematisiert auch breiter den Kampf gegen autoritäre Regime und die Verteidigung der Menschenrechte. Der Comic behandelt ernsthafte Themen wie Gewalt, Gefängnis und antifaschistischen Widerstand, bleibt jedoch von Zerocalcares charakteristischer Mischung aus Empathie und Humor geprägt​. Dieser Comic wird mit einem Teil seines Verkaufspreises (abzüglich der Unkosten) einen Solidaritätsfonds zur Unterstützung der von den Prozessen betroffenen Antifaschist*innen finanzieren. Erscheint Weihnachten 2024 im Letatlin-Verlag. 15 Euro (zzgl. Versandkosten) ca. 104 Seiten Format 17×24cm Zuerst veröffentlicht 2024 bei Momo Edizioni

      Diese Nacht wird keine kurze sein
      4,8
    • Die Krake im Nacken

      • 192pagine
      • 7 ore di lettura

      Drei Freunde entdecken während ihrer Schulzeit ein dunkles Geheimnis, das Chaos verursacht und Zero in Schwierigkeiten bringt. Zerocalcare erzählt in drei Episoden humorvoll und ehrlich vom Erwachsenwerden, von Schuldgefühlen und den Herausforderungen der Grundschule bis zur Mittelstufe und seinen Anfängen als Blogger.

      Die Krake im Nacken
      3,0
    • Im November erscheint bei uns die deutsche Ausgabe des neuen Comics von Zerocalcare: »Das Einfache, das schwer zu machen ist« (»Le cose semplici«) Nach »Diese Nacht wird keine kurze sein« und »Im Nest der Schlangen« setzt Zerocalcare seine Reise durch das Leben der Protagonist*innen einer der bedeutendsten politischen Auseinandersetzungen der vergangenen Jahre fort. Diesmal erzählt der römische Comiczeichner die Geschichte von Gino und Zaid, zwei antifaschistischen Aktivisten, die im selben Verfahren angeklagt sind, in das auch Ilaria Salis und Maja T. verwickelt waren. Es ist eine Geschichte über das Wiedererstarken jener Intoleranz, mit der Europa sich nie vollständig auseinandergesetzt hat und die zur Rückkehr menschenfeindlicher Ideologien führt, die lange als besiegt und im Niedergang begriffen galten. Wird der antifaschistische Geist Europas der schwarzen Welle standhalten können, die derzeit über viele Länder hinwegrollt? Ein Teil der Einnahmen aus der deutschen Ausgabe wird an die neu gegründete solidarische Struktur Just Cause gespendet, die Kampagnen zur politischen Unterstützung der Angeklagten Gino und Zaid sowie zu weiteren politischen und sozialen Anliegen initiiert.

      Das Einfache, das schwer zu machen ist