Gabrielle D. Annunzio Libri
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A masterpiece of twentieth-century Italian poetry, Halcyon inscribed the landscape of Tuscany with the memories and emotion of the time d'Annunzio himself spent there with the famous actress Eleanora Duse. No less brilliant for his narcissism, this poet, dramatist, and sometimes politician was larger than life, and his broad talent shines through in this carefully organized set of lyrics.
La città morta
- 232pagine
- 9 ore di lettura
Gabriele D'Annunzio (1863-1938) was a popular Italian poet, playwright and novelist. He was known for his political activities and daring exploits during the First World War, and was ennobled by the King of Italy in 1924 as Principe di Montenevoso.
"Quel che si racconta in questo libro è già accaduto e lontano, richiamato come un'epifania dalla ricorrenza di una data che appare nelle ultime pagine 13 febbraio 1883 (morte di Wagner) e 13 febbraio 1900 (chiusura del manoscritto) - e che intreccia romanzo e vita. Così la storia d'amore e il progetto d'arte, entrambi mancati, appartengono alla sfera del rimpianto che inevitabilmente rende languidi i fallimenti e seducenti le illusioni." (Filippo Tuena) Gabriele d'Annunzio, born Gaetano Rapagnetta (1863-1938) was an Italian poet, writer, novelist, dramatist, womanizer and daredevil who went on to have a controversial role in politics as figure-head of the Italian Fascist movement and mentor of Benito Mussolini. His literary works included: "The Child of Pleasure," "The Intruder," "The MAidens of the Rocks," and "The Flame of Life" ("Il Fuoco").
L’Innocente è la storia di una malattia psichica, di un amore nevrotico, ma, innanzi tutto, storia di una confessione. Il protagonista è il tipico eroe (anti-eroe) dei romanzi dannunziani. Tullio Hermil è un ricco e nobile intellettuale nel quale, a parte il particolare dell’agiatezza, possiamo ritrovare facilmente le peculiarità, i paradossi, le manie, gli eccessi di un personaggio in tutto eccessivo come l’autore del romanzo, Gabriele d’Annunzio.
Oscar tutte le opere di G. D'Annunzio - 1: Il piacere
- 476pagine
- 17 ore di lettura
Le ambizioni e le contraddizioni di Andrea Sperelli sono al centro di questo che è il primo romanzo dannunziano. Nella Roma umbertina, estetizzante e mondana, il protagonista di quest'opera vive una duplice storia d'amore, diviso fra la sensuale Elena e l'angelica Maria, e finirà per perdere entrambe a causa di una paralizzante immobilità e una congenita incapacità ad agire. Pubblicato nel 1889 presso Treves, il romanzo offriva, con il personaggio di Andrea Sperelli, un modello i cui comportamenti eccezionali ben rispecchiavano gli ideali estetici dominanti. Le sottili analisi psicologiche e la sostanziale inettitudine del protagonista contribuivano anch'esse a inserire l'opera nell'orizzonte del grande romanzo decadente moderno.
Il piacere - Giovanni Episcopo - L'innocente: Edizioni integrali
- 533pagine
- 19 ore di lettura
Grandi Tascabili Economici: Il fuoco - Forse che sì forse che no
- 502pagine
- 18 ore di lettura
A cura di Gianni OlivaSaggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni OlivaEdizioni integraliIn una Venezia misteriosa e incantevole Stelio Effrena e la Foscarina (in realtà D’Annunzio e la Duse) coltivano ne Il fuoco l’idea di un teatro liberato dalle convenzioni borghesi e restituito ai grandi spazi aperti (come nella tradizione greco-romana), in cui si coniugano parola, musica, danza e canto. Forse che sì forse che no (1910), ultima prova narrativa in senso stretto di D’Annunzio, è il romanzo della modernità: come un novello Icaro, Paolo Tarsis, il protagonista, sogna di oltrepassare i limiti umani confidando nel futuro della tecnologia. Passioni, ardimento e follia si intrecciano in un tessuto narrativo denso di episodi e di colpi di scena.Gabriele D'Annunzio(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordì giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il “vate nazionale”. Eroe della prima guerra mondiale e “comandante” di Fiume, fu considerato a lungo un “maestro di vita”. Di Gabriele D’Annunzio la Newton Compton ha pubblicato L’innocente, Il piacere, I grandi romanzi (Il piacere, L’innocente, Trionfo della morte, Il fuoco) e il volume unico Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro.
Il fuoco: Edizione integrale
- 240pagine
- 9 ore di lettura
"Quel che si racconta in questo libro è già accaduto e lontano, richiamato come un'epifania dalla ricorrenza di una data che appare nelle ultime pagine 13 febbraio 1883 (morte di Wagner) e 13 febbraio 1900 (chiusura del manoscritto) - e che intreccia romanzo e vita. Così la storia d'amore e il progetto d'arte, entrambi mancati, appartengono alla sfera del rimpianto che inevitabilmente rende languidi i fallimenti e seducenti le illusioni." (Filippo Tuena) Gabriele d'Annunzio, born Gaetano Rapagnetta (1863-1938) was an Italian poet, writer, novelist, dramatist, womanizer and daredevil who went on to have a controversial role in politics as figure-head of the Italian Fascist movement and mentor of Benito Mussolini. His literary works included: "The Child of Pleasure," "The Intruder," "The MAidens of the Rocks," and "The Flame of Life" ("Il Fuoco").
Il piacere
- 268pagine
- 10 ore di lettura
Ritenuto da molti contemporanei il primo romanzo moderno, rivelatosi sicuramente il capolavoro di D'Annunzio, Il piacere suscitò grande scandalo all'epoca della sua pubblicazione (1889). La figura di Andrea Sperelli, incarnazione perfetta del dandy che ad ogni senso etico, ad ogni autentico valore antepone il solo gusto estetico, rappresenta l'uomo "senza centro" che ha perso la propria identità inseguendo un ideale di bellezza effimero e illusorio. Sullo sfondo della Roma umbertina, Sperelli si muove tra alcove e duelli, salotti e mondanità, diviso tra un amore sensuale e no spirituale. Nel suo spietato spirito analitico, nella sua debolezza morale si riconosce in qualche modo l'autore che, grazie a queste pagine in cui si alternano dinamicamente presente e passato, realtà e memoria, si affianca ai grandi narratori europei del suo tempo.



