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C. Fruttero

    19 settembre 1926 – 15 gennaio 2012

    Questa coppia di autori è particolarmente degna di nota per il loro lavoro editoriale sulla serie di raccolte di fantascienza "Urania", che va dal 1964 al 1985. Sebbene la loro curatela fosse a volte controversa, hanno lasciato un segno indelebile nel genere. La loro selezione e presentazione delle opere hanno plasmato la percezione dei lettori e introdotto mondi e idee diversi a un vasto pubblico.

    C. Fruttero
    A che punto è la notte
    Oscar Moderni: Il palio delle contrade morte
    Tre pezzi d'occasione
    Storie di fantasmi
    I ferri del mestiere. Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti
    Le meraviglie del possibile
    • Le meraviglie del possibile

      Antologia della Fantascienza

      • 560pagine
      • 20 ore di lettura

      All'avvicinarsi del Duemila, viene riproposto il primo volume dell'"Antologia della fantascienza", curato da Sergio Solmi e Carlo Fruttero, un appuntamento memorabile per gli appassionati del genere e della letteratura d'intrattenimento intelligente. Sono stati selezionati ventinove racconti di autori di spicco, tra cui H.G. Wells, Robert Sheckley, Philip K. Dick, Alfred Van Vogt, Ray Bradbury, Richard Matheson e Isaac Asimov. Queste storie, ricche di colpi di scena e dimensioni stravolte, interrogano il presente attraverso una lente futuribile, creando una 'galassia' di narrazioni avvincenti e durature. Tra i racconti, troviamo "L'uovo di cristallo" di H.G. Wells, "Villaggio incantato" di A.E. Van Vogt, "Pioggia senza fine" di Ray Bradbury e "Sentinella" di Fredric Brown. Altri titoli includono "Il labirinto" di Frank M. Robinson, "Impostore" di Philip K. Dick, "Fiori per Algernon" di Daniel Keyes e "I nove miliardi di nomi di Dio" di Arthur C. Clarke. Ogni racconto offre una riflessione unica e coinvolgente, rendendo questa antologia un'opera imprescindibile per chi ama il fantastico e l'innovativo.

      Le meraviglie del possibile
      4,4
    • Molti anni fa, il poeta Vittorio Sereni paragonò la presenza di F&L in Mondadori a quella di due terzini della Juventus in panchina, un'affermazione che i due scrittori adottarono con orgoglio. Di fronte alle proposte di scrivere racconti su commissione, hanno sempre mostrato un cinico entusiasmo, mentre alle richieste di partecipare a corsi di scrittura creativa hanno risposto evidenziando la vanità di tali insegnamenti. Nonostante ciò, hanno celato per quasi cinquant'anni la loro ambizione di essere considerati "maestri" e la loro vocazione pedagogica. Domenico Scarpa, con un'analisi approfondita, rivela ora un progetto educativo nell'opera di F&L, indirizzato a chi desidera intraprendere la carriera letteraria. Le introduzioni e prefazioni scritte dai due autori, ritenute eccellenti prove di scrittura, nascondono un ampio disegno morale. Quelli che sembravano semplici scherzi e divagazioni si rivelano in realtà una raccolta organica di esortazioni e consigli pratici per aspiranti scrittori. La «New York Review of Books» ha giustamente paragonato questi scritti agli "Aspects of the Novel" di E.M. Forster e alle celebri "Prefaces" di Henry James. Resta da chiarire il misterioso impulso che ha spinto gli autori a nascondere questa insospettata "teoria letteraria" tra le loro pagine più occasionali.

      I ferri del mestiere. Manuale involontario di scrittura con esercizi svolti
      3,9
    • Storie di fantasmi

      • 414pagine
      • 15 ore di lettura

      Antologia di racconti anglossassoni del soprannaturale. "La più antica, la più forte emozione che l'uomo possa provare è la paura. E la forma più suggestiva e violenta di questa paura è la paura dell'Ignoto...", ha scritto H.P. Lovecraft. E già Shelley parlava della "tempestosa leggiadria del terrore". Tra la fine del secolo scorso e i primi decenni del nostro, fiorì in Inghilterra una vasta produzione narrativa di storie raccapriccianti e di apparizioni notturne, germogliate in uno scenario di pacifica quotidianità. In questa fortunata antologia, apparsa per la prima volta nel 1960, Fruttero e Lucentini hanno raccolto quindici racconti di nove autori, quali M.R. James, H.G. Wells, H.P. Lovecraft, A.Machen, A.Blackwood, con una varietà di temi e di trovate che dimostrano come la narrativa del soprannaturale non abbia nulla da invidiare a quella che è, in un certo modo, la sua discendente d'oggi: la fantascienza. Eccoci dunque fra case solitarie che non trovano inquilini, scettici personaggi che trasaliscono nel cuore della notte, mostri preumani che si levano dalle brugherie, viscidi abitatori di pozzi e di paludi. "Le storie di fantasmi raccolte in quest'antologia - ha scritto Mario Praz - sono il prodotto unico di un innesto, l'innesto del realismo sul romanticismo: come il tulipano nero, sono il frutto di un incontro felice, rappresentano una fase ben definita della 'letteratura del brivido'".

      Storie di fantasmi
      4,1
    • Tre pezzi d'occasione

      Un pezzo di monologo - Dondolo - Improvviso dell'Ohio

      • 63pagine
      • 3 ore di lettura

      Contenuto: Un pezzo di monologo - Dondolo - Improvviso dell'Ohio con testo originale inglese a fronte.

      Tre pezzi d'occasione
      3,8
    • Una sottile strategia di paura e mistero avvolge i preparativi del Palio. Ma quale Palio? Quello delle 17 contrade vive presenti nella piazza tra squilli di trombe e volteggiar di bandiere... o quello delle 6 contrade morte che oscuramente, beffardamente continuano a correre e vincere?

      Oscar Moderni: Il palio delle contrade morte
      3,8
    • Torino, sera del 25 febbraio. Un'esplosione uccide don Pezza mentre è intento a una strana predica, molto più simile a una rappresentazione teatrale che a una funzione religiosa. E' proprio la tragica morte del sacerdote a dare avvio ad uno dei casi più avvincenti e delicati nella carriera del commissario Santamaria, deciso a fare luce sul legame che unisce i misteriosi affari di un parroco visionario a oscure macchinazioni del mondo dell'alta finanza e della grande industria. E sarà un'indagine senza tregua, all'inseguimento di un assassino abilissimo nel fare perdere le proprie tracce in un dedalo di false piste e di presunti colpevoli. Un giallo serrato e rigoroso, un libro di grande fascino.

      A che punto è la notte
      4,0
    • La donna della domenica

      • 424pagine
      • 15 ore di lettura

      Uscito nel 1972, La donna della domenica è il primo e il più popolare dei libri di Fruttero & Lucentini, e, a quasi trent'anni dalla prima edizione, resta tuttora l'insuperato capostipite del "giallo italiano". Divertente e godibilissimo, il racconto si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchiericci che animano la vita della borghesia piemontese, tra architetti misteriosamente assassinati, dame dell'alta società tanto affascinanti quanto snob, poliziotti e industriali. Sullo sfondo - ma in realtà la vera protagonista - vi è una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, che nasconde un cuore folle e malefico. Un romanzo paradossale e raffinato, complesso ma leggero, che mantiene ancora intatte le sue doti di freschezza, eleganza e fulminante ironia.

      La donna della domenica
      4,0
    • Oscar Classici - 521: Le avventure di Pinocchio

      Storia di un burattino - Note di Fruttero & Lucentini

      • 214pagine
      • 8 ore di lettura

      La strana storia del burattino-bambino e delle sue drammatiche avventure lungo il cammino verso la saggezza nel testo originale della prima edizione in volume, l'unico sicuramente rivisto da Collodi (1826-90).

      Oscar Classici - 521: Le avventure di Pinocchio
      3,8