Saggi
- 3081pagine
- 108 ore di lettura
L'opera di Italo Calvino sfugge a una facile categorizzazione, fondendo spesso fiabe fantastiche con un realismo acuto e osservativo. Esplorò la struttura stessa delle storie e del linguaggio, sforzandosi, come disse lui stesso, di 'sottrarre peso'. Questa leggerezza deliberata, applicata indistintamente a personaggi, città e narrazioni, crea un'esperienza letteraria unica. I lettori troveranno avvincente il suo approccio fantasioso e la sua profondità filosofica.







Nei racconti del volume Ti con zero, Italo Calvino sviluppa tematiche e strategie formali già avviate nelle Cosmicomiche, dimostrando che la sua verve sperimentale è intatta. Calvino ha sempre attribuito grande importanza al dialogo tra letteratura e scienza, convinto che le ipotesi scientifiche possano condurre lo scrittore a esplorare ciò di cui dovrebbe parlare: il dialogo con l'universo. Nel primo segmento, ritorna il narratore proteico Qfwfq, mentre nel successivo trittico Priscilla, Calvino crea un'immagine della vita "a livello cellulare". I racconti dell'ultima parte sono definiti dallo stesso autore come deduttivi, con un focus su situazioni concrete e una presenza quasi puntuale. I testi esplorano le alternative che ogni istante offre, da cui può dipendere il futuro. Tuttavia, narrazione e vita sono sempre, per Calvino, simili: in entrambi i casi si tratta di una pluralità di possibilità continuamente aperta, la cui combinatoria non può mai essere completamente esaurita.
Il primo volume nei Meridiani Collezione nel quale è raccolta in ordine cronologico l'intera produzione narrativa di Calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d'autore presentate in un'apposita sezione. Le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura.
Nel 1982, muovendo dalla constatazione che Landolfi ebbe in sommo grado «la dote di catturare l’attenzione e la meraviglia del lettore» ma accompagnata da una «fama d’impraticabilità e stranezza», Italo Calvino si cimentò nell’ardua impresa di allestire un invito alla lettura sotto forma di antologia. Dopo aver setacciato le raccolte pubblicate da Landolfi nell’arco di oltre quarant’anni, Calvino scelse da ultimo cinquantatré testi. Organizzati in sette sezioni che corrispondono ad altrettanti luminosi spunti critici – «Racconti fantastici», «Racconti ossessivi», «Racconti dell’orrido», «Tra autobiografia e invenzione», «L’amore e il nulla», «Piccoli trattati», «Le parole e lo scrivere» –, essi consentono di cogliere in tutte le sue rifrazioni un’opera sconcertante. E soprattutto di cogliere il vero Landolfi, quello che «sperpera le sue puntate d’un colpo o le ritira bruscamente dal tavolo col gesto allucinato del giocatore».
Una raccolta di divertenti racconti, 'Le Cosmicomiche' è un libro in cui ci sono i grandi miti della fantascienza - astronavi, viaggi interstellari, macchine futuribili, rivisitati e trasformati da una fantasia ironica e intelligente.
"Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna".(Italo Calvino)Un viaggio attraverso l'Italia delle regioni in duecento favole tratte dalla tradizione orale
'La 'Leggerezza', la 'Rapidità', l''Esattezza', la 'Visibilità', la 'Molteplicità' dovrebbero in realtà informare non soltanto l'attività degli scrittori ma ogni gesto della nostra troppo sciatta, svagata esistenza.' (Dalla quarta di copertina di Gian Carlo Roscioni alla prima edizione)
Raccolgo in questo volume tre storie che ho scritto nel decennio '50-60 e che hanno in comune il fatto di essere inverosimili e di svolgersi in epoche lontane e in paesi immaginari. Vorrei che potessero essere guardate come un albero genealogico degli antenati dell'uomo contemporaneo, in cui ogni volto cela qualche tratto delle persone che si sono intorno, di voi, di me stesso.
Le bref retour d'un fils... La déchéance d'un " homme d'honneur "... Un bon repas apprécié tardivement... Un enfant qui se refuse à dormir... Une fille qui montre qu'elle vaut plus qu'un garçon... Un curieux personnage plus soucieux de son orthographe que la morale... La confession du fils au chevet du père mourant... Est surpris qui voulait surprendre...
Cuando tenía doce años, Cosimo Piovasco, barón de Rondo, en un gesto de rebelión contra la tiranía familiar, se encaramó a una encina del parque de la casa paterna. Ese mismo día, el 15 de junio de 1767, encontró a la hija de los marqueses de Ondarivia y le anunció su propósito de no bajar nunca de los árboles. Desde entonces y hasta el final de su vida, Cosimo permanece fiel a una disciplina que él mismo se ha impuesto. La acción fantástica transcurre en las postrimerias del siglo XVIII y en los albores del XIX. Cosimo participa tanto en la revolucion francesa como en las invasiones napoleónicas, pero sin abandonar nunca esa distancia necesaria que le permite estar dentro y fuera de las cosas al mismo tiempo. En esta espléndida obra, Calvino se enfrenta con el que, según él mismo declaró, es su verdadero tema narrativo: 'Una persona se fija voluntariamente una difícil regla y la sigue hasta sus últimas consecuencias, ya que sin ella no sería él mismo ni para sí ni para los otros'.
Il venticinque settembre milleduecentosessentaquattro, sul far del giorno, il Duca d'Auge salí in cima al torrione del suo castello per considerare un momentino la situazione storica. La trovò poco chiara. Resti del passato alla rinfusa si trascinavano ancora qua e là. Sulle rive del vicino rivo erano accampati un Unno o due; poco distante un Gallo, forse Edueno, immergeva audacemente i piedi nella fresca corrente. Si disegnavano all'orizzonte le sagome sfatte di qualche diritto Romano, gran Saraceno, vecchio Franco, ignoto Vandalo. I Normanni bevevan calvadòs... Fantasmagoria linguistica costruita su sfolgoranti giochi di parole, calembours e citazioni erudite, I fiori blu è la piú imprevedibile e pirotecnica opera di Raymond Queneau: «Appena presi a leggere il romanzo - racconta Italo Calvino - pensai subito: "È intraducibile!"... ma il libro cercava di coinvolgermi... mi tirava per il lembo della giacca, mi chiedeva di non abbandonarlo alla sua sorte, e nello stesso tempo mi lanciava una sfida».
dtv zweisprachig für Einsteiger – Italienisch
Kabinettstücke der italienischen Märchenliteratur Ninetta entdeckt einen geheimen Garten, in dem sich der Königssohn unsterblich in sie verliebt. Ein junges Mädchen muss ihr Elternhaus verlassen, weil sie vom Pech verfolgt wird, Pippina wird mit einem Fluch belegt und verwandelt sich, von der Sonne berührt, in eine Schlange. Caterina die Kluge überlistet ihren Ehemann, damit er bei ihr bleibt. Und eine junge Fürstin wird mithilfe ihres Dieners ihren geizigen Gatten los. Sie alle müssen sich den Herausforderungen stellen, die das Leben ihnen aufgibt, ehe sie Liebe und Lebensglück finden können. Diese fünf sizilianischen Märchen, aufgezeichnet von Italo Calvino, zeigen die Magie der mündlich überlieferten italienischen Fabeln, die reich an fantastischen Wesen und Zauber sind. dtv zweisprachig – Die Vielfalt der Sprachen auf einen Blick Die Reihe umfasst drei Sprach-Niveaus – Einsteiger, Fortgeschrittene und Könner – und mittlerweile über 130 Titel in vielen Sprachen. Landeskunde, Kulturgeschichte und Redewendungen, zeitgenössische und klassische Texte in unterschiedlichen Formen und Genres – von der Kurzgeschichte bis zum Krimi – für jeden Lesegeschmack ist etwas dabei. Einzigartig ist die konsequente Zeilengleichheit zwischen Originaltext und Übersetzung, damit man vom ersten bis zum letzten Wort in zwei Sprachwelten zuhause ist.
"Eboli - dicono i lucani tra cui Levi fu mandato al confino dal fascismo - e l'ultimo paese di cristiani. Cristiano è uguale a uomo. Nei paesi successivi, i nostri, non si vive da cristiani, ma da animali". Dice Italo Calvino in uno dei due testi che introducono questo volume: "La peculiarità di Carlo Levi sta in questo: che egli è il testimone della presenza di un altro tempo all'interno del nostro tempo, è l'ambasciatore d'un altro mondo all'interno del nostro mondo. Possiamo definire questo mondo il mondo che vive fuori della nostra storia di fronte al mondo che vive nella storia. Naturalmente questa è una definizione esterna, è, diciamo, la situazione di partenza dell'opera di Carlo Levi: il protagonista di 'Cristo si è fermato a Eboli' è un uomo impegnato nella storia che viene a trovarsi nel cuore di un Sud stregonesco, magico, e vede che quelle che erano per lui le ragioni in gioco qui non valgono più, sono in gioco altre ragioni, altre opposizioni nello stesso tempo più complesse e più elementari".
Questo volume raccoglie tutti i racconti brevi e lunghi di Italo Calvino: un "Novellino" dell'Italia contemporanea animato da un piglio baldanzoso e pungente. La penna di Calvino tende a trasformare tutto ciò che tocca in gioco, danza grottesca, ma sotto c'è sempre un fondo sensibile e amaro: la difficoltà a comunicare tra esseri umani, ad andare d'accordo con la natura, con la società, con se stessi.
For the first time in paperback--a volume of thirty-seven diabolically inventive stories, fables, and "impossible interviews" from one of the great fantasists of the 20th century, displaying the full breadth of his vision and wit. Written between 1943 and 1984 and masterfully translated by Tim Parks, the fictions in Numbers in the Dark display all of Calvino's dazzling gifts: whimsy and horror, exuberance of style, and a cheerful grasp of the absurdities of the human condition.
Tutte le storie di fantascienza scritte da Italo Calvino, da quelle comprese nelle "Cosmicomiche" e in "Ti con zero" a quelle sparse, riordinate per la prima volta secondo il progetto originario concepito dall'autore stesso.
Un'antologia di fiabe «di magia», rappresentative di tutte le regioni italiane, scelte dalla raccolta che Italo Calvino compose nel 1956. Gli eroi, ragazze e giovani generosi e furbi, quasi sempre si allontanano da casa in cerca del loro destino; oppure devono liberarsi da un incantesimo. In prove rischiose, lottano contro il «Nemico», diavolo, mago, strega o forza della natura; sono destinati a vincere, anche perché vecchine, animali, corsi d'acqua spontaneamente forniscono loro un aiuto magico. Alla fine c'è il ritorno a casa, coronato dalla ricchezza, necessaria per la felicità propria e dei propri cari; a meno che l'eroe non si fermi là dove ha conquistato la mano di una principessa
Chi è il signor Palomar che questo libro insegue lungo gli itinerari delle sue giornate? Il nome richiama alla mente un potente telescopio, ma l'attenzione di questo personaggio pare si posi solo sulle cose che gli capitano sotto gli occhi nella vita quotidiana, per scrutarle fin nei minimi dettagli. Uomo taciturno, forse perchè ha vissuto troppo a lungo in un'atmosfera inquinata dal cattivo uso della parola, Palomar intercetta segnali fuori d'ogni codice, intreccia dialoghi muti. Ma potrà mai sfuggire all'universo del linguaggio, che pervade tutto il dentro e tutto il fuori di se stesso?
Se queste sono, per la più parte, storie di come una coppia non s’incontra, nel loro non incontrarsi l’autore sembra far consistere non solo ragione di disperazione ma pure un elemento fondamentale – se non addirittura l’essenza stessa – del rapporto amoroso. Italo Calvino sembra qui rivisitare la novella di Maupassant e di Çechov, ma quel che conta per lui è sempre un disegno geometrico, un gioco combinatorio, una struttura di simmetrie e opposizioni, una scacchiera in cui le mosse di pezzi bianchi e neri si rispondono con una cadenza di balletto.
"I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti... È classico ciò che tende a relegare l'attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno." (Italo Calvino)
: È un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il Lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee alla sua volontà non riesce a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro ... Più che d'identificarmi con l'autore di ognuno dei dieci romanzi, ho cercato d'identificarmi col lettore: rappresentare il piacere della lettura d'un dato genere, più che il testo vero e proprio. Ma soprattutto ho cercato di dare evidenza al fatto che ogni libro nasce in presenza d'altri libri, in rapporto e confronto ad altri libri."-- Provided by publisher
Suor Teodora narra la storia di Agilulfo, cavaliere senza corpo, di cui vive solo l'armatura. Mentre Carlo Magno assedia Parigi, Agilulfo, dopo essersi coperto di gloria, decide di partire alla ricerca di Sofronia, fanciulla da lui salvata quindici anni prima. Accompagnato dallo scudiero Gurdulù, attraverso numerose peripezie, inseguito dalla guerriera Bradamante innamorata di lui, Agilulfo riesce a trovare Sofronia, ma, credendola macchiata di gravi peccati, decide di scomparire. Si sveste dell'armatura e la consegna a Rambaldo, giovane compagno d'armi. Sarà ora questi a proseguire nella bianca corazza, le gesta del cavaliere senza corpo.
[Trovi un'edizione con copertina alternativa per questo ISBN qui] Il narratore rievoca la storia dello zio, Medardo di Torralba, che, combattendo in Boemia contro i Turchi, è tagliato a metà da un colpo di cannone. Le due parti del corpo, perfettamente conservate, mostrano diversi caratteri: la prima metà mostra un'indole crudele, infierisce sui sudditi e insidia la bella Pamela, mentre l'altra metà, quella buona, si prodiga per riparare ai misfatti dell'altra e chiede in sposa Pamela. I due viscconti dimezzati si sfidano a duello e nello scontro cominciano a sanguinare nelle rispettive parti monche. Un medico ne approfitta per riunire le due metà del corpo e restituire alla vita un visconte intero, in cui si mescolano male e bene.
«I temi che tocco con La giornata d'uno scrutatore, quello dell'infelicità di natura, del dolore, la responsabilità della procreazione, non avevo mai osato sfiorarli prima d'ora. Non dico ora d'aver fatto più che sfiorarli, ma già l'ammettere la loro esistenza, il sapere che si deve tenerne conto, cambia molte cose.» (Dalla presentazione scritta da Calvino nel 1963)
"L'amore per la natura di Marcovaldo è quello che può nascere solo in un uomo di città: per questo non possiamo sapere nulla d'una sua provenienza extracittadina; questo estraneo alla città è il cittadino per eccellenza". (Dalla presentazione di Calvino all'edizione del 1966) Venti novelle che seguono una classica struttura narrativa: quella delle storielle e vignette dei giornalini per l'infanzia.
... il Furioso è un libro unico nel suo genere e può - quasi direi deve - esser letto senza far riferimento a nessun altro libro precedente o seguente; è un universo a sé in cui si può viaggiare in lungo e in largo, entrare, uscire, perdercisi. ... Ariosto sembra un poeta limpido, ilare e senza problemi, eppure resta misterioso: nella sua ostinata maestria a costruire ottave su ottave sembra occupato soprattutto a nascondere se stesso. Egli è certo lontano dalla tragica profondità che avrà Cervantes, quando un secolo dopo, nel Don Chisciotte , compirà la dissoluzione della letteratura cavalleresca. Ma tra i pochi libri che si salvano, quando il curato e il barbiere dànno alle fiamme la biblioteca che ha condotto alla follia l'hidalgo della Mancia c'è il Furioso... Italo Calvino
Pubblicato nel 1947, Il sentiero dei nidi di ragno è il romanzo d’esordio di Italo Calvino. Protagonista è un ragazzino, Pin, che vive in un clima di privazioni e confusione, nel periodo della Resistenza. Avendo rubato una pistola a un soldato tedesco, Pin decide di nasconderla in un sentiero sperduto, per lui quasi magico, dove i ragni fanno il nido. Il bambino entra poi in un gruppo di partigiani, ognuno con la sua storia e un indistinto, personale ideale da seguire. Il sentiero dei nidi di ragno è un romanzo di iniziazione alla vita, caratterizzato da un forte realismo, al quale s’intrecciano i fili del meraviglioso, del fantastico e del fiabesco. Una peculiarità stilistica che diventerà il tratto distintivo di Calvino negli anni della maturità.
Una volta ci fu un Re che aveva due figli gemelli: Giovanni e Antonio... Così inizia la fiaba II palazzo delle scimmie, in cui un futuro re deve prendere in moglie... proprio una scimmia! I cinque scapestrati, invece, con le loro "arti" riescono a gabbare il re di Francia e la sua pazza figlia. E poi ci sono II soldato napoletano e due suoi amici che, sfidando i giganti, si trasformano in re e duchi. E furbi sono anche Cricche, Crocche e Manico d'Uncino che fanno una scommessa per vedere chi è il "mariuolo più fino". Mentre il povero Giufà è il protagonista di ben quattro fiabe, nelle quali si dimostra più allocco che mai: prima vuole vendere una tela a una statua, poi si fa truffare perfino dalle mosche, e infine decide di far finta di morire per non pagare i suoi debiti. Ma una buona dose di legnate nelle storie da ridere non manca mai ed è quello che accade nell'ultima, Giufà e l'otre. Otto racconti per ridere insieme dell'imprudenza, della sbadataggine e della furbizia del popolo, illustrati da Fabian Negrin. Le Fiabe italiane racchiudono il tesoro della tradizione fiabistica popolare degli ultimi cent'anni. Da quello scrigno Calvino stesso ha selezionato per i più piccoli queste storie, in cui le vite di persone e animali si intrecciano a magia e meraviglia senza tempo. Età di lettura: da 6 anni.
"Mi sono applicato soprattutto a guardare i tarocchi con attenzione, con l'occhio di chi non sa cosa siano, e a trarne suggestioni e associazioni, a interpretarli secondo un'iconologia immaginaria. Quando le carte affiancate a caso mi davano una storia in cui riconoscevo un senso, mi mettevo a scriverla." (Dalla 'nota' di Calvino all'edizione del 1973). Una storia di un gruppo di viaggiatori che il destino ha radunato in un castello e non riescono a comunicare che con un mazzo di tarocchi.
In tre Meridiani è raccolta in ordine cronologico l'intera produzione narrativa di Calvino, sia edita che inedita, arricchita da prefazioni d'autore presentate in un'apposita sezione. Le note e notizie sui testi forniscono preziose informazioni sulla genesi delle singole opere, sulle influenze letterarie che le hanno ispirate, sulle varianti che documentano le successive fasi di scrittura. In particolare, il terzo volume racchiude i Racconti sparsi e altri testi d'invenzione
Il volume raccoglie una selezione di fiabe italiane, rielaborate e reinterpretate da Italo Calvino. Le storie spaziano tra vari temi, tra cui l'astuzia, la giustizia e il contrasto tra bene e male, riflettendo la ricca tradizione narrativa del folklore italiano. I personaggi principali includono eroi e antieroi, figure magiche, e animali parlanti, ognuno dei quali incarna valori e insegnamenti morali. Le fiabe presentano una struttura narrativa classica, con elementi di magia e avventura, e spesso culminano in una morale o in una lezione di vita. Calvino, attraverso il suo stile distintivo, riesce a rendere accessibili e affascinanti storie che affondano le radici nella cultura popolare, mantenendo viva l'essenza delle tradizioni orali. Il libro offre un'ampia panoramica della varietà e della complessità delle fiabe italiane, evidenziando non solo il divertimento e l'intrattenimento, ma anche la riflessione su temi universali e la condizione umana. Le narrazioni sono adatte a lettori di tutte le età, invitando a esplorare il mondo fantastico e simbolico delle fiabe.
Una pietra sopra. Discorsi di letteratura e società, è una raccolta di saggi letterari pubblicata da Italo Calvino in prima edizione nel 1980 per la collana "Gli Struzzi" dell'Editore Einaudi.. Contiene saggi letterari pubblicati da Calvino su riviste e quotidiani tra il 1955 e il 1978. Le tematiche sono molto varie e gli scritti sono stati selezionati in modo da formare, per intenzioni dichiarate dell'autore, una forma di autobiografia intellettuale. Vi si leggono interventi critici, profili di autori, riflessioni sulla scrittura, sullo stile, sulla lingua e sulle tecniche dello scrivere.
Volume 3
This text examines the work of Jimmie Durham, the sculptor and performance artist of Cherokee descent. The book is part of a series of studies of important artists of the late-20th century. Each title offers a comprehensive survey of the artist's work, providing analyses and multiple perspectives on contemporary art and its inspiration.
This illustrated edition celebrates the 50th anniversary of a beloved work, featuring an introduction by acclaimed author Anthony Doerr, known for his Pulitzer Prize-winning storytelling. The edition enhances the reading experience with visual elements that complement the narrative, inviting both new readers and longtime fans to explore the themes and characters in a fresh light.
Contains stories which range geographically from Corsica and Sicily to Venice and the Alps. schovat popis
A collection of stories about time, space, and the evolution of the universe in which the author blends mathematics with poetic imagination. “Calvino does what very few other writers can do: he describes imaginary worlds with the most extraordinary precision and beauty” (Gore Vidal, New York Review of Books). Translated by William Weaver. A Helen and Kurt Wolff Book
Calvino's anthology showcases his signature sparkling prose and witty exploration of ideas, inviting readers to reconsider conventional perspectives. With a blend of humor and open-mindedness, the collection promises to engage both long-time admirers and newcomers alike, making it a delightful read for anyone interested in thought-provoking literature.
A collection of essays, articles, interviews, correspondence, notes and other occasional pieces on writing, reading and interpreting books, this work gives us new insight into Italo Calvino's expansive, curious and generous mind
In these three witty and fantastical stories, Italo Calvino explores the sensory aptitudes of the body in taste, hearing and smell. 'Each story continues Calvino's lifelong campaign to add more territory to the empire of the imagination; each discloses marvels in regions that we presumed exhausted' Time 'In all three stories, intellectual keenness accompanies intense receptiveness to sensuous nuance' Sunday Times
Noveller. Stories that interweave scientific fact with wordplay
Italo Calvino once said that he preferred to give false details about his biography since he felt that even the genuine data of a writer's life shed no light on the creative work. But this volume of posthumously collected personal writings is the closest we will ever come to the autobiography of this most private of writers. The pieces collected here range from the early 1950s to his last interview, completed just before his sudden death in 1985. Apart from shedding light on his own formative experiences and evolution as an author, Calvino's autobiographical writings also examine the major events of twentieth-century history from a very personal viewpoint. This volume is, as ever, full of ideas on literature and other writers, all conveyed with the author's distinctive lightness and intelligence.
Alternate cover edition can be found here. In "The Watcher," a member of the Communist Party is assigned to a polling place in Turin's Hospital for Incurables, where he observes the rejects of humanity and a grotesque parody of the democratic process. "Smog" anticipates a preoccupation with pollution so lunatic that it casts a pall even over the hero's affair with a beautiful woman. "The Argentine Ant" is a piece of sustained horror with farcical undertones, illustrating man's defeat before an enemy too small to be overcome.
'When the last fire goes out, time too will be finished' Italo Calvino was one of the most joyful and imaginative writers of the twentieth century. Here he muses on what the things we leave behind - whether waxworks or ancient graffiti, enigmatic maps or a crumbling Roman column - tell us about the greater truths of the world, space and time.One of twenty new books in the bestselling Penguin Great Ideas series. This new selection showcases a diverse list of thinkers who have helped shape our world today, from anarchists to stoics, feminists to prophets, satirists to Zen Buddhists.
The first complete English-language edition of Calvino's early short story collection.These early short stories brim with the beauty of the Italian countryside and seaside, telling tales both sumptuous and unnerving. Calvino's war-torn Italy is vivid, intense, almost hyper-real. A trio of greedy burglars rob a pastry shop, a boy offers a girl presents of toads and insects fro[Bokinfo].
Numbers in the Dark is a collection of short stories covering the length of Italo Calvino's extraordinary writing career, from when he was a teenager to shortly before his death. They include witty allegories and wise fables; a town where everything has been forbidden apart from the game of tip-cat; a pitiable tribe watching the flight paths of guided missiles from outside their mud huts; a computer programmer considering the possible sequence of a series of brutal acts; and dialogues with Henry Ford, a Neanderthal and the gloomy, overthrown Montezuma ...
Translated by Archibald Colquhoun and revised by Martin McLaughlin 'Has the stark black-and-white quality of the classic Italian neo-realist films' The New York Times Pin is a bawdy, adolescent cobbler's assistant, both arrogant and insecure who - while the Second World War rages - sings songs and tells jokes to endear himself to the grown-ups of his town - particularly jokes about his sister, who they all know as the town's 'mattress'. Among those his sister sleeps with is a German sailor, and Pin is dared to steal his pistol, hiding it among the spiders' nests in an act of rebellion that entangles him in the adults' war. Published in 1947, Italo Calvino's first novel remains startling, and the 1964 preface is his most brilliant piece of literary self-examination. 'The crucial novel of Calvino's early years' Mail on Sunday
A collection of stories. Set in Italy in the summer of 1940, it explores the relationships between the different generations caught up in the war as well as the author's own experiences as a teenager
An excerpt of ten stories from Italian Folktales.
'The inspector ordered that the bird be searched.One of the agents stalled saying it made him feel sick, and after some fierce pecking another withdrew sucking a bleeding finger.' In these two stories from an inventive, comic master of the form, old friends and friendly rivals Pietro and Tommasso discover a treasure lost by the side of the road, and become suspected of a using a blameless chicken for devious ends. Italo Calvino�s writing explores the fringes of these small, unusual scenes and finds incalculable wisdom and humour there. This book contains The Queen's Necklace and The Workshop Hen.
Svazek obsahuje 3 původně samostatné příběhy: Neexistující rytíř, Rozpůlený vikomt a Baron na stromě. Všechny 3 příběhy vznikaly v rozmezí let 1950–1960. Společný jmenovatel všech je jejich nepravděpodobnost a to, že celé osudy i země, kde se odehrává děj, jsou smyšlené. Autor pojal podle svých slov celou trilogii jako tři různé způsoby, jak se může realizovat lidská bytost. První (Neexistující rytíř, 1959) vypráví o bojovníku, který neexistuje a přitom jako prázdné brnění bojuje po boku paladýnů Karla Velikého. Druhá (Rozpůlený vikomt, 1952) líčí vikomta, kterého dělová koule za rakousko-turecké vojny rozdělila na část dobrou a zlou. Třetí (Baron na stromě, 1957) je o baronovi, jenž tráví celý život v korunách stromů a jedině tak je schopen podílet se na všech stránkách aktivního života. Edice: Klub čtenářů, sv. 293. Pozn. o autorovi napsal Z. Digrin.
Es war einmal eine Stadt, in der alle Einwohner Diebe waren. Jeder bestahl jeden und so hatte immer jeder etwas. Eines Tages kam ein Ehrlicher in die Stadt und brachte das bequeme Gleichgewicht durcheinander. Das Chaos beginnt zu regieren. Wie entstanden Reichtum und Armut auf der Welt? Italo Calvino entwickelt erzählerisch seine ganz eigene Theorie.
Absurde verhalen over gefingeerde historische figuren.
Italo Calvino je jeden z najvýznamnejších talianskych a európskych spisovateľov dvadsiateho storočia. Jeho dielo prešlo viacerými tvorivými fázami od príklonu k neorealizmu cez alegoricko – symbolické príbehy a texty inšpirované kombinatorikou, cez príklon k hnutiu OULIPO až k postmodernizmu. Tri novely (Argentínske mravce, Stavebné špekulácie a Oblak smogu) vyjdú pod spoločným názvom Neľahké životy. Kniha vychádza v preklade Miroslavy Vallovej. Italo Calvino, jeden z najvýznamnejších talianskych spisovateľov a mysliteľov dvadsiateho storočia, autor kultového románu Neviditeľné mestá, sa v zbierke troch noviel Neľahké životy zaoberá pálčivými témami, ktoré sú navýsosť aktuálne aj dnes. Bolestne naliehavou otázkou je pre neho trvalá udržateľnosť životného prostredia v atmosfére stavebného boomu povojnového Talianska. S rovnakou nástojčivosťou približuje aj dilemy a následné zlyhávanie intelektuála v tvorivom procese a zložitých výzvach neľahkého života.
Briefe 1941-1985
Italo Calvino war nicht nur einer der phantasievollsten und beliebtesten Autoren Italiens, er war auch eine der größten Figuren im intellektuellen und literarischen Leben. Der vorliegende Band versammelt seine Briefe von 1941 bis zum seinem Tode 1985. Sie spiegeln die großen Ereignisse des 20. Jahrhunderts und dessen Persönlichkeiten wider: von der kulturellen Neugründung nach dem Faschismus bis zu den Revolutionen in Lateinamerika und dem Pariser Mai 1968, von Pier Paolo Pasolini und Franco Fortini bis zu Michelangelo Antonioni. Ein großes Buch über Italien und über das, was literarische und künstlerische Debatten bedeuten können.
Nur wenige Schriftsteller unserer Zeit haben so originell und erschöpfend über das Handwerk des Schreibens nachgedacht wie Italo Calvino. In dieser Sammlung seiner Essays zeigt sich Calvino nicht nur als Autor, sondern vor allem als Leser, dem die Beschäftigung mit der Literatur zum Überlebenstraining wird.
Harvard-Vorlesungen
Welche Literatur wird dem Verschleiß standhalten und die Jahrtausendwende überleben? Welche literarischen Tugenden muss ein Werk haben, damit es über die Epochenschwelle hinaus Leser findet? In seinen für die Harvard-Universität konzipierten Vorlesungen entwirft Calvino ein handliches Vademekum der Tugenden, die ihm beim Gang durch die Jahrhunderte bedeutsam erscheinen: Leichtigkeit, Schnelligkeit, Genauigkeit, Vielschichtigkeit, Haltbarkeit. Seine Beispiele entnimmt er der bekannten Literatur: vom Volksmärchen über Dante bis hin zu Milan Kundera.
Souborné vydání 32 různorodých povídek známého italského autora z let 1945-1958. Jedná se o první svazek původního autorského souboru Povídky vydaného v roce 1958, zahrnuté texty jsou tematicky i stylisticky velmi různorodé. V několika povídkách autor přibližuje proces dospívání v Ligurii, kraji z jedné strany obehnaném horami a z druhé mořem. Část dalších povídek pracuje s pohádkovými motivy či na osudech prosťáčka Marcovalda zachycuje problémy objevující se v moderních velkoměstech. Povídky reflektující válečné zkušenosti a situace z odboje tematizují chladnokrevnost, zradu, odhodlání a okamžiky bezbřehého násilí. Je zde zachycen jedinečný úhel pohledu jednotlivých postav, který zpravidla vychází z jejich psychologického, sociálního a historického zakotvení.
Kniha řazená mezi díla italského neorealismu. Calvino v ní líčí dobrodružství malého chlapce Pina, který stráví nějaký čas mezi partyzány a celou dobu sní o tom, že najde dospělého kamaráda, jemuž bude moci prozradit své tajemství: místo hluboko v lese, kde si pavouci stavějí svá hnízda. Již v této prvotině najdeme pohádkové prvky, které zůstanou konstantou v celé Calvinově tvorbě.
Nesnadné vzpomínky jsou pak tvořeny v první řadě pěti kratšími povídkami, v nichž se Calvino věnuje tématu vztahů mezi otci a syny, ale vrací se opět i k válce a partyzánskému odboji. Doplňují je tři autobiografické povídky, které prvotně tvořily svazek, v nichž Calvino popisuje vstup Itálie do války a průběh jejích prvních dnů.
Tomagra wird aufgeregt, als sich eine schöne Frau im Zug neben ihn setzt.
Poema cavalleresco di travolgente intensità narrativa e inimitabile equilibrio formale, l'Orlando furioso ha attraversato ogni epoca e stagione letteraria senza smettere di incantare i propri lettori. Ideale prosecuzione dell'Orlando innamorato, il Furioso porta ai massimi sviluppi la ricca sostanza umana e artistica dell'opera boiardesca: il conflitto tra le forze cristiane e quelle musulmane, l'amore non corrisposto del paladino Orlando per la principessa Angelica, la travagliata unione dinastica tra Ruggiero e Bradamante. Ma nel poema dell'Ariosto gli ideali della società cortese si separano definitivamente dalla realtà, segnata da quell'irrazionale intrico delle passioni che sarà raffigurato nella forsennata giostra dei cavalieri. Una tensione drammatica dietro cui si cela l'amara consapevolezza della crisi dei valori su cui si fondava l'utopia della civiltà umanistica. In questa insuperata edizione a cura di Emilio Bigi, il lettore viene accompagnato attraverso un commento esemplare alla comprensione dell'opera, illuminata nel prezioso intreccio dei rimandi intertestuali e nella dinamica del processo compositivo attraverso le tre edizioni del poema.
Autobiographisch sind alle Texte dieses Bandes, und so vielfältig wie das Leben. Gewitzte kleine »Erinnerungsstücke«, die ganz Unterschiedliches heraufbeschwören: Calvinos leidenschaftliche Liebe zum Kino der 30er Jahre, seine Hommage an Fellini, Reminiszenzen an seine Zeit bei den Partisanen, und die ebenso sachliche wie wehmütig-liebevolle Erinnerung an den Vater, einen großen Botaniker und Jäger, und an die Landschaft, in der Calvino seine Jugend verbracht hat: die ligurische Riviera mit ihren Hügeln, Weinbergen und dem Meer.
Der Held Qfwfq erzählt fesselnde Liebesgeschichten aus dem All und raffinierte Anekdoten über die Liebe zu bezaubernden Mädchen im Universum.