Questo autore, veterano della Resistenza e maestro elementare, divenne una figura centrale nella psicologia dello sviluppo del suo paese. Il suo lavoro si concentrò sullo sviluppo cognitivo, sul linguaggio e sulla psicologia dell'adolescenza, contribuendo in modo significativo alla diffusione del pensiero di Piaget in Italia. La sua ricerca sull'epistemologia genetica e sullo sviluppo concettuale nell'infanzia pose le basi per molteplici filoni di indagine successivi. L'autore ha formato generazioni di psicologi italiani, promuovendo una maggiore comprensione dei principi psicologici nelle scuole e tra gli educatori. I suoi contributi letterari includono influenti testi scientifici ed educativi, oltre a toccanti memorie delle sue esperienze belliche.
Un pezzo di storia partigiana nel racconto di chi c'era davvero
285pagine
10 ore di lettura
Le vicende della guerra partigiana raccontate in prima persona dallo stesso autore, salito cinquant'anni fa sui monti della Valdossola con le sue speranze, i suoi ideali, i suoi dubbi.
Le vicende della guerra partigiana raccontate in prima persona da Guido Petter, salito cinquant'anni fa sui monti della Valdossola con le sue speranze, i suoi ideali, i suoi dubbi. Lui ha diciassette anni e cerca i partigiani nella Valdossola, con una pistolina che sembra quella di Buffalo Bill. Vuole stare con loro, dalla parte giusta, contro i neri, i fascisti. Ci riesce. Gli danno subito un fucile e, insieme, una gran voglia di scappare, ma lui non scappa. Si sceglie un nome di battaglia che in latino vuol dire Nessuno - come Ulisse con Polifemo - e ci racconta tutta la sua storia, da cima a fondo, senza fare mai finta che la guerra sia una bella cosa. Perché questa è una storia vera... Le vicende della guerra partigiana raccontate in prima persona dallo stesso autore, salito cinquant'anni fa sui monti della Valdossola con le sue speranze, i suoi ideali, i suoi dubbi. Riconoscimenti: Finalista Premio Castello 1995, Finalista Premio Lunigiana 1995, Vincitore Premio Bancarellino 1996, Vincitore Premio Asola 1997.
Estate 1944, Lago Maggiore: la banda senza nome è in azione! Sei amici si organizzano: accampamenti, codici segreti, fionde e tutto quello che serve per vivere mille imprese, e per combattere contro una banda rivale per le strade del paese. Ma è anche il tempo della guerra vera, e la battaglia diventa una cosa davvero seria quando arrivano le truppe dei soldati tedeschi. La banda non resta a guardare.