Il libro dell’inquietudine di Fernando Pessoa – le centinaia di riflessioni del più celebre eteronimo dell’autore, Bernardo Soares, raccolte in maniera disordinata e “aperta”, in una sorta di “zibaldone” – viene qui pubblicato per la prima volta in una versione inedita, curata dal lusitanista accademico Piero Ceccucci. Tragico, ironico, profondo e irrequieto, Soares riflette sulla vita, sulla morte e sull’anima, ma anche sulle sue memorie più intime e sullo scorrere del tempo, sui colori e le emozioni che egli osserva intorno a sé e dentro di sé. Figura tragica e imprescindibile del nostro Novecento, scrive del proprio dolore con onestà e con una forza comunicativa che, nonostante l’incredibile delicatezza, riesce a tratti violenta e struggente. Soares il fragile, l’acuto, il silenzioso, che abita la vita nei suoi toni più grigi, la osserva, la comprende, la subisce, eppure l’ama come un vizio, come una droga, come una passione a cui non ci si può sottrarre, alla ricerca di un equilibrio perduto che, suo malgrado, non troverà. Un capolavoro della letteratura mondiale.
Fernando Pessoa Libri
Fernando Pessoa è stato un poeta e scrittore portoghese, ampiamente considerato una delle figure letterarie più importanti del XX secolo. È celebre per il suo innovativo uso degli 'eteronimi', personalità letterarie distinte con i propri stili, filosofie e temperamenti unici, che gli permisero di esplorare una vasta gamma di espressioni poetiche. Ogni eteronimo, come Alberto Caeiro, Ricardo Reis e Álvaro de Campos, offriva una voce e una visione del mondo diverse, contribuendo a un corpus di opere poliedrico e profondo. L'approccio innovativo di Pessoa alla paternità letteraria creò un ricco arazzo della letteratura portoghese.







Questo libro è una sorta di campionario, una vetrina scintillante, un invito ad addentrarsi nel labirinto di Pessoa seguendo le più preziose pietre miliari dei suoi scritti. Da non confondersi con una raccolta di massime, arte che Pessoa non amò e non coltivò, questo è piuttosto un volume di furti d'arte: la compilazione di un appassionato di Pessoa che ha deciso di predare le gemme di cui è costituita un'opera sconfinata per offrirle al lettore italiano. Prose, diari, lettere, poesia: tutta la produzione del grande portoghese è passata al setaccio del cercatore d'oro; e questa messe, inaspettata e in qualche modo ignota, risplende di quel bagliore di sorpresa e di meraviglia che acquistano gli esemplari sperduti e i gioielli rubati. Ma oltre al piacere del testo che la sua lettura ci procura, questo libro può anche essere considerato come un'eccentrica iniziazione: una guida bizzarra, un privato 'baedeker' per viaggiare fra gli spazi e i pianeti della sorprendente galassia letteraria che il Novecento ci ha consegnato.
Le poesie inglesi qui raccolte offrono un'ulteriore testimonianza del "bilinguismo" letterario di Fernando Pessoa, che, se da un lato dichiarava essere la sua patria la lingua portoghese, dall'altro, proprio in lingua inglese, ha lasciato alcuni importantissimi cicli di poesie. È certamente il Pessoa dei nove anni di permanenza a Durban in Sudafrica (1896-1905) che sta alla base della scelta linguistica e di non pochi motivi di queste poesie; ma non va neppure dimenticato che gli anni di composizione di questa raccolta, alla quale il poeta si accinge dopo il suo rientro a Lisbona, sono quelli dei più rivoluzionari movimenti d'avanguardia dell'epoca, gli anni dei due numeri della rivista "Orpheu", il secondo diretto proprio da Pessoa e da Sà-Carneiro.
Dal Bairro Alto all'Alfama, dal castello de São Jorge al monastero dos Jerónimos, da praça do Comercio a praça Marquês de Pombal percorreremo insieme a Fernando Pessoa le vie di Lisbona scoprendo monumenti, palazzi, piazze, parchi, musei; lo accompagneremo nei locali che frequentava; saliremo su uno dei tanti eléctricos per raggiungere i quartieri che si inerpicano sulle sette colline e dall'alto ammireremo il Tago e l'oceano con i loro colori spettacolari. Lisbona è una piccola guida, scritta da Pessoa in inglese nel 1925 ma decisamente molto utile ancora oggi. Questa edizione è arricchita dall'appendice Lisbona oggi , a cura di Maria Teresa Bonafede - percorsi, suggerimenti e indicazioni utili al visitatore del Duemila - ed è completata da un apparato fotografico che ritrae la magica città nella sua evoluzione e da un inserto cartografico.
Fernando Pessoa is Portugal's most important contemporary poet. He wrote under several identities, which he called heteronyms: Albet Caeiro, Alvaro de Campos, Ricardo Reis, and Bernardo Soares. He wrote fine poetry under his own name as well, and each of his "voices" is completely different in subject, temperament, and style. This volume brings back into print the comprehensive collection of his work published by Ecco Press in 1986.
The book features the remarkable poetry of Fernando Pessoa, a key figure in modern European literature, known for his unique alter egos: Alberto Caeiro, Ricardo Reis, and Álvaro de Campos. This updated edition collects his most significant works, showcasing a range from minimalism to exuberance. Translator Richard Zenith highlights Pessoa's innovative exploration of human consciousness and his profound impact on 20th-century poetry, emphasizing both the depth and humor found in his writing.
The Complete Works of Alberto Caeiro
- 320pagine
- 12 ore di lettura
A bilingual companion to The Book of Disquiet, by Fernando Pessoa
The largest and richest English-language volume of poetry from “the greatest twentieth-century writer you have never heard of” (Los Angeles Times) Edited, Translated, and with an Introduction by Richard Zenith, the author of the Pulitzer Prize finalist Pessoa: A Biography A Penguin Classic Writing obsessively in French, English, and Portuguese, poet Fernando Pessoa (1888–1935) left a prodigious body of work, much of it credited to three “heteronyms”―Alberto Caeiro, Ricardo Reis, and Alvaro de Campos―alter egos with startlingly different styles, points of view, and biographies. Offering a unique sampling of his most famous voices, this collection features Pessoa’s major, best-known works and several stunning poems that have come to light only in this century, including his long, highly autobiographical swan song. Featuring a rich body of work that has never before been translated into English, this is the finest introduction available to the stunning breadth of Pessoa’s genius.
The Selected Prose of Fernando Pessoa
- 342pagine
- 12 ore di lettura
The Washington Post Book World has written that Fernando Pessoa was "Portugal's greatest writer of the twentieth century [though] some critics would even leave off that last qualifying phrase" and "one of the most appealing European modernists, equal in command and range to his contemporaries Rilke and Mandelstam." The Selected Prose of Fernando Pessoa, a Los Angeles Times Best Book of 2001, spans playful philosophical inquiry, Platonic dialogue, and bitter intellectual scrapping between Pessoa and his many literary alter egos ("heteronyms"). The heteronyms launch movements and write manifestos, and one of them attempts to break up Pessoa's only known romantic relationship. Also included is a generous selection from Pessoa's masterpiece, The Book of Disquiet, freshly translated by Richard Zenith from newly discovered materials. The Selected Prose of Fernando Pessoa is an important record of a crucial part of the literary canon. "Zenith's selection is beautifully translated, compact while appropriately diverse." -- Benjamin Kunkel, Los Angeles Times "[Pessoa] is one of those writers as addictive, and endearing, as Borges and Calvino." -- Michael Dirda, The Washington Post Book World


