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Italo Alighiero Chiusano

    10 giugno 1926 – 15 febbraio 1995

    Italo Alighiero Chiusano è stato uno scrittore, critico letterario, germanista, storico letterario, saggista e giornalista italiano. Il suo lavoro si è concentrato sull'analisi letteraria, esplorando temi e stili che hanno definito le opere letterarie. Come autore prolifico, si è dedicato a varie forme di scrittura, tra cui drammi e sceneggiature televisive. La sua vasta conoscenza e le sue profonde intuizioni sulla letteratura lo hanno reso una figura significativa nel suo campo.

    Tascabili Economici Newton - 54: Lettera al padre
    I Classici della BUR - 568: La signora Berta Garlan
    Il castello
    Lettera al padre - Edizione integrale
    I Mammut: Tutti i romanzi e i racconti
    I Mammut Gold: Tutti i romanzi, i racconti, pensieri e aforismi. Ediz. integrale
    • • America • Il processo • Il castello • Racconti pubblicati dall’autore • Racconti pubblicati frammentariamente • Racconti postumi • Considerazioni sul peccato, il dolore, la speranza e la vera via • Gli otto quaderni in ottavo • Frammenti da quaderni e fogli sparsi • Paralipomeni Questo libro raccoglie l’opera narrativa di uno tra i maggiori scrittori del Novecento, colui che più di ogni altro ha dato voce alle inquietudini dell’uomo moderno. America (iniziato nel 1910 e pubblicato nel 1927), Il processo (scritto tra il 1914 e il 1915, pubblicato nel 1924), e Il castello (scritto nel 1922 e pubblicato nel 1926) sono ormai tra i più celebri romanzi della letteratura moderna, in cui ritorna, pur sotto differenti trame, il tema dell’angoscia per una persecuzione assurda e incomprensibile. Lo sguardo appassionato e acuto e l’intelligenza profonda del giovane Franz svelano e rendono altissima letteratura le contraddizioni, i drammi, la violenza e la stupidità nascosti sotto le apparenze del reale. Un posto di rilievo nell’opera di Kafka spetta anche ai racconti, molti dei quali, come La metamorfosi, Nella colonia penale, Il messaggio imperiale, sono veri capolavori. Completano il volume le raccolte di aforismi, pensieri, appunti, alcune pubblicate nella forma voluta dall’autore (come le Considerazioni), altre curate dopo la sua morte dall’amico Max Brod.

      I Mammut Gold: Tutti i romanzi, i racconti, pensieri e aforismi. Ediz. integrale
      4,4
    • I Mammut: Tutti i romanzi e i racconti

      America - Il Processo - Il Castello - I Racconti - edizioni integrali

      • 781pagine
      • 28 ore di lettura

      Questo libro raccoglie l'opera narrativa di uno tra i maggiori scrittori del Novecento, che più di ogni altro ha dato voce alle inquietudini dell'uomo moderno. America (iniziato nel 1910 e pubblicato nel 1927), Il processo (scritto tra il 1914 e il 1915, pubblicato nel 1924) e Il Castello (scritto nel 1922 e pubblicato nel 1926), sono ormai tra i più celebri romanzi della letteratura moderna, in cui ritorna, pur sotto differenti trame, il tema dell'angoscia per una persecuzione assurda e incomprensibile. Un posto di rilievo nell'opera di Kafka spetta anche ai racconti, alcuni dei quali, come La metamorfosi o Nella colonia penale sono veri capolavori. "Il sogno, in Kafka, è quasi esclusivamente incubo, ossessione, ma di segno direi soave: un sogno che non fa quasi mai gridare terrorizzati, ma che ci pesa sui polmoni sino alle soglie dell'asfissia" Italo Alighiero Chiusano.

      I Mammut: Tutti i romanzi e i racconti
      4,3
    • Lettera al padre - Edizione integrale

      • 106pagine
      • 4 ore di lettura

      La drammatica confessione dell'uomo e dello scrittore uniti di fronte alla figura del padre, troppo a lungo temuta e fuggita e nel tentativo disperato e doloroso di risalire alle origini di un rapporto difficile e conflittuale con l'autorità paterna.

      Lettera al padre - Edizione integrale
      4,1
    • Il castello

      • 386pagine
      • 14 ore di lettura

      L'ultimo romanzo, incompiuto, di Kafka, la cui stesura ebbe inizio nel gennaio 1922 (l'autore non ha ancora quarant'anni e ne mancano due alla morte per tubercolosi faringea) e proseguì fino al settembre dello stesso anno. Non esiste una versione definitiva dell'autore che anzi dispose che il manoscritto fosse distrutto. Più che un romanzo "Il castello" si può definire un insieme di frammenti in cui il personaggio K., arrivato a un non-luogo, un misero villaggio immerso nel freddo, tenta di avvicinarsi alla meta, il Castello appunto. Sono frammenti di "vuoto", "stanchezza", "solitudine", presentimenti di una non-vita che attende l'autore nei meandri dell'ultima meta. Introduzione di Sergio Quirino.

      Il castello
      4,0
    • Raccontato con la sicurezza magistrale dei grandi maestri dell'Ottocento, ma anche vibrante di finezze psicologiche tutte novecentecesche, questo romanzo ha al centro una delle più vive figure femminile di Schnitzler. Giovane vedova dedita all'educazione del figlioletto, isolata in provincia presso la famiglia del marito, Berta sembra destinata a invecchiare in un'atmosfera di ristrettezza filistea. Le restano due rimpianti: gli studi musicali, interrotti anni prima per volere dei genitori, e l'amore per un suo ex collega di conservatorio, Emil Lindbach. Quando un viaggio a Vienna la rimette in contatto con quel mondo e soprattutto con Emil, Berta si getta a occhi chiusi nell'appagamento del cuore, dell'intelligenza, dei sensi. E' la felicita? No, è solo un'amara illusione che si risolverà in una più opaca ricaduta nella piccola esistenza di prima.

      I Classici della BUR - 568: La signora Berta Garlan
      3,8
    • Tascabili Economici Newton - 54: Lettera al padre

      Edizione integrale

      • 83pagine
      • 3 ore di lettura

      Pagine di profonda commozione, una lunga, intensa e drammatica confessione in cui l'uomo e lo scrittore si trovano indissolubilmente uniti di fronte alla figura del padre, troppo a lungo temuta e fuggita. E' il tentativo disperato e doloroso di risalire alle origini di un rapporto difficile e profondamente conflittuale con l'autorità paterna, cieca di fronte ai bisogni di un animo particolarmente sensibile, che ha scelto di vivere appartato e in silenzio seguendo esclusivamente la propria natura e una inclinazione eminentemente letteraria. Quasi a volersi riappropriare di tutte le ragioni sentite e abbandonate nell'angolo più intimo e segreto di se stesso, quasi a volere recuperare per un ultimo, definitivo chiarimento le parole non dette e tutti i più remoti motivi della propria angoscia, Kafka ritorna in queste splendide pagine al suo fanciullesco sentire, a una giovinezza tormentata, a un padre lontano, inaccessibile, ostile, che non l'ha mai compreso.

      Tascabili Economici Newton - 54: Lettera al padre
      3,9
    • Knulp

      Storia di un vagabondo - Edizione integrale

      • 97pagine
      • 4 ore di lettura

      Die drei Geschichten aus dem Leben des Landstreichers Knulp, einem Nachfahren von Eichendorffs Taugenichts, zählen zu den reizvollsten Stücken der frühen Prosa Hermann Hesses. In der Folge seiner Werke gehören sie zum großen Zyklus seiner Gerbersau-Erzählungen, der uns das Leben in einer schwäbischen Kleinstadt um die Jahrhundertwende am Beispiel zahlreicher charakteristischer und größtenteils authentischer Einzelschicksale überliefert.

      Knulp
      3,9
    • Massime - Edizione integrale

      • 93pagine
      • 4 ore di lettura

      Maximen und Reflexionen è una raccolta postuma di pensieri e aforismi di Johann Wolfgang Goethe, che riflettono la sua profonda comprensione della vita, della natura e dell'arte. Questi scritti, pubblicati in diverse occasioni, offrono uno sguardo intimo sulla filosofia goethiana, esplorando temi come la bellezza, la conoscenza e l'esperienza umana. La raccolta include anche estratti dalla sua opera sulla teoria dei colori, arricchendo ulteriormente il panorama del pensiero goethiano. Attraverso una prosa incisiva e poetica, Goethe invita il lettore a riflettere sulle complessità dell'esistenza e sull'interconnessione tra l'individuo e il mondo circostante. Le sue massime, spesso aforistiche, sono un invito a una contemplazione profonda e a una ricerca di significato, rendendo quest'opera un importante contributo alla letteratura filosofica e poetica.

      Massime - Edizione integrale
      3,4
    • Konradin

      • 340pagine
      • 12 ore di lettura
      Konradin
    • Goethe verfasste sie nach seiner Rückkehr von der Italienischen Reise 1788 bis Ende 1790 und veröffentlichte 1795 zunächst zwanzig davon in Schillers Monatsschrift „Die Horen“. Johann Gottfried Herder sah sich aufgrund der erotischen Freizügigkeit der Gedichte zu der bissigen Bemerkung veranlasst, die „Horen“ müssten nun mit einem „u“ gedruckt werden. Vier Elegien (die II., die XVI. sowie die zwei „priapischen“ Elegien) hielt Goethe zurück (was Schiller bei der – ursprünglich – zweiten Elegie bedauerte), da sie besonders „rüstige“ Stellen enthielten. Dabei wurde die ursprünglich vierte Elegie an die zweite Stelle versetzt. Goethe überarbeitete die 20 verbliebenen in metrischer Hinsicht für die Ausgabe des Jahres 1800 mit Hilfe von August Wilhelm Schlegel. Die Elegien erschienen erstmals 1914 ungekürzt in der Weimarer Ausgabe von Goethes Werken (Band 53).

      Tascabili economici - 9: Elegie romane - Epigrammi veneziani. Edizione integrale / Testo tedesco a fronte
    • Questo romanzo, insieme all'omonimo film, è diventato motivo di culto per più di una generazione. Un tirannico professore di un liceo tedesco, strenuo difensore dell'ordine costituito e delle sue ferree leggi, si scopre suddito della passione e si rovina per amore di una canzonettista incontrata in un locale infimo, «L'angelo azzurro», appunto, nome ormai indissolubilmente legato alla celeberrima interpretazione di Marlene Dietrich. Così facendo, il professore si distacca dai valori borghesi che hanno fin allora regolato la sua vita, e inscena una sorta di rivolta anarchica contro le convenzioni che dominano l'ambiente della piccola città di provincia teatro della vicenda. Nella rappresentazione di questa rivolta, dai toni spesso grotteschi ed esasperati e di sicuro effetto narrativo, sta la maestria di Mann come anche la ragione della fortuna di questo romanzo ancora oggi. L'angelo azzurro non è solo una caricatura pur incisiva della scuola tedesca in epoca guglielmina, ma, a una lettura più attenta, rivela tutte le caratteristiche di una critica della decadence borghese, esercitata dall'autore attraverso la vicenda tragico-grottesca del suo personaggio principale.

      Biblioteca Economica Newton - 44: L'angelo azzurro: Edizione integrale