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Alessandro Barbero

    30 aprile 1959

    Questo autore si addentra nella storia, esplorando il periodo medievale, arricchendo al contempo il mondo letterario con i suoi romanzi. La sua opera è caratterizzata da una profonda intuizione storica e da una maestria stilistica, offrendo ai lettori narrazioni avvincenti. Condivide la sua conoscenza e il suo talento narrativo attraverso varie pubblicazioni e media, rendendo il suo lavoro accessibile a un vasto pubblico. Il suo viaggio letterario intreccia la ricerca accademica con la scrittura creativa, forgia un approccio unico alla letteratura contemporanea.

    Benedette guerre
    Carlo Magno. Un padre dell'Europa
    Gli occhi di Venezia
    La Battaglia
    Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini
    Romanzo russo
    • Romanzo russo

      Fiutando i futuri supplizi

      • 704pagine
      • 25 ore di lettura
      Romanzo russo
      4,0
    • Ascoltare e vedere il Medioevo, attraverso i suoi testi e i suoi affreschi, mosaici, miniature, sculture. Un nuovo modo di raccontare mille anni di storia dell'Occidente.

      Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini
      4,2
    • La battaglia, i rumori, i colori, il fumo, la paura, la mischia: appena aperte, le pagine di questo libro ci portano sul campo di Waterloo. Ora viviamo come soldati francesi, ora come inglesi o come prussiani, ora studiamo le mappe o ascoltiamo il racconto di compagni e nemici. Una ricostruzione magistrale, una narrazione piena di fascino della battaglia più famosa della storia e della giornata memorabile che mutò il destino dell’Europa.

      La Battaglia
      4,0
    • Gli occhi di Venezia

      • 432pagine
      • 16 ore di lettura

      Venezia, fine del Cinquecento: una città spietata dove i muri hanno gli occhi e il doge governa con pugno di ferro. In questo contesto difficile, il popolo vive tra i fasti dei palazzi nobiliari, mentre la Serenissima osserva e condanna, spesso ingiustamente. Michele, un giovane muratore, si trova costretto a fuggire su una galera, lasciando dietro di sé la moglie Bianca, di soli diciassette anni. Bandito da Venezia e rematore su una nave che solca il Mediterraneo, Michele affronta avventure straordinarie tra onde e porti, fino a giungere nelle terre del Sultano. Per sopravvivere, dovrà trasformarsi da ragazzo inesperto in un uomo astuto e coraggioso, sempre con il pensiero rivolto a Bianca. Nel frattempo, Bianca, rimasta sola in città, deve affrontare prove ancor più dure, con il suo temperamento tenace e orgoglioso. La sua vita si intreccia con incontri significativi nei vicoli di Venezia, tra i profumi delle botteghe. Occidente e Oriente, due vite distanti ma unite da un grande amore, si snodano agli albori del mondo moderno. L'autore, storico di fama e vincitore del premio Strega, offre un romanzo avvincente di avventura e amore.

      Gli occhi di Venezia
      4,0
    • Carlo Magno. Un padre dell'Europa

      • 451pagine
      • 16 ore di lettura

      Alessandro Barbero presenta una biografia di Carlo Magno. Nel giorno di Natale dell'anno 800 Carlo Magno viene incoronato imperatore. Un poeta rimasto anonimo saluta in lui 'il padre dell'Europa'. Oggi che i popoli del nostro continente sono avviati all'integrazione in un'Europa sovranazionale, la figura di Carlo Magno risulta di sorprendente attualità. Una biografia che unisce al rigore degli studi un'appassionante scrittura letteraria.

      Carlo Magno. Un padre dell'Europa
      4,1
    • Benedette guerre

      Crociate e jihad

      • 93pagine
      • 4 ore di lettura

      Barbero tocca i nodi fondamentali della scelta cristiana di liberare il Santo Sepolcro e dell’incontro/scontro fra il mondo cristiano e quello islamico che ne seguì. Vediamo l’intreccio tra l’impulso religioso dei cristiani che partono per la Crociata come per un pellegrinaggio, sia pur armato, le spinte espansionistiche di un’Europa in forte ripresa economica e demografica, l’indiscussa autorità politica della Chiesa di Roma. Romanziere, oltre che storico rigoroso, Barbero tratta le vicende in uno stile scorrevole, quasi un racconto fatto a voce accanto al camino. Un esperimento di grande fascino. Anna Foa Barbero racconta come le Crociate pongano un problema analogo a quello odierno, in seguito agli attacchi terroristici. Come giustificare le Crociate, un’impresa impossibile da realizzare se non ammazzando i nemici, quando il sesto comandamento vieta di uccidere? La soluzione trovata da Urbano II era di rimettere i peccati di chi fosse caduto combattendo gli infedeli: soluzione ambigua perché un peccato rimesso è sempre un peccato. Guido Barbujani, “Il Sole 24 Ore”

      Benedette guerre
      4,0
    • 9 agosto 378. Il Giorno dei barbari

      • 239pagine
      • 9 ore di lettura

      Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate.

      9 agosto 378. Il Giorno dei barbari
      4,0
    • La memoria: Poeta al comando

      • 256pagine
      • 9 ore di lettura

      Il 12 settembre 1919, Gabriele D’Annunzio guida un gruppo di ribelli nell'occupazione della città di Fiume. Il suo governo dura poco più di un anno, terminando nel Natale del 1920 con il Trattato di Rapallo. Alessandro Barbero narra questa incredibile impresa del Poeta Soldato attraverso gli occhi di Tom Antongini, amico e segretario di D’Annunzio. Nel 1944, Tom rievoca gli eventi vissuti accanto al Vate, offrendo una narrazione ironica e comprensiva, che alterna ammirazione e dubbio. D’Annunzio emerge come un personaggio stanco e malinconico, ma audace e egocentrico, spesso inconsapevole delle conseguenze delle sue azioni. Si presenta come un leader spiazzante, capace di anticipare elementi del fascismo mentre si circonda di socialisti e bolscevichi. È il primo capo di Stato a riconoscere l’Unione Sovietica, guadagnandosi la simpatia di Lenin. A Fiume, oltre alle sue manie estetizzanti, D’Annunzio promulga politiche sociali innovative, anticipando valori moderni. Pubblicato per la prima volta nel 2003, il romanzo di Barbero ritrae un D’Annunzio umano e fragile, capace di seduzione, ma anche di affrontare i feroci sfruttatori di donne. Con uno stile che strappa sorrisi, il libro presenta un eroe decadente, triste e deluso di fronte al peso della Storia.

      La memoria: Poeta al comando
      3,6
    • Dante

      • 361pagine
      • 13 ore di lettura

      Alessandro Barbero ricostruisce la vita di Dante, poeta e uomo del Medioevo, esplorando il mondo e i valori del suo tempo. L'autore segue Dante dalla sua adolescenza, figlio di un usuraio con aspirazioni nobili, ai corridoi oscuri della politica, dove gli ideali si scontrano con la corruzione e gli odi di partito. L'esilio di Dante lo porta a scoprire la varietà dell'Italia del Trecento, tra metropoli commerciali e corti cavalleresche. Grazie alla sua fama, conosciamo dettagli della sua vita che ci permettono di comprendere cosa significasse essere un adolescente innamorato o un guerriero pronto alla battaglia. Tuttavia, il libro affronta anche le lacrime e i silenzi che rendono incerta la ricostruzione di alcuni periodi della sua esistenza, presentando argomenti pro e contro le varie ipotesi, invitando il lettore a formarsi una propria opinione, come in un giallo. Si tratta di un ritratto di un grande storico, meticoloso nella ricerca e nell'interpretazione delle fonti, che giustifica ogni affermazione e ipotesi. L'opera si distingue anche per la sua straordinaria ricchezza stilistica, rendendola coinvolgente come un romanzo.

      Dante
      3,6