Bookbot

Biblioteca Adelphi - 220: Goethe

Parametri

  • 625pagine
  • 22 ore di lettura

Maggiori informazioni sul libro

Nella immensa letteratura su «quell’essere collettivo che porta il nome di Goethe», questo libro di Citati, pubblicato per la prima volta nel 1970 – e poi riveduto e ampliato sino a questa edizione –, presenta una fisionomia del tutto singolare: all’inizio ci introduce nei dettagli di questa vita, dove si scoprono a ogni passo cunicoli segreti e impreviste corrispondenze; e poi si concentra sulle due opere che per alcuni sono le vette dell’arte di Goethe e a tutti offrono prodigalmente enigmi da salvare: gli <i>Anni di apprendistato di Wilhelm Meister</i> e il <i>Faust II</i>. Questa interpretazione di Goethe attraversa la sua vita e la sua opera con meticolosità scientifica e insieme con lo slancio di un romanzo d’avventure. Citati non trascura alcun particolare fra gli innumerevoli che possono servire alla sua costruzione. Ma non dimentica mai, come voleva Sainte-Beuve, di insinuare «un po’ di fisiologia e un po’ di lirismo» nella sua indagine letteraria, che è poi anche psicologica, storica, simbolica.

Acquisto del libro

Biblioteca Adelphi - 220: Goethe, Pietro Citati

Lingua
Pubblicato
1990
product-detail.submit-box.info.binding
(In brossura),
Condizioni del libro
In buone condizioni
Prezzo
32,49 €

Metodi di pagamento

Titolo
Biblioteca Adelphi - 220: Goethe
Lingua
Italiano
Editore
Adelphi
Pubblicato
1990
Formato
In brossura
Pagine
625
ISBN10
8845907570
ISBN13
9788845907579
Serie
Tag
Descrizione
Nella immensa letteratura su «quell’essere collettivo che porta il nome di Goethe», questo libro di Citati, pubblicato per la prima volta nel 1970 – e poi riveduto e ampliato sino a questa edizione –, presenta una fisionomia del tutto singolare: all’inizio ci introduce nei dettagli di questa vita, dove si scoprono a ogni passo cunicoli segreti e impreviste corrispondenze; e poi si concentra sulle due opere che per alcuni sono le vette dell’arte di Goethe e a tutti offrono prodigalmente enigmi da salvare: gli <i>Anni di apprendistato di Wilhelm Meister</i> e il <i>Faust II</i>. Questa interpretazione di Goethe attraversa la sua vita e la sua opera con meticolosità scientifica e insieme con lo slancio di un romanzo d’avventure. Citati non trascura alcun particolare fra gli innumerevoli che possono servire alla sua costruzione. Ma non dimentica mai, come voleva Sainte-Beuve, di insinuare «un po’ di fisiologia e un po’ di lirismo» nella sua indagine letteraria, che è poi anche psicologica, storica, simbolica.