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1977

L'ultima foto di famiglia

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  • 165pagine
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La cronaca dell'anno è un bollettino di scontri, che segna il rapido dissolversi delle illusioni rivoluzionarie, immerso nel rancore e negli odi. Questo racconto etico-politico offre insegnamenti attuali per radicali, riformisti, ex comunisti, moderati, cattolici e laici su ciò che si deve e non si deve fare. L'anno che ha generato tante utopie si rivela come la morte della politica, segnando l'ultima volta in cui la sinistra, dal Pci ai radicali, si riunisce in un ultimo ritratto di famiglia prima di implodere. Lucia Annunziata restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977, molti dei quali sono figure chiave dell'Italia contemporanea, intrecciando ricordi privati e indagini storico-giornalistiche su un periodo cruciale della nostra storia. Nel 1977, l'Italia vive migliaia di scontri, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali, mentre il caos diventa sempre più cupo e violento. La sinistra si frantuma, la persecuzione sostituisce la politica, e i padri vengono ripudiati e uccisi. È l'anno in cui inizia a morire la Repubblica nata dalla Resistenza, segnando un cambiamento irreversibile per l'Italia. La tensione culmina in scene di violenza e conflitto, con il corteo che si avvicina a una polizia schierata, mentre il clima di scontro si intensifica.

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1977, Lucia Annunziata

Lingua
Pubblicato
2007
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(In brossura)
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Titolo
1977
Sottotitolo
L'ultima foto di famiglia
Editore
Einaudi
Pubblicato
2007
Formato
In brossura
Pagine
165
ISBN10
880618623X
ISBN13
9788806186234
Serie
Valutazione
5 su 5
Descrizione
La cronaca dell'anno è un bollettino di scontri, che segna il rapido dissolversi delle illusioni rivoluzionarie, immerso nel rancore e negli odi. Questo racconto etico-politico offre insegnamenti attuali per radicali, riformisti, ex comunisti, moderati, cattolici e laici su ciò che si deve e non si deve fare. L'anno che ha generato tante utopie si rivela come la morte della politica, segnando l'ultima volta in cui la sinistra, dal Pci ai radicali, si riunisce in un ultimo ritratto di famiglia prima di implodere. Lucia Annunziata restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977, molti dei quali sono figure chiave dell'Italia contemporanea, intrecciando ricordi privati e indagini storico-giornalistiche su un periodo cruciale della nostra storia. Nel 1977, l'Italia vive migliaia di scontri, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali, mentre il caos diventa sempre più cupo e violento. La sinistra si frantuma, la persecuzione sostituisce la politica, e i padri vengono ripudiati e uccisi. È l'anno in cui inizia a morire la Repubblica nata dalla Resistenza, segnando un cambiamento irreversibile per l'Italia. La tensione culmina in scene di violenza e conflitto, con il corteo che si avvicina a una polizia schierata, mentre il clima di scontro si intensifica.