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- 618pagine
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I volonterosi carnefici di Hitler è stato uno dei casi più clamorosi della storiografia degli ultimi decenni, un saggio che ha suscitato un intenso dibattito, in Germania e non solo, divenendo in breve un bestseller. Daniel J. Goldhagen ripropone l'inquietante interrogativo di come abbia potuto il popolo tedesco, una delle grandi nazioni della civile Europa, compiere il più mostruoso genocidio mai avvenuto. Esaminando le figure degli «esecutori» e l'antisemitismo radicato nella società tedesca fra il 1933 e il '45, attingendo a materiale inedito e a testimonianze dirette, Goldhagen dimostra che i responsabili dell'Olocausto non furono solo SS o membri del partito nazista, ma tedeschi di ogni estrazione sociale, uomini e donne comuni che brutalizzarono e assassinarono gli ebrei per convinzione ideologica e per libera scelta, senza subire pressioni psicologiche o sociali. Uno sconvolgente atto di accusa, un'opera scientifica nel metodo e provocatoria nelle conclusioni, che è fondamentale per comprendere la peggiore tragedia del XX secolo.
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Oscar Storia - 151: I volonterosi carnefici di Hitler, Daniel Jonah Goldhagen, Enrico Basaglia
- Lingua
- Pubblicato
- 2004
- Rilegatura
- (In brossura),
- Condizioni del libro
- In buone condizioni
- Prezzo
- 11,99 €
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- Titolo
- Oscar Storia - 151: I volonterosi carnefici di Hitler
- Sottotitolo
- I tedeschi comuni e l'Olocausto
- Lingua
- Italiano
- Editore
- A. Mondadori
- Pubblicato
- 2004
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 618
- ISBN10
- 8804442417
- ISBN13
- 9788804442417
- Serie
- Categoria
- Tag
- Tema stórico, Gialli, Politica, Tensione, Giornalismo narrativo, Germania, Guerre, Seconda guerra mondiale, Società, Storia d'Europa, Ebrei, Critica sociale, Olocausto, Nazismo, Storia del XX secolo, Terzo Reich (Germania nazista), 1933-1945, Adolf Hitler, Nazisti, Crimini di Guerra
- Descrizione
- I volonterosi carnefici di Hitler è stato uno dei casi più clamorosi della storiografia degli ultimi decenni, un saggio che ha suscitato un intenso dibattito, in Germania e non solo, divenendo in breve un bestseller. Daniel J. Goldhagen ripropone l'inquietante interrogativo di come abbia potuto il popolo tedesco, una delle grandi nazioni della civile Europa, compiere il più mostruoso genocidio mai avvenuto. Esaminando le figure degli «esecutori» e l'antisemitismo radicato nella società tedesca fra il 1933 e il '45, attingendo a materiale inedito e a testimonianze dirette, Goldhagen dimostra che i responsabili dell'Olocausto non furono solo SS o membri del partito nazista, ma tedeschi di ogni estrazione sociale, uomini e donne comuni che brutalizzarono e assassinarono gli ebrei per convinzione ideologica e per libera scelta, senza subire pressioni psicologiche o sociali. Uno sconvolgente atto di accusa, un'opera scientifica nel metodo e provocatoria nelle conclusioni, che è fondamentale per comprendere la peggiore tragedia del XX secolo.



