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Quattro piani, il sottotetto, un cortile di fondo con la panetteria araba clandestina. Nei centosedici locali abitano più di seicento persone. Un mondo. Un mondo fetido, senza igiene ne morale, pieno di topi, parolacce, sudore. E persone: operai, militari, arabi dall'eloquio contorto, venditori ambulanti, ladri, prostitute, sarte, portuali, gente di tutti i colori e di tutte le nazionalità. Ogni nucleo famigliare può permettersi una sola stanza, per l'acqua c'è un rubinetto a ogni piano, tanfo e sporcizia invadono scale e corridoi, l'afa è martoriante. Misere esistenze alle prese con la lotta quotidiana per rimediare un pasto, per trovare un lavoro, per pagare una medicina, per riuscire a sopravvivere. Sono poche le occasioni di svago oltre le grandi baldorie con chitarre e acquavite, in occasione dei rari matrimoni. Baldorie che ogni tanto finiscono in rissa, con coltellate e polizia. Cosí, nella vita quotidiana in cui tutto è condiviso, basta che dona Risoleta riceva una lettera perché gli altri inquilini accorrano a sentire di che si tratta. E quando il violinista suona Massenet riempiendo la soffitta di note, l'intero caseggiato si ferma ad ascoltarlo e pare quasi che il tanfo si disperda. Ma tra gli abitanti del numero 68 c'è anche l'ebreo errante che ha ortato notizie di mondi diversi e ci sono operai che spendono l'intero salario per comperare libri. E un po' alla volta, il passatempo preferito dalla maggior parte dei coinquilini è quello di ascolatre un gruppetto di uomini che usano parole nuove: compagni, socialismo, lotta di classe... E Jorge Amado, con fantasia e con l'affetto che ha per la sua gente, anche in quel mondo senza morale né educazione, intreccia storie di sofferenza e di morte a vicende d'amore, di altruismo, di ingenuità e di fede.
Acquisto del libro
Sudore, Daniela Ferioli, Jorge Amado
- Lingua
- Pubblicato
- 1999
- Rilegatura
- (In brossura)
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- Titolo
- Sudore
- Lingua
- Italiano
- Autori
- Daniela Ferioli, Jorge Amado
- Editore
- Einaudi
- Pubblicato
- 1999
- Formato
- In brossura
- Pagine
- 145
- ISBN10
- 8806147552
- ISBN13
- 9788806147556
- Serie
- Tag
- Brasile
- Descrizione
- Quattro piani, il sottotetto, un cortile di fondo con la panetteria araba clandestina. Nei centosedici locali abitano più di seicento persone. Un mondo. Un mondo fetido, senza igiene ne morale, pieno di topi, parolacce, sudore. E persone: operai, militari, arabi dall'eloquio contorto, venditori ambulanti, ladri, prostitute, sarte, portuali, gente di tutti i colori e di tutte le nazionalità. Ogni nucleo famigliare può permettersi una sola stanza, per l'acqua c'è un rubinetto a ogni piano, tanfo e sporcizia invadono scale e corridoi, l'afa è martoriante. Misere esistenze alle prese con la lotta quotidiana per rimediare un pasto, per trovare un lavoro, per pagare una medicina, per riuscire a sopravvivere. Sono poche le occasioni di svago oltre le grandi baldorie con chitarre e acquavite, in occasione dei rari matrimoni. Baldorie che ogni tanto finiscono in rissa, con coltellate e polizia. Cosí, nella vita quotidiana in cui tutto è condiviso, basta che dona Risoleta riceva una lettera perché gli altri inquilini accorrano a sentire di che si tratta. E quando il violinista suona Massenet riempiendo la soffitta di note, l'intero caseggiato si ferma ad ascoltarlo e pare quasi che il tanfo si disperda. Ma tra gli abitanti del numero 68 c'è anche l'ebreo errante che ha ortato notizie di mondi diversi e ci sono operai che spendono l'intero salario per comperare libri. E un po' alla volta, il passatempo preferito dalla maggior parte dei coinquilini è quello di ascolatre un gruppetto di uomini che usano parole nuove: compagni, socialismo, lotta di classe... E Jorge Amado, con fantasia e con l'affetto che ha per la sua gente, anche in quel mondo senza morale né educazione, intreccia storie di sofferenza e di morte a vicende d'amore, di altruismo, di ingenuità e di fede.