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Il contagio

Parametri

  • 339pagine
  • 12 ore di lettura

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In un angolo di borgata, una casa popolare ospita Chiara e Marcello, un ex culturista con una sessualità incerta, Francesca, una paraplegica militante, e Bruno, un ultrà romanista. Tra gli altri, ci sono Gianfranco, uno spacciatore in cerca di affermazione, e Eugenio, innamorato di una prostituta. Le loro storie si intrecciano in un paesaggio che mescola campagna e metropoli, con personaggi come Flaminia, che ha rotto con la famiglia per sposare Bruno, e un professore che mantiene Marcello. Il rumore di fondo delle donne sulle panchine e le urla per le strade accompagna un percorso senza alibi, lontano dalla mitizzata vitalità popolare e dalle ideologie contemporanee. Qui si esplora la corruzione, la cocaina, e il sesso venduto e negato. Le borgate romane, ridotte a una poltiglia indistinta, diventano metafora di una società in declino, dove i valori borghesi si mescolano a quelli delle borgate. La lingua dell'autore, che fonde romanesco e italiano, crea un romanzo che rappresenta una realtà confusa e illusoria, in cui mille storie violente e grottesche si sommano per dare zero.

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Il contagio, Walter Siti

Lingua
Pubblicato
2008
Rilegatura
(Copertina rigida)
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Titolo
Il contagio
Lingua
Italiano
Editore
Mondadori
Pubblicato
2008
Formato
Copertina rigida
Pagine
339
ISBN10
8804579501
ISBN13
9788804579502
Serie
Categoria
Descrizione
In un angolo di borgata, una casa popolare ospita Chiara e Marcello, un ex culturista con una sessualità incerta, Francesca, una paraplegica militante, e Bruno, un ultrà romanista. Tra gli altri, ci sono Gianfranco, uno spacciatore in cerca di affermazione, e Eugenio, innamorato di una prostituta. Le loro storie si intrecciano in un paesaggio che mescola campagna e metropoli, con personaggi come Flaminia, che ha rotto con la famiglia per sposare Bruno, e un professore che mantiene Marcello. Il rumore di fondo delle donne sulle panchine e le urla per le strade accompagna un percorso senza alibi, lontano dalla mitizzata vitalità popolare e dalle ideologie contemporanee. Qui si esplora la corruzione, la cocaina, e il sesso venduto e negato. Le borgate romane, ridotte a una poltiglia indistinta, diventano metafora di una società in declino, dove i valori borghesi si mescolano a quelli delle borgate. La lingua dell'autore, che fonde romanesco e italiano, crea un romanzo che rappresenta una realtà confusa e illusoria, in cui mille storie violente e grottesche si sommano per dare zero.