Ha cantato il gallo del Nesi carbonaio, si è spenta la lanterna dell'Albergo Cervia. Il passaggio della vettura che riconduce i tranvieri del turno di notte ha fatto sussultare Oreste parrucchiere che dorme nella bottega di via dei Leoni, cinquanta metri da via del Corno. Domani, giorno di mercato, il suo primo cliente sarà il fattore di Calenzano che ogni venerdì mattina si presenta con la barba di una settimana. Sulla Torre di Arnolfo il marzocco rivolto verso oriente garantisce il bel tempo...
Walter Siti Libri





Come è cambiato il rapporto con i soldi nell’arco di pochi decenni? Rispetto a una generazione che ha conosciuto il “piacere di pagare”, il quale definiva l’identità stessa di una persona (“pagare era una sottospecie del pregare”), per “i nativi digitali sono mutati i parametri mentali: pagare (ed essere pagati) è diventato più aleatorio, lavorare per comprare è più una teoria che un fatto, il rapporto stesso con l’economico è diventato più rabbioso, indolente e disperato al tempo stesso”. In questo pamphlet di Walter Siti, il concetto di pagare diventa lo spunto per una riflessione critica e un’analisi sociologica e storica di una trasformazione ancora in atto.
Resistere non serve a niente
- 319pagine
- 12 ore di lettura
Tommaso è un ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza dalle frequentazioni inconfessabili. Vive in un mondo dominato dal potere del denaro, dalla grettezza dei furbetti di quartiere, dei politici corrotti e delle starlette della televisione. Un mondo dove la stessa distinzione tra bene e male appare incerta e velleitaria. Con il suo stile mimetico e complice, Walter Siti conduce un’eccezionale indagine narrativa.
Il canto del diavolo
- 202pagine
- 8 ore di lettura
Negli Emirati, il telefonino è arrivato prima dell’acqua potabile e l’aereo prima della ferrovia. L’ottantotto per cento degli abitanti di Dubai è composto da immigrati, principalmente da India, Pakistan e Bangladesh. Il Burj al-‘Arab, il primo hotel a sette stelle, è il più alto e lussuoso del mondo, con suite imperiali che costano diciottomila dollari a notte. Lungo le autostrade, enormi cartelloni con frasi di Walt Disney richiamano l’attenzione. In questa “boom city”, un sovrano illuminato sogna un habitat perfetto, dove gli uomini diventino inutili. Walter Siti ha visitato il Paese del lusso e della ricchezza sfrenata proprio mentre la crisi finanziaria iniziava a mettere in discussione questa parodia di paradiso. Ha esplorato il deserto, il golfo di Oman e ha osservato la dinamica tra Abu Dhabi e gli Emirati del nord. Ha registrato il genocidio della cultura beduina e la svendita della cultura occidentale, accogliendo l’esperienza in un’università femminile e condividendo la vita con immigrati poveri. Ha notato il lavaggio di denaro sporco e ascoltato le difese dei pirati somali. Evitando interviste ufficiali, ha curiosato rasoterra, regalando il meglio della sua esperienza a un amico, in un viaggio che riflette sull’Occidente e racconta una castissima storia d’amore.
Vieni via con me
- 155pagine
- 6 ore di lettura
Il mancato riconoscimento del valore dell'Unità nazionale, il subdolo meccanismo della macchina del fango, l'espansione della criminalità organizzata al Nord, l'infinita emergenza rifiuti a Napoli, le troppe tragedie annunciate. Accanto alla denuncia c'è anche il racconto - commosso e ammirato - di vite vissute con onestà e coraggio: la sfida senz'armi di don Giacomo Panizza alla 'ndrangheta calabrese, la lotta di Piergiorgio Welby in nome della vita e del diritto, la difesa della Costituzione di Piero Calamandrei. Otto capitoli, otto storie, un ritratto dell'Italia di oggi che scava dentro alcune delle ferite vecchie e nuove che affliggono il nostro Paese. Esempi su cui possiamo ancora contare per risollevarci e costruire un'Italia diversa. Ideato e condotto da Roberto Saviano e Fabio Fazio, "Vieni via con me" è stato l'evento televisivo del 2010, più seguito delle partite di Champions League e dei reality show. Ora è un libro che rende di nuovo accessibili al pubblico queste storie in una forma ampiamente rivista e arricchita. Facendole diventare, ancora una volta, storie di tutti.